Archive for 26 marzo 2012

Jetter Programmare in modo ancora più efficiente con JetSym 4.4

programmare-in-modo-ancora-piu-efficiente-con-jetsym-44-P361529Da oltre dieci anni lo specialista in automazione Jetter offre agli esperti del settore un tool con cui programmare comodamente con testo in chiaro le applicazioni di controllo: JetSym con il linguaggio evoluto con testo in chiaro, JetSym STX. La nuovissima versione 4.4 contiene una serie di novità che rendono ancora più efficiente la programmazione e la messa in funzione. Le novità più importanti riguardano il setup e la programmazione di servomotori con Motion API (Application Programming Interface) nel JetSym STX. Risultano così molte nuove possibilità, quali ad esempio la raccolta di vari assi in liste. L’apertura dei singoli assi avviene tramite un pointer. Ciò consente di raffigurare in modo più compatto i programmi, in quanto è sufficiente scrivere una sola volta una routine comune a più programmi, come nel caso dell’inizializzazione. L’azionamento in essa contenuto viene indirizzato tramite il pointer. Inoltre è possibile utilizzare indirizzi di assi in funzioni o in oggetti. Nell’uso di Motion API, per il programmatore non c’è più alcuna differenza tra il collegamento dell’asse al bus di sistema o a ethernet.

Il setup di Motion è stato completamente rielaborato e può essere impiegato per il monitoraggio di singoli assi. Si è rivolta un’attenzione particolare alla facilità d’uso. I valori di immissione esterni alla gamma prevista sono stati rappresentati in rosso. Nella selezione del motore viene visualizzato se per il motore selezionato si utilizzano diversi record di parametri. Ciò avviene in base alla tensione di azionamento del circuito intermedio. Le pagine del setup di Motion fungono da supporto per l’utente, tramite la rappresentazione grafica del campo di movimento e mediante un semplice minioscilloscopio. Un nuovo testo automatico offre all’utente una serie di comandi preallestiti, in cui è sufficiente inserire il nome della variabile. Ciò permette di evitare tipici errori di sintassi già al momento di generazione del codice del programma. L’utente può creare inoltre personalmente dei set di comandi .

Esiste poi una serie di features utili. È possibile ad esempio visualizzare nell’oscilloscopio fino a 32 canali. Altre novità riguardano l’editor del programma, la visualizzazione di variabili nella finestra di setup e la gestione della biblioteca. La nuovissima versione può essere scaricata da subito dalla homepage della Jetter. È possibile testare e applicare il tool senza licenza fino ad un codice di programma compilato di 4 kB.

website http://www.jetter.de/

Vipa: Pannelli Operatore TOUCH di VIPA® con Runtime InTouch di Wonderware per Windows CE

Vipa 10_pagInTouch Compact Edition Versione 10.1 è supportato dai pannelli VIPA con processore a 800 MHz, a partire dai formati da 6” fino a quelli da 12”. I pannelli vengono consegnati con installato Windows CE, e VIPA Italia provvede su richiesta del cliente all’installazione dell’immagine di InTouch di Wonderware.
Dopo aver ricevuto il pannello il cliente deve installare il runtime InTouch acquistato da Wondarware. La procedura di installazione dell’immagine può essere eseguita anche dal cliente finale dietro, istruzioni fornite, per i pannelli ricevuti con altre immagini installate, avvertendo che il runtime InTouch per CE non licenziato funziona in modalità demo per sole due ore.
La licenza runtime può essere acquistata successivamente dal distributore locale Wonderware, il quale provvederà anche al supporto tecnico, in contatto diretto col cliente. Esistono diverse taglie di licenze runtime, a seconda del numero di variabili del progetto.
I pannelli VIPA sono testati e certificati per il Wonderware Runtime Software. Lo sviluppo dell’applicazione viene realizzato indipendentemente dalla piattaforma di destinazione, usando l’ambiente di sviluppo Wonderware.

website http://www.vipaitalia.it

Migration Tool per TIA Portal V11

Siemens ha rilasciato il migration tool.per migrare i progetti non presenti fisicamente nel PC dove è installato il TIA Portal 11 Il migration tool è scaricabile liberamente dalla FAQ 58638200 http://support.automation.siemens.com/WW/view/en/58999825 Il Migration Tool è utile per la migrazione dei seguenti progetti: STEP 7 Professional 2010 (incl. SR1 or SR2) STEP 7 V5.5 (incl. SP1 [...]

Le novità di marzo dal mondo Siemens

Siemens apporta numerose novità per le proprie soluzioni di automazione industriale.

PLC: Safety – Download dello STEP7 Safety Advanced V11 per OS a 32 e 64 bit

Siemens informa che è possibile scaricare gratuitamente lo STEP7 SAFETY Advanced V11 dal seguente link.

Caratteristiche principali

Lo STEP7 Safety Advanced V11 è una versione completa e presenta le seguenti caratteristiche:

– Tempo di funzionamento per 21 giorni senza licenza;

– Supporto ai sistemi operativi Windows 7 32/64-bit

Questo Download può essere utilizzato anche per scopi valutativi. Pertanto può essere utilizzato per poter provare il software. Dopo 21 giorni dalla sua attivazione la licenza Trial scade e per proseguire è necessario utilizzare una licenza floating.

Perché utilizzare il nuovo STEP7 Safety Advanced V11?

Volete sapere alcuni vantaggi nell’utilizzo del nuovo tool di sviluppo?

Perfetta integrazione con l’ambiente di sviluppo per le applicazioni standard (non di Sicurezza). E’ quindi possibile utilizzare la stessa modalità di lavoro che si usa in un progetto standard.

Compatibilità totale con i progetti Distributed Safety V5.4. Si possono migrare i vecchi progetti in TIA Portal e sfruttare tutte le sue innovazioni senza dover riscrivere il programma.

Supporto delle variabili doppio intere DINT come variabili di sicurezza. Perfetta per la gestione degli encoder sicuri

Programmazione ancora più semplice. Una volta configurata la CPU di sicurezza nella “Device View”, l’equivalente della HW Config nello STEP7 Classic, il sistema crea e configura tutti i blocchi di programmazione necessari: non mi rimane altro da fare che iniziare a programmare la parte di sicurezza in LAD o in FBD.


SIMATIC Step 7 MicroWin: Rilascio ufficiale del SP8 e SP9

Siemens comunica il release ufficiale dei Service Pack 8 e 9 per Step 7 Micro/WIN V4.0

Compatibilità:

– I due Service Pack 8 e 9 per Step 7 MicroWin V4.0 sono compatibili con tutte le CPU S7-200 (CPU 21x e 22x)

– I programmi creati con le vecchie versioni di MicroWin possono essere aperti e modificati senza restrizioni.

– I progetti creati con i nuovi Service Pack non possono essere aperti o modificati con le vecchie versioni.

– Il prerequisito per installare un Service Pack Step 7 MicroWin V4 è avere una precedente versione di Step 7 MicroWin V4 installata.

Nuova compatibilità con sistemi operativi:

 Comparazione Simatic

 

HMI: SIMATIC WinCC Flexible – 2008 SP3

Il Service Pack 3 di SIMATIC WinCC flexible 2008 è stato ufficialmente rilasciato da Siemens.

Mediante il Service Pack 3 viene dato pieno supporto del tool al sistema operativo Windows 7 a 64 bit.

Alcune delle novità funzionali introdotte:

– Nuove risoluzioni widescreen per sistemi PC Runtime

– Supporto per l’MP377 15 “Touch Daylight”

– Comunicazione con SIMOTION per il Mobile Panel 277 IWLAN V2.

Siemens comunica inoltre che il Service Pack 3 è un aggiornamento che va installato sia sulle stazioni di progettazione che sui sistemi runtime. Anche tutti i pannelli HMI precedentemente progettati andranno successivamente aggiornati a livello di sistema operativo (aggiornamento dell’immagine) per poter scaricare un progetto realizzato con il nuovo SP3.

Inoltre le chiavi di licenza da WinCC flexible 2008, 2008 SP1 e 2008 SP2 restano valide anche per WinCC flexible 2008 SP3, quindi tutti i WinCC flexible 2008 precedentemente installati portanno essere aggiornati.

A causa delle norme di legge per il controllo delle esportazioni Siemens non fornirà più i service pack come download gratuito nel portale internet Service & Support. Per questo motivo, la consegna dell’SP3 avverrà solamente attraverso ordinazione del DVD o attraverso il servizio di aggiornamento automatico SUS (Software Update Service).

 

PLC: MICRO AUTOMAZIONE – Accessori Logo! CSM 12/24 Compact Swith Module

Gli accessori per Logo! si sono ampliati con due switch unmanaged CSM a 4 porte. Il compatto modulo switch Logo! CSM amplia la famiglia di prodotti SIMATIC NET con un modulo switch in formato Logo! unmanaged. Il modulo è utilizzato per collegare un Logo! (0BA7 …) e fino a 3 partecipanti supplementari per una rete Industrial Ethernet a 10/100 Mbit / s

La tipologia di rete possibili sono ad albero o a stella.

Principali caratteristiche del logo! CSM:

– switch unmanaged a 4 porte

– 2 modelli uno con alimentazione 12/24 V CC ed uno per la tensione a 230 V AC / DC

– Facile da collegare con 4 connettori RJ45 standard

– 1 comoda porta Ethernet sulla parte anteriore del modulo (ad es.per un collegamento dei PC o dei pannelli) e 3 nella parte sottostante del modulo

– Design industriale della nuova generazione del Logo! con una porta Ethernet (… 0BA7).

– Risparmio di spazio,ed ottimizzazione per il collegamento al Logo!

– Soluzione conveniente per la realizzazione di piccole reti locali Ethernet

 

Nuovo Switch Industrial Ethernet Scalance X552-12M

Siemens annuncia il rilascio ufficiale del nuovo switch con rack metallico 19″ SCALANCE XR552-12M, il primo prodotto della nuova famiglia di switch modulari, high-performance Scalance XR-500.

Con la nuova famiglia di switch è possibile realizzare architetture di rete elettriche e/o ottiche, lineari, a stella ed anello per datarate fino a 10Gbps.

La famiglia Scalance XR-500 fornisce il collegamento di parti d’impianto, così come dispositivi di campo distribuiti dal livello di controllo al livello gestionale e garantisce un’elevata disponibilità dell’impianto con possibilità di diagnostica di vasta portata e datarate elevati.

Caratteristiche del prodotto

Lo SCALANCE XR552-12M dispone di 4 slots SFP+ integrati per utilizzi di moduli ottici multimode o single mode da 1 porta ciascuno, SFP+ plug-in transceivers (10 Gbps) o SFP plug-in transceivers (100 o 1000 Mbps).

Lo switch inoltre supporta l’utilizzo di massimo 12 media module da 4 porte ciascuno, elettrici 10/100/1000 Mbps e/o ottici 100 o 1000 Mbps.

Il prodotto ha grado di protezione IP20, può essere alimentato con tensione ridondante 24V DC o tramite l’unità di alimentazione ridondante opzionale PS598-1 che supporta tensioni d’ingresso da 85 a 264 V AC; le porte di uscita per i cavi dati sono disponibili sia nella variante con uscita frontale che posteriore (la variante con uscita cavi posteriore verrà tuttavia rilasciata alla vendita successivamente).

Siemens Switch-Industrial-Ethernet-Scalance-X552-12M

Lo switch è dotato di:

• morsettiera 2-pin per il collegamento del contatto di segnalazione per l’indicazione semplice dei problemi

• linea di LED per la visualizzazione delle informazioni di stato (alimentazione, stato del collegamento, traffico dati, contatto di segnalazione)

• SELECT / SET per una facile impostazione del contatto di segnalazione errore sul dispositivo

• slot sul lato del dispositivo per un supporto rimovibile C-PLUG per la sostituzione del dispositivo in caso di errore o KEY PLUG per l’espansione della funzione di dispositivo layer 3

SCALANCE XR552-12M è tuttavia attualmente disponibile alla vendita solo con servizio Layer 2, il funzionamento come switch Layer 3 con static Routing, RIP, OSPF, VRRP sarà disponibile successivamente.

Il nuovo switch supporta numerosi standard IT (VLANs, IGMP-Snooping/Querier, ridondanza di rete con STP/RSTP/MSTP, 802.1x), con l’obiettivo di fornire un’integrazione trasparente della rete d’automazione con la rete aziendale.

La diagnostica e configurazione dello switch è possibile via Web browser, CLI e SNMP. Non sono invece attualmente disponibili la diagnostica PROFINET, il supporto dei protocolli MRP e HSR per la realizzazione di reti ridondanti ad anello con basso tempo di riconfigurazione; queste funzionalità saranno integrate con un aggiornamento Firmware previsto in futuro.

 

Dati Tecnici
Interfacce
Numero massimo di connessioni elettriche/ottiche: 52
Numero slot per moduli ottici SFP+/SFP da 1 porta: 4
Numero slot per media module elettrici o ottici da 4 porte:12
Alimentazione
Tensione di Alimentazione: 24 V DC
Minima: 19.2 V DC
Massima: 28.8 V DC
Protezione alimentazione in ingresso: Sì
Condizioni ambientali consentite
Temperatura
Durante il funzionamento: Da 0 °C a 60 °C
Durante lo stoccaggio: Da -40 °C a 70 °C
Durante il trasporto: Da -40 °C a 70 °C
Umidità relative massima a 25 °C senza condensa, durante il funzionamento:95 %
Grado di protezione:IP20
Dimensioni
Larghezza:449 mm
Altezza:87.2 mm
Profondità:305 mm
Funzionalità
CLI:Sì
Web-based management: Sì
MIB support: Sì
TRAPs via E-mail: Sì
RMON: Sì
SMTP server: Sì
Port mirroring: Sì
PROFINET IO diagnostics:In preparazione
SNMP v1, v2, v3:Sì
IGMP (Snooping/Querier):Sì
GMRP:Sì
DCP:Sì
VLAN
VLAN – port based:Sì
VLAN – protocol based:In preparazione
Numero Massimo di VLAN:255
GVRP:Sì
DHCP
DHCP client:Sì
DHCP Option 82: In preparazione
DHCP Option 66, 67: In preparazione
Routing: IP Routing in preparazione
Ridondanza
Ring redundancy MRP o HSR: in preparazione
Standby redundancy: in preparazione
Passive Listening: in preparazione
STP: Sì
RSTP: Sì
MSTP: Sì
Security
ACL – MAC based:Sì
ACL – Port/MAC based:Sì
IEEE 802.1x (Radius):Sì
Broadcast/Multicast/Unicast Limiter:Sì
Broadcast Blocking:Sì
Protocol / is supported / SSH:Sì

(fonte: www.infoplc.it)

Update 7 per WinCC 7.0 SP2

E’ disponibile l’update 7 per WinCC 7.0 SP2 http://support.automation.siemens.com/WW/view/en/59256063 Leggere attentamente le informazioni di aggiornamento prima di procedere

Variazione servizio Hot Line Siemens

Siemens ha recentemente cambiato le modalità di accesso al servizio di Hot Line. Di seguito la comunicazione ufficiale.   Gentile cliente, l’obiettivo di essere sempre più vicini alle richieste del mercato ci ha portati a potenziare e migliorare i servizi offerti dal “Technical Support” modificandone in parte la gestione.  A partire dall’ 1 Settembre 2011, [...]

WinCC 7.0 SP3 e l’uso dei trigger

La versione V7.0 SP3 di WinCC ha modificato la gestione degli script con l’obiettivo di ottimizzare le prestazioni. Si è visto però che l’ottimizzazione funziona solo se il trigger degli script è fatto nel modo consigliato, ovvero con la variazione di tag e non impostando un tempo ciclico. In quest’ultimo caso, infatti, le performance peggiorano [...]

Siemens presenta Simatic PCS 7 versione 8

La Divisione Industry Automation di Siemens ha equipaggiato la Versione 8 del proprio sistema di controllo di processo Simatic PCS 7 con una nuova gamma di funzioni hardware e software potenziate

16/02/2012  

La Versione 8 del sistema di controllo di processo Simatic PCS 7, proposto dalla Divisione Industry Automation di Siemens, offre una nuova gamma di funzioni: scambio dati ottimizzato, semplificazione delle attività ingegneristiche, comunicazione più potente, funzioni di ridondanza, nuovi controllori e strumenti software con funzionalità ampliate.

Oltre a ottimizzare lo scambio dati tra il software di gestione d’impianto Comos e gli strumenti di engineering PCS 7, la nuova versione semplifica la gestione delle attività ingegneristiche. L’utente può avvalersi di una progettazione di maggiore qualità e una più semplice modalità di documentazione dei cambiamenti.

Process Historian, il sistema di archiviazione a lungo termine integrato e scalabile, è adatto per l’archiviazione centralizzata in tempo reale di dati di processo provenienti da progetti multipli. Gli utenti possono accedere velocemente all’archivio dati e ai report per l’ottimizzare la produzione e i componenti d’impianto; possono inoltre facilmente predisporre nuovi report o modificare la struttura dei report esistenti usando lo strumento standard Microsoft Reporting Service. La Versione 8 del Simatic PCS 7 è disponibile sia per Windows XP che per Windows 7 (32-bit e 64-bit).

Da segnalare inoltre miglioramenti nella comunicazione Profibus e Profinet, in ambito ridondanza, così come nei controllori. Le stazioni di automazione ridondate ad alte prestazioni Simatic S7-400H sono state potenziate per ottenere maggiori performance e nuove funzioni. I controllori gestiscono una maggiore quantità di I/O e sono dotati di un’interfaccia Profinet integrata con due porte in switch.

Ciò consente di sviluppare anelli ridondanti e la connessione di dispositivi di I/O a un sistema su base ridondata. La gamma di controllori è stata ampliata per includere la CPU 416-5H. In termini di performance, questa CPU da 16 MB di RAM affianca la CPU 412-5H con 1 MB, la 414-5H con 4 MB e la 417-5H con 32 MB di RAM.

Con la Versione 8 sono state anche ampliate le funzionalità degli strumenti software di sviluppo. Per esempio, il Simatic PDM (Process Device Manager), strumento per l’esecuzione, la regolazione, manutenzione e diagnosi dei dispositivi da campo, è stato integrato nella versione 8 con nuove funzionalità export/import.

La Advanced Process Library (APL) presenta nuovi blocchi per la gestione dei motori, gli avviatori e i drive compatti, mentre il sistema di engineering avanzato AdvES ha una nuova struttura compatibile con ISA 88 (Control Module Types) e un’interfaccia utente con un indicatore di avanzamento lavori.

La biblioteca di blocchi funzionali Industry è stata ampliata con blocchi tecnologici per le applicazioni Hvac; inoltre, le unità package basate su Simatic S7-300, così come per i pannelli operatore on-site, si possono integrare tramite la libreria Industry con medesimo aspetto dell’APL.

Il software aggiuntivo di PCS 7 per il telecontrollo, PCS 7 Telecontrol, consente di sviluppare configurazioni di sistema gerarchiche, mentre il Route Control, dedicato al trasporto di materiali, permette la ricerca dei percorsi offline in modalità grafica; infine il Power Control agevola l’integrazione di interruttori automatici e protezioni elettriche secondo il protocollo IEC 61850. Infine, il dispositivo di automazione AS mEC RTX è equipaggiato con moduli IO centrali e ottimizzato per applicazioni di piccola scala oltre che per l’impiego in ambiente OEM.

(fonte: www.ilb2b.it)

Seneca propone MyAlarm GSM per il telecontrollo

MyAlarm GSM è un dispositivo GSM quad band progettato per gestire apparecchi elettrici o elettromeccanici in ambito civile, domotico, industriale e per applicazioni di sicurezza, di telecontrollo e gestione allarmi

14/02/2012  

Attraverso sms o squilli telefonici MyAlarm GSM di Seneca può gestire numeri di telefono abilitati a inviare comandi o richieste e ricevere informazioni di letture per ricevere le segnalazioni di allarme. I comandi sono attivabili tramite due uscite digitali, in grado di accendere o spegnere altrettante utenze (quali caldaia, sistema di condizionamento, luci, cancelli automatici ecc.).

Sono inoltre disponibili quattro ingressi digitali per ricevere informazioni sullo stato delle diverse apparecchiature collegate (guasto inverter, furto di un pannello fotovoltaico, allagamento di una stanza attraverso sensore dedicato). A ogni ingresso digitale sono associati un totalizzatore (non azzerabile) e un contatore (azzerabile).

MyAlarm GSM consente l’aggiornamento automatico del firmware e può inviare sms autonomamente, nel caso di attivazione di allarmi relativi a diversi tipi di soglie (stato ingressi, temperature, contatori, totalizzatori). Il dispositivo fornisce anche il valore della temperatura dell’ambiente in cui è collocato.

Se la tensione elettrica viene a mancare MyAlarm GSM gode di un’autonomia di circa 100 minuti, assicurata da batterie ricaricabili interne. L’unità invia sms di allarme in caso di assenza di alimentazione e può essere comandato a costo zero attraverso un semplice squillo.

In ambito fotovoltaico è possibile collegare al dispositivo un fotodiodo che legge gli impulsi dei contatori con frequenza fino a 10 Hz e impianti fino a 36 kW. È quindi possibile ottenere informazioni da remoto sulla produzione e il consumo di corrente. Questa applicazione può essere utile sia a un utente domestico, sia a un installatore, il quale può offrire un servizio di monitoraggio semplice ed efficace. È utilizzabile inoltre come apricancello per installazioni condominiali e aziendali.

(fonte: www.ilb2b.it)

La visione industriale diventa tridimensionale – Tutte le novità ad AUTOMATICA 2012

Già nel 2010 l’industria tedesca della visione industriale aveva raggiunto un nuovo record di fatturato con 1,26 miliardi di Euro e, oggi, tutti i dati indicano che nel 2011 è stata superata la soglia del miliardo e mezzo. Questo successo è dovuto in gran parte al progresso tecnologico. La visione industriale adempie a compiti sempre più complessi, diventando al tempo stesso più semplice da utilizzare. Gli esperti concordano sul fatto che un’ulteriore spinta alla crescita arriverà dalle tecnologie tridimensionali, Esistono già diversi sistemi in commercio, come potranno constatare i visitatori della prossima edizione di AUTOMATICA, dal 22 al 25 maggio 2012 nel Centro Fieristico di Monaco di Baviera.

La visione industriale diventa tridimensionale – Tutte le novità ad AUTOMATICA 2012

Dopo aver operato con successo nel mondo bidimensionale per diversi anni, la visione industriale amplia i propri orizzonti acquisendo anche la terza dimensione. L’elaborazione di immagini in 3D è sempre più richiesta dai settori che premono maggiormente sul pedale dell’automazione, cioè l’industria automobilistica, la produzione di semiconduttori e la robotica. Un robot con la vista in 3D può interagire con l’ambiente circostante ancora meglio di quanto potesse fare con due sole dimensioni. Allo stesso modo, il volume dei Ball Grid Array presenti sulle schede a circuiti stampati piuttosto che quello dei biscotti o di altri alimenti possono essere misurati solo con sistemi in 3D. Anche il rilevamento delle persone funziona al meglio nella sfera tridimensionale. Sono moltissime le possibilità di impiego dei sistemi 3D, tanto che i fornitori di sistemi di visione si attendono da questo comparto un forte impulso alla crescita del business.

Patrick Schwarzkopf, Direttore della sezione della VDMA dedicata alla visione industriale, descrive così l’evoluzione del settore e, in particolare, quanto sta avvenendo in ambito 3D: “Sul versante dei componenti, ad esempio le telecamere, assistiamo a una progressiva miniaturizzazione unita a risoluzioni più elevate e consumi ridotti.” Anche l’illuminazione offre novità rilevanti: “La tecnologia è ancora concentrata nel campo della luce visibile, tuttavia molte nuove applicazioni sfruttano già lo spettro ultravioletto o infrarosso. In questo modo i sistemi di visione possono operare con la massima affidabilità senza interferenze provocate dalla luce ambientale.”

Questi sviluppi potranno essere toccati con mano ad AUTOMATICA 2012, in programma presso il Nuovo Centro Fieristico di Monaco di Baviera dal 22 al 25 maggio. In quell’occasione, molte aziende leader presenteranno le proprie novità, con la presenza già confermata di una trentina di case produttrici. Inoltre, AUTOMATICA-Forum proporrà convegni e presentazioni di carattere pratico e applicativo.

Sensori per misurazioni in linea

L’industria automobilistica è uno dei principali motori di innovazione delle tecnologie di visione industriale. Il settore richiede infatti spesso una misurazione 3D precisa, in molti casi integrata nel processo, poiché nella produzione di veicoli sofisticati è importante concatenare fra loro processi nuovi e complessi. La moderna tecnica di misurazione in linea 3D consente l’esecuzione veloce e ottimizzata dei compiti di misurazione più svariati direttamente sulla scocca grezza in fabbrica. Il grande vantaggio è che i dati rilevati possono essere sfruttati direttamente per ottimizzare la qualità della produzione.

Questo tipo di implementazione in linea in un contesto così complesso rappresenta lo stato dell’arte della visione industriale. Per realizzare applicazioni di questo livello serve un partner con molta esperienza che possa fornire un “pacchetto” completo di tecnologie di misura in linea e software di analisi integrato nel processo.

I sistemi innovativi di misura in 3D per l’automazione della produzione devono avere una struttura compatta, in modo da poter essere installati anche in aree difficilmente accessibili e in spazi ristretti. Sono inoltre richiesti precisione elevata e tempi di ciclo brevissimi, affinché i sensori possano essere impiegati in applicazioni ad alta velocità.

Facilità di installazione e utilizzo

Che si tratti di compiti di misurazione in linea o, più semplicemente, di rilevare un oggetto, la facilità di utilizzo e la velocità di integrazione nell’ambiente di processo sono fattori di successo importanti che spianano la strada all’automazione nell’attività quotidiana di produzione. Lo stesso vale per gli scanner 3D, che non possono più essere solamente strumenti per acquisire immagini o generare profili, bensì devono offrire qualcosa in più. Le case produttrici stanno integrando nelle telecamere 3D tecniche di elaborazione speciali che consentono di ottenere il massimo risultato in termini di frequenza di scansione e qualità dell’immagine. Ad esempio, i moduli di pre-processing integrati nell’hardware contribuiscono a ridurre il volume di dati, sgravando il PC da una parte dell’elaborazione. Software appositi aiutano l’utente nella definizione e configurazione dei processi nella telecamera, supportandolo anche nell’integrazione con il processo. Infine, le interfacce di programmazione delle applicazioni (API) agevolano l’interazione con l’utente, mentre la disponibilità di numerose librerie facilita l’utilizzo dei sistemi di visione.

Proiezione di luce strutturata per applicazioni mobili

La proiezione di luce strutturata in fasci luminosi composti da diverse strisce alternate è un procedimento già diffuso per rilevare la “profondità” di un oggetto. Il metodo si basa sulla proiezione di diversi “pattern” di strisce, luminose e non, su un oggetto e sul successivo rilevamento mediante telecamera. Con un processo di triangolazione è possibile calcolare i dati di profondità e determinare il volume dell’oggetto.

Questa tecnologia si sta sviluppando nella direzione di strumenti piccoli e portatili, estremamente precisi e facili da usare a fronte di costi contenuti. Idealmente, le ottiche di proiezione possono essere smontate facilmente e velocemente, adeguando il campo di misurazione alle esigenze specifiche in pochi minuti. Questi sistemi aprono nuove opportunità soprattutto nella digitalizzazione 3D mobile di componenti filigranati di piccole-medie dimensioni.

Per componenti più grandi sono stati sviluppati sistemi di proiezione a luce strutturata particolarmente robusti, già oggi adattabili ai sistemi robotizzati in commercio. I vari sistemi proposti sul mercato si differenziano, fra le altre cose, per la tecnologia di proiezione, dalla quale dipende poi la velocità di misurazione. Più veloce è, meglio è, naturalmente, perché non solo si risparmia tempo nell’acquisizione dei dati ma, con una maggiore velocità, si riduce anche l’influsso delle vibrazioni.

Diminuiscono i costi, aumenta la flessibilità: il futuro è a portata di mano

Finora, nel settore dell’assemblaggio, i componenti per il ciclo produttivo dovevano necessariamente essere forniti alla rinfusa. L’alimentazione di componenti selezionati e orientati poteva essere realizzata solo con un aggravio di costi per la manipolazione meccanica o manuale delle parti. Ora i nuovi sensori 3D, equipaggiati con due telecamere standard e illuminazione speciale al laser, sono in grado di determinare con esattezza la posizione e l’orientamento di parti che si trovano alla rinfusa all’interno di contenitori. Grazie alla vista tridimensionale e alla capacità di determinare con precisione la posizione di oggetti alla rinfusa è possibile afferrare qualsiasi pezzo con la massima flessibilità e affidabilità. Le aziende ottengono così un notevole risparmio di costi e tempi, unitamente a un incremento significativo della flessibilità in produzione.

Soluzione complementare a radar e ultrasuoni

Un procedimento di misura in 3D relativamente recente è la tecnologia ottica Time-of-Flight (ToF), che si propone come alternativa e/o complemento ai sensori a radar e ultrasuoni finora utilizzati. Sono principalmente tre i processi già utilizzati in sensori e applicazioni presso clienti: Continuous Wave (CW), impulsi diretti e impulsi indiretti. Mentre il primo si basa sul cambiamento di fase fra l’onda emessa e quella ricevuta, il processo a impulsi diretti misura l’intervallo temporale fra l’impulso inviato e quello di ritorno. Nella misurazione Time-of-Flight indiretta viene “sparato” un singolo impulso luminoso sull’oggetto da rilevare, misurando poi l’impulso di ritorno attraverso due finestre di integrazione di diversa lunghezza. Un’ulteriore misurazione consente di rilevare la luce di sfondo ed eliminarla “sul processore”, proteggendo in tal modo l’applicazione da condizioni di luce sfavorevoli. I processi ToF sono economici, facili da integrare e applicabili in numerosi ambiti.

(fonte: www.infoplc.it)

EFA Automazione ed eWon, un rapporto sempre più solido prolungato fino al 2017

eWon, player internazionale di riferimento per la teleassistenza via Internet, conferma piena fiducia ad EFA Automazione, suo distributore esclusivo per l’Italia, rinnovando fino al 2017 il contratto che unisce i due marchi nell’ottica di una continua e proficua crescita.

EFA Automazione ed eWon, un rapporto sempre più solido prolungato fino al 2017

EFA Automazione è orgogliosa di annunciare la firma di un contratto a lungo termine che lega l’azienda di Cernusco sul Naviglio (MI) ad eWon, marchio belga leader nel settore dell’assistenza remota, fino al 2017.

La decisione arriva in appendice ad un periodo particolarmente produttivo, che ha visto eWon affermarsi con costante solidità nelle preferenze dei costruttori di macchine a livello europeo, con particolare soddisfazione proprio nel mercato italiano curato direttamente da EFA Automazione.

“Siamo lieti di aver concluso un accordo di reciproco beneficio”, commenta Serge Bassem, Amministratore Delegato di eWon.

“EFA Automazione rappresenta la punta di diamante dei nostri distributori, tra le prime aziende ad aver creduto nei nostri prodotti, e ha saputo sfruttare un mercato di costruttori di macchine che in Europa è secondo solo alla Germania. Auguriamo ai nostri partner di proseguire l’ottimo lavoro fino a qui svolto, e non faremo certo mancare loro il nostro supporto per il raggiungimento degli incredibili obiettivi che insieme ci siamo posti, e che in tempi di recessione sono da considerarsi come assolutamente straordinari”.

eWon si è affermata negli ultimi anni quale realtà di riferimento nella progettazione e produzione di soluzioni per la teleassistenza PLC ed il telecontrollo, rivoluzionando l’accesso a distanza ai dispositivi e agli impianti remoti. Grazie all’introduzione del servizio Talk2M (Talk to Machines), eWon ha puntato sulla realizzazione di un canale di comunicazione via Internet tra l’utente e l’impianto, consentendo così un netto abbattimento dei costi parallelamente alla semplificazione delle infrastrutture in tutta affidabilità e sicurezza. Il tutto mantenendo un elevato livello di compatibilità con i prodotti di aziende leader mondiali del settore industriale, investendo nella risorsa dell’apertura totale.

Come sottolinea l’Ing. Gianfranco Abela, Marketing Manager di EFA Automazione, “Questo accordo costituisce un grande passo avanti nell’avvicinamento delle due aziende, che potrebbe anche proseguire con un reciproco coinvolgimento nelle compagini societarie. Fin dai primi approcci avuti con eWon ci siamo resi conto che il prodotto, estremamente innovativo e interessante, avrebbe potuto rappresentare per EFA Automazione un punto di svolta, e abbiamo avuto ragione”.

Negli ultimi anni, infatti, EFA Automazione ha proposto e installato i prodotti ed i servizi eWon in un numero sempre crescente di impianti, coinvolgendo ambiti applicativi che vanno dal fotovoltaico all’imballaggio e confezionamento, dalla gestione delle acque alle macchine per il controllo delle microperdite, sempre con totale soddisfazione da parte dei clienti.

L’accordo siglato con eWon conferma pertanto la solidità di una partnership volta alla diffusione di un servizio innovativo ed affidabile.

“Era divenuto naturale per noi tutelarci da eventuali incertezze che solitamente scaturiscono dai tradizionali contratti di distribuzione, rinnovabili di anno in anno”, prosegue l’Ing. Abela. “Questo accordo della durata di 5 anni e con opzione al rinnovo a 10 mette EFA Automazione e la sua rete commerciale in una posizione di grande tranquillità, che ci porterà a rinvigorire ulteriormente i nostri sforzi per affermare la nostra leadership nella connettività remota via Internet”.

EFA Automazione ed eWon saranno presenti alla SPS/IPC/DRIVES, la fiera dedicata al mondo dell’automazione industriale che si svolgerà a Parma dal 22 al 24 maggio 2012. Le due aziende saranno raggiungibili presso lo spazio espositivo comune nel pad. 2 st. E002, dove oltre al già citato Talk2M verranno presentati il nuovo router industriale eWon Cosy 141 e l’utility eWon Drivers Extender.

eWon Cosy 141 è il router industriale basato sul cloud che prevede la possibilità di utilizzare Internet per l’accesso remoto alle proprie macchine, mentre eWon Drivers Extender è l’utility scritta in Java che consente di estendere i protocolli di comunicazione selezionando il protocollo da utilizzare ed il controllo dell’applicativo direttamente dall’interfaccia web dell’eWon.

Inoltre, sempre in occasione di SPS/IPC/DRIVES EFA Automazione organizzerà un convegno dal tema “eWON: teleassistenza PLC e diagnosi preventiva via Internet, sicura, facile ed economica”; un’occasione di incontro con i tecnici di EFA Automazione per conoscere tutti i vantaggi del telecontrollo via Internet dei siti remoti con i prodotti eWon. Il convegno si terrà mercoledì 23 maggio, accompagnato il giorno seguente, giovedì 24, da un workshop aziendale eWon – EFA Automazione, che introdurrà alle innovative soluzioni di automazione e teleassistenza proposte dalle due aziende partner.

(fonte www.infoplc.it)

B&R: Nuove dimensioni nell’architettura drive decentralizzata

B&R amplia la propria linea drive con una serie di motori con servoazionamento integrato con protezione IP65. Gli ACOPOSmulti sono sempre stati estremamente modulari e il successivo passo logico è stato quello di combinare l’azionamento con il motore creando servoattuatori in grado di fornire potenza direttamente dove serve. I moduli configurabili diventano così unità meccatroniche semplici da collegare. Questo non solo consente di risparmiare spazio prezioso nel quadro elettrico, ma riduce anche i costi della logistica e della messa in servizio.

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Questo nuovo sistema combina tutti i componenti importanti come il motore, il sensore di posizione (encoder), il riduttore di precisione e il servo-azionamento in un’unità molto compatta. Grazie alla semplice connessione elettrica, l’ACOPOSmulti65m concretizza il concetto di macchina modulare, rendendo così possibile architettare strategie produttive ottimizzate in modo efficace. “Con il nuovo servo-attuatore stiamo proseguendo sulla strada del controllo di movimento decentralizzato”, spiega Alois Holzleitner, Business Unit Manager Motion di B&R. “Ora offriamo l’intero spettro di drive – dall’azionamento a frequenza variabile al servoazionamento multiasse, alle soluzioni di azionamento decentralizzate – il tutto da un unico fornitore.”

Combinando la più recente tecnologia IGBT con una gamma di motori ottimizzati, l’utilizzatore beneficia del massimo delle prestazioni. Con tre diverse dimensioni, gli attuatori coprono l’intero spettro di utilizzo con coppie che vanno da 1,8-10,5 Nm e potenze da 500 W a 2 kW. Per le applicazioni che richiedono maggiore potenza, un gruppo ventola opzionale può essere montata per un incremento delle prestazioni fino al 100%.


100% di compatibilità con i sistemi drive di B&R

L’ACOPOSmulti65m è perfettamente integrabile con l’intera serie di azionamenti ACOPOS. Di conseguenza, è possibile utilizzare tutti gli strumenti e le funzionalità disponibili in Automation Studio, così come le applicazioni create in questo ambiente di programmazione. Per quanto riguarda la topologia, il nuovo servoattuatore può essere impiegato indifferentemente in una struttura lineare o ad albero. La connessione di rete avviene tramite POWERLINK.

ACOPOSmulti65m è dotato di funzioni di sicurezza STO (Safe Torque Off) e SS1 secondo SIL 3 o PLe. Funzioni di sicurezza aggiuntive quali SLS, SOS, SDI, SLP e molte altre possono essere usate in combinazione con openSAFETY e sono una componente integrante del modello ACOPOSmulti65m.

(fonte: http://www.automationforum.it/)

B&R: Nuove dimensioni nell’architettura drive decentralizzata

BuR ACOPOSmulti65m_rdax_250x141B&R amplia la propria linea drive con una serie di motori con servoazionamento integrato con protezione IP65. Gli ACOPOSmulti sono sempre stati estremamente modulari e il successivo passo logico è stato quello di combinare l’azionamento con il motore creando servoattuatori in grado di fornire potenza direttamente dove serve. I moduli configurabili diventano così unità meccatroniche semplici da collegare. Questo non solo consente di risparmiare spazio prezioso nel quadro elettrico, ma riduce anche i costi della logistica e della messa in servizio.

Questo nuovo sistema combina tutti i componenti importanti come il motore, il sensore di posizione (encoder), il riduttore di precisione e il servo-azionamento in un'unità molto compatta. Grazie alla semplice connessione elettrica, l'ACOPOSmulti65m concretizza il concetto di macchina modulare, rendendo così possibile architettare strategie produttive ottimizzate in modo efficace. "Con il nuovo servo-attuatore stiamo proseguendo sulla strada del controllo di movimento decentralizzato", spiega Alois Holzleitner, Business Unit Manager Motion di B&R. "Ora offriamo l'intero spettro di drive – dall’azionamento a frequenza variabile al servoazionamento multiasse, alle soluzioni di azionamento decentralizzate - il tutto da un unico fornitore."


Combinando la più recente tecnologia IGBT con una gamma di motori ottimizzati, l'utilizzatore beneficia del massimo delle prestazioni. Con tre diverse dimensioni, gli attuatori coprono l'intero spettro di utilizzo con coppie che vanno da 1,8-10,5 Nm e potenze da 500 W a 2 kW. Per le applicazioni che richiedono maggiore potenza, un gruppo ventola opzionale può essere montata per un incremento delle prestazioni fino al 100%.


100% di compatibilità con i sistemi drive di B&R


L’ACOPOSmulti65m è perfettamente integrabile con l'intera serie di azionamenti ACOPOS. Di conseguenza, è possibile utilizzare tutti gli strumenti e le funzionalità disponibili in Automation Studio, così come le applicazioni create in questo ambiente di programmazione. Per quanto riguarda la topologia, il nuovo servoattuatore può essere impiegato indifferentemente in una struttura lineare o ad albero. La connessione di rete avviene tramite POWERLINK.


ACOPOSmulti65m è dotato di funzioni di sicurezza STO (Safe Torque Off) e SS1 secondo SIL 3 o PLe. Funzioni di sicurezza aggiuntive quali SLS, SOS, SDI, SLP e molte altre possono essere usate in combinazione con openSAFETY e sono una componente integrante del modello ACOPOSmulti65m.

 

website http://www.br-automation.com

Cosa fare se non si riesce a trasferire il progetto WinCC Professional 11

Questa è una lista di punti da verificare quando non si riesce a scaricare dalla stazione di sviluppo WinCC V11 Professional Engineering alla stazione WinCC V11 Professional Runtime. Il nome del computer è stato modificato dopo l’installazione di WinCC o non soddisfa i requisiti delle linee guida ? Controllare a tal proposito la seguente FAQ [...]

Siemens è il primo prodotto certificato OPC UA a livello mondiale

Il SIMATIC NET OPC server con la versione 8.1 è il primo prodotto al mondo ad ottenere il massimo livello di certificazione OPC UA (Unified Architecture). La Fondazione OPC ha recentemente elogiato Siemens per questo risultato.

Siemens è il primo prodotto certificato OPC UA a livello mondiale

Il server OPC SIMATIC NET con la versione 8.1 è il primo prodotto al mondo ad aver ottenuto il più alto livello di certificazione per OPC UA. Il possesso dei requisiti è stato testato e confermato da test condotti da un laboratorio indipendente.

Dall’inizio del 2011 si è ottenuto il più alto livello di certificazione per i prodotti OPC UA.

SIMATIC NET server OPC ha superato con successo i test per l’assegnazione di questo livello di certificazione ottenendo l’autorizzazione per l’utilizzo di tale etichetta su DVD dalla versione SIMATIC NET V8.1 in poi.

“L’alta qualità del nostro prodotto è stato confermata, quindi, da un laboratorio indipendente, che al tempo stesso ha confermato che i prodotti soddisfano pienamente le specifiche della Fondazione OPC. Il vantaggio per i nostri clienti è quello di interagire direttamente con tutti gli altri prodotti OPC UA.” ha dichiarato un portavoce di Siemens.

L’OPC Foundation ha ufficialmente elogiato Siemens per questo successo nel corso della conferenza stampa della Fondazione OPC tenutasi presso la fiera SPS / IPC / Drives 2011.

(fonte: www.infoplc.it)