Archive for 28 febbraio 2013

Bosch Rexroth e sercos insieme a MC4

Sercos bosch rexroth foto correttaBosch Rexroth partecipa a MC4-Motion Control For - mostra convegno interamente dedicata alle tecnologie e ai prodotti per il controllo del movimento (5 marzo, Bologna) - ospite dello stand del consorzio sercos.

Le due aziende presenteranno gli ultimi sviluppi e le più innovative soluzioni dedicate all’automazione per rispondere in modo mirato alle esigenze dei clienti in funzione delle differenti necessità applicative; il tutto al fine di aiutare i costruttori e gli utilizzatori di macchine a semplificare l’integrazione dei componenti, ridurre i costi e garantire una gestione efficiente della macchina.

Se i costruttori di macchine più avanzati desiderano sfruttare i vantaggi della comunicazione Ethernet, oggi, come agli albori dei fieldbus, si trovano di fronte ad un gran numero di varianti possibili, tutte diverse fra loro e spesso caratterizzate da soluzioni proprietarie. La scelta migliore: affidarsi, sin dall’inizio, a standard non proprietari e riconosciuti a livello internazionale. Fedele a quest’ottica Rexroth offre una completa gamma di controlli e attuatori multi tecnologici che si integrano in modo sempre più efficiente grazie agli apprezzati meccanismi di comunicazione ethernet realtime di sercos, il bus per l’automazione standardizzato a livello mondiale e forte di un futuro assicurato.

L’interfaccia sercos per la comunicazione real time, standardizzata a livello mondiale a partire dal 1992, è oggi presente  in oltre 1,7 milioni di installazioni nel mondo. Questo standard, originariamente sviluppato per le macchine utensili, è utilizzato da un numero sempre maggiore di settori dell’automazione, come ad esempio nell’industria della stampa o del packaging. Alle apprezzate prestazioni realtime, la terza generazione di sercos, ulteriormente potenziata dal supporto fisico Ethernet, aggiunge i profili di comunicazione per dispositivi di I/O e per la sicurezza funzionale che rendono questa comunicazione un bus universale per l’automazione. Inoltre, l’evoluzione dei meccanismi di comunicazione di sercos agevola la transizione delle applicazioni esistenti verso le reti Ethernet. Rexroth combina un know-how applicativo specifico per settori con soluzioni di azionamento e controllo scalabili con precisione, a livello hardware e software. Questa mentalità aperta spazia dal bus di comunicazione al sistema di controllo conforme alla norma IEC 61131-3, utilizzato in tutte le soluzioni di motion control, IndraMotion, e di controllo logico, IndraLogic, fino al software di programmazione IndraWorks che consente l’integrazione di applicativi di produttori terzi tramite lo standard FDT/DTM.

website www.boschrexroth.it

Nota: questo portale non è legato alle aziende e ai prodotti che vengono presentati da alcun rapporto di natura commerciale



SIMATIC TELECONTROL per WinCC V7.0 + SP3

Siemens ha rilasciato la nuova versione di Simatic Telecontrol per WinCC 7.0 SP3 update 3 e successivi. Maggiori informazioni sono reperibili al seguente indirizzo (FAQ 67797950) http://support.automation.siemens.com/WW/view/en/67797950 Per il momento le informazioni sono disponibili in Inglese e tedesco.

Sistemi industriali SCADA, un italiano scova le falle

Un ricercatore italiano ha scovato una serie di vulnerabilità dei sistemi SCADA, impiegati anche in ambito militare e aerospaziale.

Stando alle prime informazioni, in alcuni casi sarebbe addirittura possibile prendere controllo dei sistemi per lanciare attacchi DoS. La vicenda fa tornare alla mente Stuxnet e ribadisce l'urgenza di maggiore controllo sulla sicurezza dei sistemi adibiti a funzioni critiche.

Il ricercatore italiano Luigi Auriemma ha scoperto e segnalato almeno una dozzina di falle di sicurezza relative ai sistemi SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition), largamente impiegati nella gestione di infrastrutture critiche. Le vulnerabilità sarebbero tali da consentire a terzi l'esecuzione di codice da remoto e di perpetrare attacchi di tipo DoS.

Fra i sistemi a rischio, secondo Auriemma ci sarebbero quelli della Rockwell Automation e di altre aziende quali Cogent, DAQFactory, Progea e Carel. La gravità delle falle è stata reputata tale da spingere il ricercatore a mettere in allerta il governo degli Stati Uniti.

Alcuni dei sistemi SCADA interessati, infatti, sarebbero impiegati nella distribuzione elettrica, nel sistema idrico, negli impianti petroliferi, nel controllo dei gasdotti e nei progetti militari e aerospaziali.

In alcuni casi è stata rilevata una vulnerabilità che consentirebbe di intrufolarsi nella rete tramite una richiesta del tipo http://server/ .. \ .. \ .. \ .. \ .. \ .. \ boot.ini al server Web vulnerabile, in modo da recuperare i file al di fuori della directory principale del web server. In questo caso il malintenzionato potrebbe, per esempio, scaricare il file boot.ini di Windows: si tratterebbe di un'azione del tutto innocua, ma utile come prova della vulnerabilità e della facilità con cui questa potrebbe essere sfruttata.

Il ricercatore italiano, infatti, nel corso di una intervista a Cnet ha rivelato che le vulnerabilità sono state molto facili da trovare, senza nemmeno perderci troppo tempo. Justin Searle di UtiliSec è dell'idea che la vulnerabilità più grave fra quelle segnalate da Auriemma colpisca i sistemi PLC (Programmable Logic Controller), ossia computer digitali che effettuano misurazioni tramite i sensori a cui sono collegati.

Nell'avviso di Auriemma ci sono le note riguardanti ciascuna vulnerabilità rivelata e codici exploit di esempio per far capire quali sono i problemi da cercare e risolvere. I prodotti delle cinque aziende sopra citate rientrano tutti nella categoria SCADA, che comprende i sistemi di controllo industriale per il monitoraggio di infrastrutture o di processi industriali, come confermato da Joseph Weiss di Applied Control Systems. Del resto, tuttavia, Weiss ha sottolineato che "le vulnerabilità in sistemi HMI (Human Machine Interface) non sono nuove".

Weiss non esclude a priori che le brecce nella sicurezza scoperte da Auriemma possano essere usate per prendere il controllo dei sistemi, ma ammette che senza ulteriori analisi è troppo presto per dire se le falle segnalate siano davvero critiche o no: "molto dipende dal tipo di applicazioni per le quali vengono utilizzati i sistemi interessati". Infatti, se è vero che alcuni dei sistemi prodotti da Rockwell sono sfruttati in applicazioni critiche, ci sono anche prodotti di routine.

I problemi di sicurezza relativi ai sistemi SCADA sono saliti alla ribalta lo scorso anno quando si è palesata l'emergenza Stuxnet, un worm altamente specializzato che si sospetta sia stato impiegato per gli attacchi di sabotaggio ai danni degli impianti nucleari in Iran. Tra i maggiori imputati della creazione di Stuxnet ci sono Stati Uniti e Israele.

Secondo alcuni esperti era solo una questione di tempo, gli hacker prima o poi avrebbero iniziato a prendere di di mira sistemi SCADA. Per questo motivo bisogna fare pressione affinché chi li produce presti più attenzione alla loro sicurezza. Le segnalazioni di Auriemma sono proprio volte a questo scopo.



Requisiti indispensabili per una rete con WinCC

Siemens ha recentemente pubblicato una FAQ che raccoglie le informazioni utili a configurare correttamente una rete in presenza di WinCC La FAQ (868014) è reperibile al seguente indirizzo http://support.automation.siemens.com/WW/view/it/868014 L’articolo contiene link anche ad altre FAQ molto utili per soddisfare i requisiti di rete di WinCC

HMS amplia la sua gamma per la connettività di rete

Anybus-NP40La famiglia dei prodotti Anybus CompactCom si arricchisce di una generazione di moduli in grado di garantire, ai produttori di dispositivi, la flessibilità di una soluzione completa e agli utenti di scegliere sia il livello d’integrazione più idoneo al proprio dispositivo host sia il grado di performance desiderato. La nuova serie di interfacce, prodotte da HMS Industrial Networks, si propone come “ready to use” essendo progettata per la connessione alle principali reti Eternet industriali e fieldbus con tre principali formati diversi. CompactCom Chip è una soluzione completa di connettività alla rete da integrare nel progetto PCB dell'utente e viene proposta in formato chip.  Per gli utenti che dispongono di uno spazio limitato, è ideale la soluzione CompactCom Brick,  che lascia una libera scelta sul tipo di connettore da utilizzare. Chiude la gamma il modello CompactCom Module, un modulo di comunicazione completo e intercambiabile che permette il più rapido time to market. La nuova serie adotta ora un upgrade del processore di rete, passando dal modello NP30 al nuovo NP40 che è particolarmente adatto per le applicazioni che necessitano di una connettività industriale ad elevate prestazioni e uno scambio dati tra il dispositivo e la rete con un ritardo “pari a zero".  Con la serie 40 di Anybus CompactCom, il livello di flessibilità aumenta ulteriormente poiché utilizza un hardware CompactCom riprogrammabile e in grado di supportare varie reti. Ciò comporta la possibilità di installare, in un dispositivo industriale, l’interfaccia hardware verso Ethernet e scaricare semplicemente il firmware, pronto all’uso, per connettersi alla rete standard prescelta (ad esempio: EtherNet/IP, PROFINET IRT o Modbus-TCP). La serie 40 di Anybus CompactCom verrà rilasciata nel corso del 2013/2014.

 

website http://www.anybus.com/

Nota: questo portale non è legato alle aziende e ai prodotti che vengono presentati da alcun rapporto di natura commerciale

Yaskawa acquisisce la quota maggioritaria di VIPA

Secondo Wolfgang Seel, CEO di VIPA, la stretta collaborazione con Yaskawa offrirà a VIPAgrandi opportunità di crescita, soprattutto in Asia e nelle Americhe.

SPS VIPA YaskawaYaskawa Electric Corporation ha annunciato la firma di un accordo fra la sua filiale europea Yaskawa Europe GmbH (YEU), con base a Eschborn, Germania, e VIPA Gesellschaft für Visualisierung und Prozessautomatisierung mbH (VIPA), con base a Herzogenaurach, Germania, secondo il quale YEU acquisirà la maggioranza azionaria di VIPA.

Con l'integrazione di VIPA nell'organizzazione YEU, Yaskawa implementa il suo piano di completamento del proprio portfoglio di prodotti, puntando a diventare un 'Total Solution Provider'. La combinazione del portafoglio di prodotti VIPA, comprendente PLC, moduli I/O e HMI, con le linee di prodotto inverter, servo c.a. e robot di Yaskawa, integrati nella nuova suite software di VIPA, permetterà a Yaskawa di offrire un portafoglio completo di soluzioni di automazione per diversi mercati.

"L'acquisizione di VIPA è un esempio di una combinazione perfetta di due aziende. I portafogli di prodotto dei due partner non hanno sovrapposizioni, mentre le linee complementari offrono grandi sinergie", afferma Koichi Takamiya, CEO e Direttore Regionale Europeo di Yaskawa Europe GmbH.

"Oltre alle sinergie derivanti dai portafogli combinati ed integrati, i clienti Yaskawa potranno godere di molti altri benefici", afferma Manfred Stern, Presidente di Yaskawa Europe GmbH. 'Grazie alle risorse di ingegneria della 'Drives & Motion Division' e della 'Robotics Division', Yaskawa Europe ha ora un forte team di sviluppo in Europa, vicino ai clienti e ai mercati. L'acquisizione di VIPA, il recente significativo investimento nel nuovo quartier generale della Robotics Division in Germania e l'acquisizione di Yaskawa Southern Africa nel 2012 manifestano l'impegno di Yaskawa nella regione Emea e le sue aspettative di crescita per l'Europa.

website http://www.vipa.com/en/home/

Nota: questo portale non è legato alle aziende e ai prodotti che vengono presentati da alcun rapporto di natura commerciale