GE Fanuc Intelligent Platforms acquisisce nuove tecnologie di processo del Gruppo MTL Instruments

maggio 16, 2008 · Filed Under Notizie Generali · Comment 
GE Fanuc Intelligent Platforms acquisisce nuove tecnologie di processo del Gruppo MTL Instruments
L’acquisizione delle linee di produzione MTL Open Systems Technology (MOST) conferma ancora una volta l’impegno verso i clienti e le soluzioni del settore Process.

Buccinasco, Maggio 2008 – GE Fanuc Intelligent Platforms, una divisione di GE Enterprise Solutions, e MTL Instruments Group plc, hanno annunciato oggi la firma di un accordo in base al quale GE Fanuc potrà acquisire le linee di produzione MTL Open Systems Technology (MOST) inclusi i moduli I/O per applicazioni generiche MTL8000, I/O secondo parametri di sicurezza SIL2, il sistema SafetyNet e le tecnologie di controllo di processo. MTL ha la sua sede principale a Luton, Bedfordshire, U.K.“Quando GE Fanuc ha lanciato lo scorso anno il suo Proficy Process System, ha voluto mantenere una piattaforma che supportasse in modo aperto ogni tecnologia fieldbus e I/O,” ha detto Steve Ryan, responsabile delle soluzioni di processo presso GE Fanuc. “L’aggiunta della linea di I/O MTL8000 sottolinea ancora una volta l’impegno nell’offrire la libertà di scegliere la strategia di I/O, sicurezza e controllo di processo che meglio soddisfano le esigenze dei nostri clienti.”
“GE Fanuc è impegnata nello sviluppo di soluzioni di processo, come dimostrano questa acquisizione, lo sviluppo di soluzioni continuative e le numerose partnership tecnologiche,” ha continuato Estep. “infatti, una parte consistente della nostra offerta di soluzioni per il processo si basa sulla stretta collaborazione con i system integrator, per offrire valore aggiunto in termini di competenze tecniche, flessibilità ed elevata customizzazione delle soluzioni. GE Fanuc intende proseguire la collaborazione con i numerosi system integrator che hanno lavorato in passato con i prodotti MTL per offrire soluzioni di processo di qualità superiore alla propria clientela.”
“Le soluzioni MTL Open Systems Technology sono da tempo consolidate nel mercato del processo e in numerosi settori industriali nel corso degli ultimi dieci anni,” ha dichiarato Graeme Philp, amministratore delegato di MTL. “Integrando queste soluzioni con l’offerta di prodotti globale di GE Fanuc Intelligent Platforms e con le nuove soluzioni di processo GE Fanuc metteremo a disposizionedegli OEM e degli utenti finali soluzioni altamente competitive e di grande valore. MTL continuerà ad investire nelle tecnologie chiave per il processo come le comunicazioni wirelesse la sicurezza.”

GE Fanuc Intelligent Platforms, una joint-venture fra General Electric (NYSE: GE) e l’azienda giapponese FANUC LTD, è un’azienda specializzata in tecnologia a elevate prestazioni e un fornitore globale di hardware, software, servizi, competenze ed esperienza nel campo dell’automazione e dell’elaborazione embedded; i suoi prodotti trovano impiego in quasi tutti i settori, quali l’automazione della produzione, la difesa, le telecomunicazioni, la sanità e i settori automobilistico e aerospaziale. GE Fanuc Intelligent Platforms è un’azienda di livello mondiale con sede centrale a Charlottesville, VA, USA, e fa parte di GE Enterprise Solutions. Gli uffici centrali Europei dell’azienda sono ubicati presso la GE Fanuc Intelligent Platforms Europe, in Lussemburgo. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.gefanuc.com.

GE Fanuc Intelligent Platforms Europe s.a. Filiale Italiana
Largo Brugnatelli-Angolo Via Volta, 4 – 20090 Buccinasco (MI) – Italia
Tel: +39 02 4888001 – Fax: +39 02 48880050 - info@gefanuc-europe.com Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - www.gefanuc.com

Questa acquisizione testimonia l’impegno di GE Fanuc nei confronti dei segmenti di mercato che si occupano di processi ed amplia ulteriormente la proposta commerciale mettendo a disposizione dei clienti un’eccezionale linea di controlli, e moduli I/O secondo il parametri di sicurezza SIL2 e tecnologie per il controllo di processo,” ha dichiarato Bill Estep, vice presidente della divisione Control Systems di GE Fanuc. “I clienti che lavorano nell’ambito del processo e che hanno l’esigenza di moduli I/O secondo i parametri SIL2 trarranno notevoli vantaggi da questa offerta“.
Grazie a questa linea di controllori con funzionalità di ridondanza ed ai moduli di I/O certificati SIL2 GE fanuc potrà ampliare l’offerta di soluzioni e soddisfare le esigenze in materia di sistemi di sicurezza delle industrie che operano nel settore del processo (Oil&Gas, Chimico e Petrolchimico, Acque e Trattamento acque reflue, Gas Naturale, Carta e cellulosa). La possibilità di installare i moduli I/O direttamente nelle aree pericolose Divisione 2/Zona 2 o Divisione 2/Zona 1 offre una soluzione intrinsecamente sicura e conveniente in termini di costo.
I Moduli di I/O MTL8000 e e le sue tecnologie sono utilizzati in tutto il mondo dagli OEM che operano nel settore del processo, dai system integrator e dagli utenti finali per sviluppare complesse applicazioni di controllo dei processi. Il dispositivo è realizzato in modo da tollerare condizioni di temperatura estreme, vibrazioni e presenza di gas pericolosi e corrosivi che impediscono l’uso di I/O convenzionali.
Questa linea di prodotto presenta inoltre funzioni di arresto del processo (PSD), arresto di emergenza (ESD) e sistemi di gestione del bruciatore. Si tratta di un sistema di sicurezza SIL2 conforme alla normativa IEC 61508 ed è basato sulla stessa piattaforma già ampiamente utilizzata per le applicazioni di controllo dei processi.

 

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Tutto quello che c’è da sapere sulla Cybersecurity Industriale

maggio 12, 2008 · Filed Under Sicurezza · Comment 
Il 26 giugno si terrà la terza Giornata di Studio sull’argomento eSecurity Industriale organizzata da ANIPLA con il patrocinio di altre prestigiose Associazioni da tempo attive su questi temi: un appuntamento annuale durante il quale valutare l’evoluzione del mercato, degli standard maturati nel frattempo, la consapevolezza degli utilizzatori nonché le tecnologie e le metodologie oggi disponibili per proteggere i sistemi.

Si terrà il prossimo 26 giugno a Segrate (MI), all’interno dell’Auditorium della sede Microsoft che ospita l’evento,, la terza edizione della Giornata di Studio ANIPLA (www.anipla.it) dal titolo: “La Security nei sistemi di Controllo e Automazione, nelle Reti e Infrastrutture”.
La Giornata di Studio, coordinata da Enzo M. Tieghi di ServiTecno e Nicoletta Ghironi di TechnicalNews, darà la parola a esperti sul tema della security industriale provenienti da diversi ambiti: associazioni, industria, fornitori di beni e servizi, istituzioni.

Perché pensare alla security in ambito industriale?
La Sicurezza Informatica è divenuto un tema di interesse in quanto reti e computer sono ormai parte integrante di ogni attività produttiva o servizio.
La Cyber Security industriale, intesa come Sicurezza Informatica dei sistemi di automazione e controllo utilizzati negli impianti produttivi o nelle infrastrutture, è oggi più che mai un tema che preoccupa tutti coloro che devono sviluppare e gestire sistemi per garantire continuità di funzionamento agli impianti e quindi continuità di business.
Fermi macchina, fermi di impianti, blocchi di produzione o mancanza di servizi essenziali dovuti a malfunzionamenti o incidenti informatici iniziano purtroppo a essere subiti anche da parte di aziende e infrastrutture che fino a poco tempo fa si ritenevano immuni, “al sicuro” appunto.

Non è solo il collegamento al resto della rete o ad internet (o l’hacker di turno) a preoccupare i responsabili di produzione o dei sistemi di fabbrica. Anche una manutenzione non corretta, una chiavetta USB o un semplice black-out possono mettere a nudo minacce e vulnerabilità di sistemi utilizzati per controllare impianti di produzione o infrastrutture per servizi critici.
La ricerca dell’efficienza e della continuità viene ottenuta con l’adozione di sofisticati sistemi automatici di controllo con l’utilizzo dell’Information Technology: questo comporta la necessità di considerare, oltre ai tradizionali rischi della sicurezza fisica (intesa come Safety), anche quelle derivanti l’utilizzo di tecnologie proprie dell’IT.
In questi tempi con un massiccio uso di tecnologie e sistemi, le interconnessioni, il wireless, l’abbandono di tecnologie proprietarie a favore di protocolli TCP/IP e bus standard il rischio è aumentato introducendo alcune tipiche minacce IT nelle reti di controllo con conseguente necessità di ridefinire i processi e i presidi che gestiscono le reti di controllo. La protezione perimetrale non basta più: è necessario un approccio più completo che prenda in considerazione tutti i possibili punti deboli della catena.

Quaderno Clusit
Quest’anno è anche l’occasione per l’annuncio della pubblicazione del Quaderno pubblicato dall’Associazione Italiana per la sicurezza delle informazioni Clusit (www.clusit.it) sul tema specifico della messa in sicurezza dei sistemi di controllo e automazione. Il quaderno è firmato Enzo M. Tieghi.

L’intervento di Vision Automation
Vision Automation, società milanese specializzata nella fornitura di prodotti e soluzioni per la security nei sistemi di controllo, nella persona di Marco Riva, sarà presente alla giornata con un intervento dal titolo: Control System Protection: perché non basta il “muro”.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.visionautomation.it.

L’agenda dell’evento
8.30 _ Registrazione Partecipanti

9.15 _ Apertura dei Lavori Saluto ai partecipanti
Alberto Servida – Presidente ANIPLA Sezione di Milano
9.30 _ La protezione dei sistemi per proteggere il Paese
Raul Chiesa – Clusit
10.00 _ Cosa si fa in Italia e in Europa per proteggere le infrastrutture critiche
Andrea Rigoni – AIIC: Associazione Italiana Esperti Infrastrutture Critiche
10.20 _ Le 10 più diffuse vulnerabilità dei sistemi SCADA e loro mitigazione
Roberto Obialero – ElsagDatamat, SANS Mentor
10.40 _ Il progetto IRRIIS e la protezione delle infrastrutture critiche informatizzate
Sandro Bologna – ENEA

11.00 Coffee break

11.30 _ La security nei Sistemi Operativi per le applicazioni industriali
Feliciano Intini – Microsoft
12.00 _ Fronteggiare nuovi scenari di minaccia ai sistemi di controllo
Antonio Forzieri – Symantec
12.30 _ Il panorama delle norme di standardizzazione per la sicurezza delle informazioni ISO27001 e ISO20000
Alessandro Cerasoli – NIS

13.00 Pranzo a buffet

14.00 _ Reti Ethernet industriali e Wireless: dalla disponibilità alla sicurezza
Carlo Gementi – Hirschmann
14.30 _ La tecnologia e i prodotti di connettività IP su fibra ottica nei sistemi di sicurezza e controllo
Francesco Della Mora – GE Security Fiber Comunication
15.00 _ Control System Protection: perché non basta il “muro”
Marco Riva – Vision Automation

15.30 Coffe break

16.00 _ Esperienza e caso pratico di protezione sistemi
Marco Tausel – Microsystems
16.30 _ Assessment e protezione di sistemi
Paolo Da Ros – Cryptonet
17.00 _ Discussione
17.30 _ Chiusura dei Lavori

Ulteriori informazioni e la locandina / modulo di iscrizione sono disponibili sul sito di ANIPLA www.anipla.it/security07

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Il numero di hacker che attaccano i sistemi di utility è cresciuto del 90%

maggio 4, 2008 · Filed Under Sicurezza · Comment 

Questi dati preoccupanti sono di SecureWorks, una delle aziende leader nel settore dei servizi di gestione di security e protezione di sistemi di controllo di impianti.

SecureWorks, che opera in oltre 1.800 clienti ed oltre 100 impianti di utility (o infrastruttura), ha visto crescere nell’ ultimo anno di oltre il 90 per cento il  numero di hacker che hanno portato attacchi ai sistemi sotto controllo.
Da gennaio ad aprile di quest’ anno, SecureWorks ha bloccato una media di 49 attacchi per giorno per utility di impianti cliente. In più, da maggio a fine settembre, questa media giornaliera è cresciuta fino a 93 tentativi di attacco per giorno.
Nel redigere questa nuova statistica, SecureWorks ha trovato che la maggior parte degli attacchi è arrivata attraverso il Web Browser: gli utenti di sistemi informatici sono infatti vittime di attacchi semplicemente visitando siti web, anche professionali o di aziende al di sopra id ogni sospetto, che occultano malware, oppure aprendo email o instant message, ancora di persone considerate attendibili, che contengono link a software infetto.
Nel 2007, abbiamo bloccato più attacchi via browser ai nostri clienti di quanto sia successo l’ anno prima, ed in numero molto molto significativo: soprattutto trojans che si nascondono nei siti web  e vettori di infezioni che si collegano alle e-mail. Tra i più perniciosi malware vanno inclusi Gozi, Prg, Storm and BBB/IRS trojans (si veda http://www.secureworks.com/research/threats/ Intrusion Prevention e si affidano solamente a software anti-virus per cercare di proteggersi.

Vision Automation, che da anni si occupa di security e in particolare di Control System Protection, concorda con Wayne Haber che questa tattica mantiene le aziende esposte ad alto rischi di vulnerabilità, in quanto la risposta, pur attenta e sollecita, dei fornitori di anti-virus è gioco forza in ritardo rispetto all’ azione degli hacker, in quanto curativa e non preventiva.
I passi per arrivare ad un accettabile grado di protezione per le aziende in generale e per le aziende che operano nelle utility o nelle infrastrutture critiche sono infatti più di uno e passano attraverso:
* Implementazione di procedure per tutti gli operatori di sistemi che regolamentino l’ accesso e l’ uso di strumenti di interrogazione remota ed uso di Internet. Tali procedure devono essere documentate e anche rinforzate da un corretto uso di soluzioni di Web proxying.
* Controllare frequentemente l’update del software. Gli stessi software vendor spesso rilasciano nuove versioni per rendere più sicuri i software installati, man mano che vengono trovate vulnerabilità.
Avviare una completa azione educativa di tutti gli operatori sui rischi di un uso non protetto degli strumenti informatici e sulle tattiche usate dagli hacker per infettare reti e sistemi e sui relativi successivi malfunzionamenti che i sistemi possono soffrire.

Vision Automation (www.visionautomation.it) è la società italiana, attiva dal 2001 con soluzioni rivolte ai settori produttivi, industriali e delle infrastrutture; i prodotti e i servizi Vision Automation sono completati con la competenza tecnologica e applicativa posta al servizio dei clienti.
L’offerta della società milanese si articola principalmente in ambito Cyber Security per sistemi di automazione e controllo in ambito industriale e delle infrastrutture critiche; Change Control e Configuration Management, per la gestione dei back-up e il versioning del software industriale; Gestione informatica della manutenzione di cantiere, di reparto o di stabilimento; Sistemi e servizi per applicazioni M2M, prodotti e servizi per tele-metria GPRS.

Vision Automation S.r.l. (www.visionautomation.it), società attiva dal 2001 con referenze in diversi ambiti applicativi, propone prodotti e servizi rivolti ai settori produttivi, industriali e delle infrastrutture mettendo competenza tecnologica e applicativa al servizio dei clienti.
L’offerta della società milanese si articola principalmente su temi quali: Cyber Security per sistemi di automazione e controllo in ambito industriale e delle infrastrutture critiche; Change Control e Configuration Management, per la gestione dei back-up e il versioning del software industriale; Gestione informatica della manutenzione di cantiere, di reparto o di stabilimento; Sistemi e servizi per applicazioni M2M, prodotti e servizi per tele-metria GPRS.
Vision Automation è controllata da ServiTecno S.r.l. (www.servitecno.it), azienda da oltre 25 anni specializzata nella fornitura di prodotti software e servizi per applicazioni di gestione impianti e produzione nei settori industriali e delle utility.

Vision Automation srl – Via Raffello Sanzio 5 – 20090 Cesano Boscone (MI)
Tel. 02.4861.4861 – Fax 02.4861.4862 – e-mail: info@visionautomation.it Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo   -  www.visionautomation.it

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Nuova versione 4.4 di Proficy Plant Applications

maggio 3, 2008 · Filed Under Eventi · Comment 
 La nuova versione di Plant Applications presenta funzionalità migliorate e permette di implementare tutte le applicazioni aziendali

Echternach, Lussemburgo – Maggio 2008 – GE Fanuc Intelligent Platforms ha annunciato la nuova versione del software Proficy® Plant Applications: una delle applicazioni più valide della suite di prodotti GE Fanuc per la gestione della produzione. Le nuove potenti funzioni della versione 4.4 riducono sensibilmente i tempi di sviluppo rendendo più semplice il conseguimento degli obiettivi di produzione, qualità e costo.

Plant Applications v4.4 dispone di nuove funzioni pur continuando ad offrire tutti i potenti strumenti di analisi e reporting sui quali le aziende fanno affidamento da anni per tenere traccia delle genealogie e della qualità dei prodotti e dei processi, nonché degli ordini e della misurazione della performance delle linee di produzione o dell’intero stabilimento”, ha dichiarato Bernard Cubizolles, responsabile commerciale europeo dei prodotti software presso GE Fanuc Intelligent Platforms. “Questa versione supporta inoltre la virtualizzazione con VMware, le architetture desktop remote Citrix e il clustering dei server Microsoft, per una migliore affidabilità e disponibilità dei sistemi”.

Plant Applications v4.4 è stato progettato per consentire alle aziende di essere più efficienti e veloci nella risoluzione di problemi in tempi brevi. I nuovi strumenti di configurazione dei modelli migliorano le capacità di rilevamento di eventi: inoltre sono stati implementati dei sotto menu per la modellizazione della linea di produzione. All’interno della funzione di modellizazione sono stati introdotti nuovi strumenti che permettono di configurare velocemente i sistemi di produzione, permettendo di riutilizzare anche in seguito i modelli implementati.  

Analogamente, le migliorie dei display di run-time e il potenziamento delle funzioni di reporting permettono la gestione delle informazioni in maniera specifica, indirizzando i dati di pertinenza ai vari livelli di fabbrica: dal reparto produttivo a quello operativo, dal controllo Qualità, alla gestione del processo, fino al management. Plant Applications v4.4 è concepito per estendere l’utilità ed il valore dei sistemi per la gestione della produzione anche ad altre in altre aree ed applicazioni dell’azienda. Collegando Proficy Enterprise Connector o il nuovo Proficy Maintenance Gateway agli eventi e alle informazioni disponibili all’interno di Plant Applications gli utenti potranno operare in sinergia, cosa che non è possibile quando si lavora utilizzando sistemi autonomi e differenti tra loro.“Chiudere il loop che identifica la produzione, collegando tra di loro l’impianto e i sistemi di gestione dell’azienda è un requisito essenziale per l’ambiente competitivo in cui viviamo”, prosegue Cubizolles. “Quest’ultima versione di Plant Applications quindi, consente alle aziende di sfruttare la facilità di collegamento di Proficy agli altri sistemi aziendali e rappresenta al tempo stesso un ambiente di sviluppo ideale per migliorare in tempo reale l’operatività  degli impianti. E’ proprio questa la differenza che permette di realizzare il concetto di azienda integrata”.
L’architettura avanzata di Plant Applications 4.4 non interferisce con i sistemi di controllo e le operazioni di produzione e supporta una vasta gamma di sistemi informatici per il settore della produzione presenti nelle aziende di oggi. Le sue applicazioni modulari e scalabili sono in grado di operare autonomamente o supportando varie tipologie di installazione.
La versione 4.4 è già disponibile.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.gefanuc.com/productionmanagement.

GE Fanuc Intelligent Platforms, una joint-venture fra General Electric (NYSE: GE) e l’azienda giapponese FANUC LTD, è un’azienda specializzata in tecnologia ad elevate prestazioni e un fornitore globale di hardware, software, servizi, competenze ed esperienza nel campo dell’automazione e dell’elaborazione embedded; i suoi prodotti trovano impiego in quasi tutti i settori, quali l’automazione della produzione, la difesa, le telecomunicazioni, la sanità e i settori automobilistico e aerospaziale. GE Fanuc Intelligent Platforms è un’azienda di livello mondiale con sede centrale a Charlottesville, VA, USA, e fa parte di GE Enterprise Solutions. Gli uffici centrali Europei dell’azienda sono ubicati presso la GE Fanuc Intelligent Platforms Europe, in Lussemburgo.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.gefanuc.com.

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Quadri da sottosuolo

maggio 2, 2008 · Filed Under Notizie Generali · Comment 
GE Power Protection presenta i quadri UC appositamente studiati per installazioni sotterranee destinate a ospitare cavi e componenti per la distribuzione elettrica e le telecomunicazioni in tutta sicurezza.GE Power Protection presenta i quadri UC appositamente studiati per installazioni sotterranee destinate a ospitare cavi e componenti per la distribuzione elettrica e le telecomunicazioni in tutta sicurezza.Cinisello Balsamo, Giugno 2008 – Lo sviluppo delle tecnologie di comunicazione ha portato negli ultimi anni a un sempre crescente numero di installazioni a livello stradale che ospitano le apparecchiature per la distribuzione di fibre, cavi ecc., con un notevole impatto sia a livello architettonico che urbanistico. General Electric, da anni impegnata nella ricerca di prodotti innovativi e soluzioni ambientali ed ecologiche, ha sviluppato una serie di quadri da sottosuolo denominata UC.
I quadri da sottosuolo vengono installati sotto la superficie stradale e sono indicati per ogni tipo di connessione temporanea o permanente.
I quadri UC non presentano alcuna sporgenza rispetto al piano di calpestio, sia in condizioni di inattività sia in condizioni di esercizio. Questi quadri possono quindi essere utilizzati per l’alimentazione temporanea di mercati, fiere e concerti, ma sono anche particolarmente indicati per connessioni permanenti quali: distribuzione di energia in bassa tensione, connessioni a fibre ottiche per applicazioni informatiche, UMTS, oppure ubicazione di antenne per la telefonia mobile.
Un vantaggio da non trascurare è che i quadri UC non sono oggetto di atti vandalici, né possono essere imbrattati con vernici o graffiti.
La parte superiore dell’armadio da sottosuolo può essere rivestita con asfalto, pietre o piastrelle, diventando cosi un complemento “neutrale” integrato nella pavimentazione, riducendo al massimo l’impatto ambientale.

Isolamento sicuro, anche in immersione

Il quadro sotterraneo UC è realizzato in cemento rinforzato con fibre di poliestere mentre il coperchio è realizzato in acciaio inossidabile (AISI 304), in conformità alla normativa EN 124. All’interno di questa struttura si trova la cassetta di plastica nella quale è stata installata l’apparecchiatura elettrica.
Il principio costruttivo del quadro UC si basa sulla legge di Boyle, meglio conosciuta come principio della campana sommersa, che sfrutta la caratteristica fisica di incomprimibilità dei liquidi.
Solitamente l’apertura dell’installazione si trova nella parte inferiore della struttura. Nel caso di un aumento del livello dell’acqua questa parte risulta immersa. Con l’aumentare del livello dell’acqua l’aria presente nella parte superiore viene compressa fino a quando si raggiunge un equilibrio tra la pressione dell’aria e la forza esercitata dalla salita dell’acqua. A questo punto il livello dell’acqua sarà stabile.
Anche nel caso in cui il quadro UC fosse completamente immerso nell’acqua, per esempio in caso di innondazioni, forti piogge o straripamenti di fiumi, la bolla d’aria imprigionata nel compartimento ermetico sarebbe sufficiente a proteggere dal contatto con l’acqua la cassetta di plastica nella quale è stata installata l’apparecchiatura elettrica.
General Electric vanta oltre 2000 installazioni di questo genere in Europa.

GE Power Controls Italia

GE Power Controls Italia è la filiale italiana di GE Power Protection, il braccio europeo di GE Consumer & Industrial, uno dei business strategici di GE – General Electric, sviluppatosi a seguito di acquisizioni e integrazioni di alcune importanti Società italiane ed europee tra cui CGE-CEMA, Vynckier e Herholdt.
GE Power Protection è leader di mercato in Europa per la produzione e la vendita di prodotti per bassa tensione, una gamma che include apparecchi di protezione per impieghi in ambito civile, nel terziario e nel residenziale, componenti industriali per la distribuzione elettrica, prodotti per il controllo, cassette e quadri, nonché prodotti per l’automazione industriale.

GE Power Controls Italia S.r.l. Viale Brianza 181 – 20094 Cinisello Balsamo (MI) – Italia
Tel: +39 02 617 73 1 – Fax: +39 02 66017414 – www.ge.com/it/powerprotection

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