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B&R:La nuova generazione di Automation Studio: non soltanto efficiente, ma smart!

BuR AS_4_Smart_Engineering_rdax_250x149Con Automation Studio 4, B&R ha tracciato un
percorso completamente nuovo per una progettazione
intelligente, o Smart Engineering.
Tante funzioni automatizzate, una modellazione
strutturata e aderente alla vita reale di un progetto,
un sofisticato controllo di versione, il supporto di
progetti condivisi e una integrazione nativa della
programmazione in linguaggi a oggetti portano lo
sviluppo di programmi a un livello di efficienza mai
visto.

"L’unica via, per un sistema di sviluppo, di avere successo nel tempo, è fornire agli sviluppatori un

modo semplice di gestire programmi sempre più complessi.” Spiega il Dr. Hans Egermeier, manager

della Business Unit Automation Studio in B&R. Per questo motivo il team B&R collabora con diversi

esperti di usabilità del software per essere certi che Automation Studio risponda anche agli importanti

requisiti di usabilità.

Lo sviluppo parallelo accelera il time to market

La modularizzazione dei progetti è uno dei punti forti di Automation Studio 4. Grazie a questa qualità,

un progetto può essere facilmente suddiviso in parti più piccole, organizzate in una architettura più

comprensibile e rappresentativa del sistema reale. Un programma così strutturato è meglio gestibile

da chi sviluppa, modifica e mantiene in efficienza il codice e le configurazioni.

Questa suddivisione consente anche di sviluppare in maniera totalmente indipendente i diversi

moduli, impiegando più sviluppatori che lavorano in parallelo, supportati da un nuovo potente controllo

di versione integrato, che garantisce stabilità e consistenza al progetto.

La configurazione hardware è spesso il primo passo nello sviluppo di un sistema e, grazie al nuovo

System Designer di Automation Studio, questo avviene semplicemente organizzando a schermo delle

immagini realistiche dei componenti hardware. L’impostazione automatica dei parametri di

configurazione permette, in questa fase, di risparmiare una enorme quantità di tempo, oltre a

prevenire errori nella configurazione.

Il supporto meccatronico diventa uno standard

Per avere uno sviluppo armonioso e coerente della parte meccanica, elettrica e software di un

sistema, Automation Studio 4 integra un’interfaccia con EPLAN Electric P8, che consente di

sincronizzare i progetti ECAD con la configurazione hardware in Automation Studio.

Altre interfacce simili per programmi di simulazione rendono invece possibile verificare e convalidare

i risultati dello sviluppo o, viceversa, utilizzare i dati di simulazione come punto di partenza per la

progettazione del sistema.

Grazie alla comunicazione standard via OPC Unified Architecture è garantita la compatibilità con

numerosi sistemi di terze parti, mentre il supporto diretto che sfrutta le tecnologie Web semplifica lo

sviluppo delle parti di visualizzazione, il monitoraggio del processo e la diagnostica da remoto.

 

Linguaggi di programmazione e template più furbi

La presenza di funzioni evolute per la programmazione a oggetti in C++ rende l’utilizzo di classi e

oggetti davvero conveniente. Un editor intelligente usa librerie di funzioni e sezioni di codice già

disponibili nel programma per fornire suggerimenti dipendenti dal contesto.

Inoltre, durante lo sviluppo, la disponibilità di modelli di visualizzazione accelera sensibilmente lo

sviluppo delle interfacce operatore.

"Automation Studio 4 aiuta non solo a creare architetture software ben strutturate all’inizio dello

sviluppo, ma risulta provvidenziale anche nelle successive fasi, quando si progettano varianti e

opzioni, oppure durante la manutenzione. – dice Egermeier – Le sue capacità forniscono un ottimo

supporto per realizzare in modo rapido e semplice soluzioni software sostenibili.”

website http://www.br-automation.com

Panasonic Electric Works: FP Web Designer: visualizzazione dati in Internet

FP Web Designer è un editor di immediato utilizzo che consente in modo semplice la creazione delle pagine Web anche a coloro che hanno poca familiarità con la programmazione HTML, PHP...

... Javascript o JAVA e di visualizzare i dati di processo elaborati e raccolti dal modulo FP Web Server.

Nella recente release dell' FP Web Designer 6.10 sono disponibili nuove funzionalità applicative che rendono lo strumento ancora più "user friendly" e flessibile per gli utenti:

 

  • Supporto di strumenti wizard (creazione automatica della pagine, procedura di accesso tramite Login, multilingua, personalizzazione degli oggetti);
  • Supporto grafica vettoriale .svg e formato immagini .png;
  • Nuovo design in degli oggetti grafici;
  • Personalizzazione degli oggetti grafici;
  • Nuove librerie grafiche;

 

Le immagini di processo generate (scaricate nel modulo FP WEB Server) possono essere visualizzate e monitorate tramite i più comuni browser Internet da un PC connesso ad una rete LAN o WAN oppure dai dispositivi quali iPad e/o Smartphone (per es. iPhone) mediante un App dedicata.

 

website http://www.panasonic-electric-works.it

Omron: La piattaforma di automazione Sysmac espande la sua scalabilità con le CPU NJ a 4 e 8 assi

464Dopo il lancio della piattaforma Sysmac avvenunto nel luglio 2011, Omron Industrial Automation espande la linea dei suoi machine controller della serie NJ3 che comprende 2 CPU, a 4 e 8 assi, offrendo così piena compatibilità e scalabilità da 4 a 64 assi.

La serie NJ3 è completamente compatibile con i machine controller NJ5, usando lo stesso "tool" di programmazione e configurazione - Sysmac Studio - ha le stesse reti integrate EtherCAT per il machine controller e EtherNet I/P per la fabbrica: come la serie NJ5 anche la NJ3 impiega l'ultimo processore embedded di Intel offrendo tutti i vantaggi dell'archittettura della piattaforma Sysmac.

Questa espansione della famiglia Sysmac permette di utilizzare l'archittettura in sistemi di automazione che variano da un limitato a un elevato numero di assi tipico delle grandi macchine. Sysmac è una soluzione intelligente per la costruzione di macchine modulari.

Automazione delle macchine completa e solida

Il nuovo machine controller NJ301 per il controllo fino a 4 e 8 assi, amplia la serie NJ, un sistema hardware completamente riprogettato dotato di un potente processore Intel® Atom™ ben collaudato per ambienti difficili, la cui versatilità consente di poter passare da una struttura rigida basata su ASIC a un design incentrato sul software, completamente adattabile. Questa tecnologia ultra compatta, leader nel settore, offre la massima flessibilità senza compromettere in alcun modo l'affidabilità e la robustezza tradizionali che ci si aspetta dai PLC di Omron.

OS in tempo reale

L'hardware serie NJ è stato progettato per adattarsi facilmente alle richieste sempre più mutevoli di un controller di automazione delle macchine. Un sistema tipico costruito intorno a un circuito integrato specifico di un'applicazione può risultare difficile da migliorare e modificare. La serie NJ utilizza il comprovato processore Intel® Atom™ per consentire miglioramenti in tempo reale dei componenti principali del sistema. Questa adattabilità rappresenta una garanzia per il futuro per un sistema oggi leader nel settore in termini di tecnologia e trend di automazione.

Caratteristiche principali:

 

  • Funzioni di controllo del movimento avanzate
  • Prestazioni della CPU
  • Risposta rapida alle esigenze dei clienti
  • Soluzioni di applicazione esclusive

 

Website www.omron-industrial.it

 

Lenze: Maggiore potenza fuori dal quadro di comando

maggiore-potenza-fuori-dal-quadro-di-comando-P368281Azionamenti decentrati della Lenze: 8400 motec adesso fino a 7,5 kW

Tre nuove classi di potenza, un'unica forma costruttiva: Lenze ha conferito maggiore potenza agli Inverter Drives 8400 motec. I robusti motoinverter realizzati con grado di protezione IP65, oltre all'attuale gamma da 0,37 a 3 kW, adesso sono disponibili anche con 4, 5,5 e 7,5 kW. In combinazione con i motoriduttori formano un'unità meccatronica completa che grazie alla sua forma robusta e compatta permette un'installazione ottimale direttamente nell'impianto, al di fuori del quadro di comando.

Facili applicazioni di sollevamento nel campo dell'intralogistica, compressori, pompe e ventilatori sono quattro delle tipiche applicazioni alle quali Lenze punta prevalentemente con l'espansione della serie di inverter. Il diretto collegamento ad esempio a PROFINET ed EtherCAT per mezzo di interfaccia plug-in consente di integrare gli Inverter Drives 8400 motec facilmente in linea nel sistema di controllo. Ed anche la messa in servizio risulta facilissima, perfino senza PC collegato. Basterà impostare in loco i DIP-switch e collegare un potenziometro. La memorizzazione dei parametri avviene infine sul modulo di memoria plug-in degli Inverter Drives 8400 motec. La tecnologia di sicurezza drive-based - con la funzione Safe Torque Off (STO) - è disponibile opzionalmente.

Un highlight in termini di efficienza energetica è rappresentato dalla funzione "VFC eco"-Mode che adatta la corrente di magnetizzazione del motore in maniera ottimale alle condizioni di carico, permettendo in tal modo notevoli risparmi di energia nel funzionamento a carico parziale. E per completare le possibilità degli Inverter Drives 8400 motec questi possono essere combinati con i motori trifase MF L-force per formare un "drive package" completo ed efficiente. Un vantaggio essenziale della soluzione decentrata risulta dall'innovativo principio costruttivo dei motori MF. Ottimizzati per l'utilizzo con gli inverter, a parità di potenza questi motori presentano dimensioni d'ingombro fino a due misure inferiori, raggiungono un'elevata efficienza energetica ed un'ampia gamma di velocità. Inoltre, si distinguono per la loro dinamica paragonabile ai servomotori.

 

website http://www.lenze.com/

Seneca: Sistema di allarme e controllo GSM

sistema-di-allarme-e-controllo-gsm-P364155MyALARM GSM è un dispositivo GSM creato per telecontrollare abitazioni, edifici, impianti, macchine di produzione attraverso semplici comandi inviati con messaggi in formato SMS. Con qualsiasi telefonino o smartphone è possibile comandare l’accensione e lo spegnimento della caldaia, attivare un contatto ecc. Il dispositivo ha all’interno un modulo GSM che si comporta come un qualsiasi terminale telefonico su rete cellulare.

 

COMMANDI/ SISTEMA DI NOTIFICA
• Comandi remoti tramite squillo & SMS
• Notifica allarme tramite SMS / Squillo
• SMS bidirezionali (Allarmi & Commandi)

GESTIONE ALLARMI
• Tipo: SMS
• Allarme su mancanza tensione
• Allarme per contatori e totalizzatori
• Alarme su misura temperatura (sensore integrato)

 

FUNZIONI SPECIALI
• Fino a N.16 comandi SMS rapidi per eseguire qualche azione
• Termostato per controllo riscaldamento/refrigerazione
• Alarme su contatore giornaliero/settimanale/mensile
• Avviso per esecuzione comando
• Temporizzatori per azioni ricorrenti o predefinite ad un certo giorno/ora

 

DETTAGLI TECNICI
• Comunicazione GSM
• Sensore di temperatura integrato
• N.4 Ingressi Digitali
• N.4 Contatori (@32 bit, max 10 Hz)
• N.4 Totalizzatori (@ 32 Bit)
• N.2 Uscite Digitali

 

website http://www.seneca.it/

Lenze: Panel Controller come soluzione all-in-one

panel-controller-come-soluzione-all-in-one-P368275Potente piattaforma hardware di Lenze per applicazioni di visualizzazione e controllo

Alla Fiera di Hannover 2012 Lenze presenta ben tre apparecchi della nuova famiglia di Panel Controller p500. Sono basati sulla comprovata architettura del Controller 3200 C, ma dotati di un display TFT con tecnologia touch-screen (da 7, 10,4 o 15 pollici). La serie di Panel Controller p500 non richiede manutenzione ed è particolarmente robusta, risultando quindi ideale per un utilizzo come piattaforma di visualizzazione e controllo vicina ai macchinari. La combinazione del Panel Controller p500 con il software avanzato per controllo, motion e visualizzazione di Lenze nonché con un portafoglio di prodotti adatti permette all'utente di realizzare sistemi di automazione impiegabili sia in architetture centralizzate che decentrate.

Un processore da 1,6 GHz appartenente alla famiglia Atom™ di Intel® assicura la grande potenza di calcolo. Un gigabyte di memoria di lavoro interna, due gigabyte di memoria flash che sostituiscono l'hard disk convenzionale ed uno slot per schede SD per i dati applicativi trasformano il p500 in un'efficiente soluzione All-in-one per esigenti applicazioni di visualizzazione, all'occorrenza equipaggiabile con un Soft PLC. Questi controller senza ventilatore, realizzati appositamente con grado di protezione IP65 (frontale) per l'impiego in prossimità dei macchinari, sono particolarmente compatti e robusti contro urti e vibrazioni. In più, grazie all'utilizzo di un condensatore SuperCap al posto dell'usuale batteria buffer dell'orologio interno di fatto non richiedono manutenzione. Un'altra particolarità del Panel Controller p500 è il gruppo di continuità integrato esente di manutenzione che in caso di interruzione dell'alimentazione salva automaticamente i dati Retain. In caso di necessità il gruppo di continuità interno potrà essere ampliato anche con uno esterno.

Il Panel Controller è dotato di serie di due interfacce Ethernet da 100 Mbit con switch integrato, di un'interfaccia EtherCAT (master) e di due porte USB. Uno slot permette inoltre di espandere gli apparecchi con schede di comunicazione (ad es. CAN, PROFIBUS Slave). La struttura modulare dei nuovi apparecchi consente di realizzare facilmente e rapidamente interfacce operatore in funzione delle specifiche esigenze dei clienti.

High Availability? Con il Condition Monitoring le Macchine sono sempre in perfetta efficienza

Condition Monitoring_rdax_250x196Prevenire danni irreparabili, minimizzare costi e tempi di manutenzione, massimizzare il tempo di attività... Tutto questo è possibile con un monitoraggio della macchina attraverso la raccolta di quei parametri fisici che sono indicativi del suo stato di salute.

Le vibrazioni sono un parametro critico da monitorare perché offrono indizi significativi sullo stato di funzionamento, nel tempo e in funzione delle velocità della macchina.

B&R ha appositamente sviluppato dei moduli di I/O, a cui è possibile connettere fino a 4 accelerometri, per l’acquisizione dal campo di misure di vibrazioni. Sfruttando le stazioni di I/O X20 già presenti nel sistema di automazione - senza quindi prevedere un costoso sistema dedicato - è quindi possibile misurare, raccogliere ed elaborare tali dati per comprendere quale sia lo stato fisico della macchina, correlandolo con la logica di controllo e il processo in atto.

Attraverso Automation Studio, l’ambiente di sviluppo standard di B&R, è possibile configurare in modo semplice e intuitivo i moduli per il condition monitoring che effettuano l’analisi in frequenza del segnale, fornendo all’operatore direttamente l’informazione necessaria.

Tali dati, raccolti dai sensori e opportunamente processati dal modulo, possono poi essere agevolmente visualizzati a schermo, con grafici significativi per gli operatori di manutenzione, che sono quindi in grado di rilevare per tempo le deviazioni dal comportamento ottimale, e di pianificare opportuni interventi di manutenzione preventivi.

A livello di controllo della macchina è inoltre possibile agire da programma sul comportamento delle parti in movimento durante l’operatività di ogni giorno. Regolando opportunamente le velocità delle parti meccaniche in gioco è, infatti, possibile lavorare in aree di funzionamento sicure e per la macchina (lontani dalle frequenze di risonanza). In questo modo si evitano rotture o danni irreparabili, si minimizzano gli sprechi e i fermo-macchina, si riduce il rumore e, in definitiva, si mantiene la macchina sempre in perfetta efficienza garantendo la massima disponibilità.

 

website http://www.br-automation.com

Con i servomoduli Lexium ILM62 di Schneider Electric i servoazionamenti salgono a bordo macchina

I nuovi servomoduli  Plug&Play  con elettronica di regolazione integrata sviluppano pienamente la concezione modulare delle macchine, permettendo significativi risparmi: 90% di spese in meno per il cablaggio nell armadio elettrico  e il 50% in meno di spese di installazione nella macchina

Stezzano (BG), 12 giugno 2012  -  Schneider Electric, lo specialista globale nella gestione dell energia, aggiorna la gamma di servomoduli Lexium iSH con Lexium ILM 62, un prodotto con elettronica di regolazione integrata che supera il concetto di modulo di azionamento compatto, proponendo una vera e propria soluzione  Plug&Play  che semplifica azionamento e collegamento in rete ed ottimizza la struttura modulare delle macchine, in termini di meccanica, elettronica e software.

Lexium ILM62 trasferisce il servoazionamento dall armadio elettrico direttamente sul campo, riducendo i tempi di installazione e cablaggio standard rilevati con modelli tradizionali fino al 90%;  nell armadio elettrico rimangono il Controllore, il Power Supply che pu  alimentare 40 o pi  servo moduli e il Connection Module (CM) necessario a distribuire la potenza erogata dal Power Supply ai servomoduli, con la possibilit  di raggruppare i motori ILM62 in funzione di specifiche necessit , quali ad esempio le diverse funzioni di sicurezza da rispettare (IEC 61508:1998, EN/ISO 13849-1: 2008) GAMMA ILM 62: FOTO DISPONIBILE ANCHE IN ALTA RISOLUZIONE

I servomoduli ILM sono collegati in rete con un sistema costituito da cavi ibridi e scatole di derivazione, in tipologie che possono essere realizzate in modo flessibile. Essendo una soluzione Plug&Play, la rete si auto-configura; inoltre, rispetto alle soluzioni classiche le lunghezze dei cavi diminuiscono fino al 70% e le spese di installazione della soluzione nel telaio della macchina si riducono di circa il 50%, cos  come le spese di cablaggio si riducono fino al 90%.

Pieno potenziale per la concezione modulare delle macchine

L introduzione dei servomoduli ILM rappresenta un elemento chiave per sviluppare pienamente una concezione modulare delle macchine, che possono essere configurate in modo modulare non solo tramite meccanica e software, ma anche tramite l elettronica.  L ideale per le macchine in cui sono previsti moduli meccatronici opzionali, in quanto l integrazione successiva di moduli su una macchina non comporta nessuna modifica nell armadio elettrico   se non l  eventuale aggiunta di alimentatori supplementari.

Specifiche tecniche

I servomoduli ILM sono previsti con larghezze di flangia di 70. 100 e 140 mm, ed   prevista nel prossimo futuro l aggiunta alla gamma di un modello con flangia quadra da 55mm. I prodotti potranno quindi coprire una gamma di coppie di stallo da 1,1 a 12,4 Nm e/o una coppia di picco da 3,5 a 55Nm.

Il software di dotazione di ciascun modello   compatibile con quello degli altri presenti in gamma e con i servo azionamenti delle serie LXM62 e LXM52.

Tra le opzioni disponibili l integrazione nel servo modulo di un freno di stazionamento, di una chiavetta e di un encoder Multiturn con targhetta elettronica. La presenza di una guarnizione di protezione ad anello per l albero motore permette di incrementare la classe di protezione da IP40 a IP67.

ISaGRAF rilascia la versione 6.1 di ISaGRAF con i nuovi Workbench e Firmware C5

isagraftISaGRAF, il partner leader nella tecnologia software per l'automazione, ha rilasciato la versione 6.1 di ISaGRAF. ISaGRAF comprende il firmware e il workbench conformi a IEC 61131-3 e IEC 61499 leader del settore per lo sviluppo di prodotti di automazione industriale. ISaGRAF 6.1 è una release fondamentale, comprendente un nuovo workbench e la nuova versione 5.3 del firmware C5. Basato ora sul potente Microsoft® Visual Studio® 2010, esso offre maggiore velocità, un'interfaccia utente nuova e migliorata e una gestione potenziata dell'ancoraggio e impacchettamento delle finestre.

ISaGRAF 6.1 include plug-in per le nuove funzionalità, oltre a plug-in per implementare alcune delle caratteristiche che hanno reso il premiato ISaGRAF 5 cosí popolare fra i clienti di tutto il mondo. Fra le caratteristiche reintrodotte nel Workbench ISaGRAF 6.1 vi è l'aggiunta di un editor IEC 61499. Altri linguaggi disponibili includono LD, FBD, ST, SFC e SAMA.

Un'altra importante caratteristica disponibile in quest'ultima release è il Version Source Control, che offre la possibilità a più utenti di lavorare sugli stessi elementi (per es. Device, Resource, POU) eseguendo un check-out/check-in. Esso permette inoltre agli utenti di gestire più versioni di un progetto, eseguire il back-up e recuperare interi progetti o elementi di un progetto e confrontare file di versioni differenti.

Altre nuove caratteristiche di ISaGRAF 6.1 includono User Interrupts, Failover, Dependency Tree, Block Library, Variable Lock Monitor e Controller Status.

Poiché tipi di applicazioni differenti richiedono tipi di Interrupt differenti (per es. su tempo, impulso, I/O...), l'implementazione degli Interrupt di ISaGRAF offre un toolkit che permette agli OEM di definire e mappare i loro interrupt su un'applicazione ISaGRAF. Essa include inoltre un plug-in con il quale gli utenti finali possono configurare e programmare gli interrupt.

Il Failover è un modo operativo di back-up nel quale le funzioni di un sistema di controllo sono assunte da un sistema di controllo secondario quando il sistema primario diventa indisponibile a causa di guasti delle apparecchiature o di un'interruzione programmata. Esso è usato per rendere i sistemi di controllo più tolleranti ai guasti. La funzionalità di Failover di ISaGRAF 6.1 permette all'utente di modificare le decisioni di controllo e cambiare le condizioni sotto le quali un controllore acquista o perde controllo.

Il plug-in Dependency Tree offre agli utenti una panoramica completa di tutti gli elementi correlati in un'applicazione in modo che essi possano vedere tutte le dipendenze fra le variabili, nonché le dipendenze ascendenti e discendenti per ogni variabile.

La Block Library è un miglioramento dell'interfaccia utente che permette agli utenti di trascinare e rilasciare qualsiasi funzione o blocco funzionale in un programma invece di eseguire una selezione dal selettore di blocchi. Funzioni e blocchi funzionali sono contestuali al progetto, dispositivo o risorsa selezionati, sono raggruppati per funzione o categoria e gli utenti possono eseguire una ricerca anche per nome del blocco.

Il Variable Lock Monitor visualizza un elenco di tutte le variabili bloccate.

La funzione Controller Status offre agli utenti informazioni chiave sul loro controllore, inclusi la versione del progetto in esecuzione, nonché il tempo di ciclo e il numero di variabili bloccate.

La nuova versione 5.3 del Firmware C5 ha diversi nuovi template, inclusi template Microsoft Windows e Linux per le nuove funzionalità si User Interrupt e Failover. Altre nuove caratteristiche includono la priorità in SFC nel caso di transizioni simultanee in divergenze OR.

ISaGRAF 6.1 include inoltre una versione gratuita comprendente l'ISaGRAF Free Firmware eseguibile su XP Embedded, Windows XP® a 32 e 64 bit, Windows Vista® e Windows 7® e una versione pienamente funzionante del workbench ISaGRAF 6.1, con cui gli sviluppatori possono creare applicazioni complete. L'ISaGRAF Free Firmware include un Modbus TCP Client e un Modbus TCP Server.

website http://www.isagraf.com/

B&R: Nuove dimensioni nell’architettura drive decentralizzata

BuR ACOPOSmulti65m_rdax_250x141B&R amplia la propria linea drive con una serie di motori con servoazionamento integrato con protezione IP65. Gli ACOPOSmulti sono sempre stati estremamente modulari e il successivo passo logico è stato quello di combinare l’azionamento con il motore creando servoattuatori in grado di fornire potenza direttamente dove serve. I moduli configurabili diventano così unità meccatroniche semplici da collegare. Questo non solo consente di risparmiare spazio prezioso nel quadro elettrico, ma riduce anche i costi della logistica e della messa in servizio.

Questo nuovo sistema combina tutti i componenti importanti come il motore, il sensore di posizione (encoder), il riduttore di precisione e il servo-azionamento in un'unità molto compatta. Grazie alla semplice connessione elettrica, l'ACOPOSmulti65m concretizza il concetto di macchina modulare, rendendo così possibile architettare strategie produttive ottimizzate in modo efficace. "Con il nuovo servo-attuatore stiamo proseguendo sulla strada del controllo di movimento decentralizzato", spiega Alois Holzleitner, Business Unit Manager Motion di B&R. "Ora offriamo l'intero spettro di drive – dall’azionamento a frequenza variabile al servoazionamento multiasse, alle soluzioni di azionamento decentralizzate - il tutto da un unico fornitore."


Combinando la più recente tecnologia IGBT con una gamma di motori ottimizzati, l'utilizzatore beneficia del massimo delle prestazioni. Con tre diverse dimensioni, gli attuatori coprono l'intero spettro di utilizzo con coppie che vanno da 1,8-10,5 Nm e potenze da 500 W a 2 kW. Per le applicazioni che richiedono maggiore potenza, un gruppo ventola opzionale può essere montata per un incremento delle prestazioni fino al 100%.


100% di compatibilità con i sistemi drive di B&R


L’ACOPOSmulti65m è perfettamente integrabile con l'intera serie di azionamenti ACOPOS. Di conseguenza, è possibile utilizzare tutti gli strumenti e le funzionalità disponibili in Automation Studio, così come le applicazioni create in questo ambiente di programmazione. Per quanto riguarda la topologia, il nuovo servoattuatore può essere impiegato indifferentemente in una struttura lineare o ad albero. La connessione di rete avviene tramite POWERLINK.


ACOPOSmulti65m è dotato di funzioni di sicurezza STO (Safe Torque Off) e SS1 secondo SIL 3 o PLe. Funzioni di sicurezza aggiuntive quali SLS, SOS, SDI, SLP e molte altre possono essere usate in combinazione con openSAFETY e sono una componente integrante del modello ACOPOSmulti65m.

 

website http://www.br-automation.com

Telestar: Back to school with CoDesys!

Hai sempre sentito parlare di CoDeSys, ma non hai mai avuto modo di conoscerlo? Sei già un utilizzatore ma vorresti capire come sfruttare le potenzialità del noto sistema di programmazione conforme IEC 61131-1? Vuoi passare alla V3 ma vorresti saperne di più?

 

Telestar in qualità di distributor e System Partner di CoDeSys ha definito un fitto calendario di appuntamenti dedicati alla formazione CoDeSys.
Consulta il calendario dei nostri corsi e scegli quello più adatto alle tue esigenze!

Website www..telestar-automation.it

Robox: Motion controller master etherCAT µRMC3

-motion-controller-master-ethercat-urmc3-P357917E’ equipaggiato con il P2020 l’ultimo motion controller nato in Robox.
Il P2020 è un microprocessore ad architettura Power PC della Freescale. La sua tecnologia a 45nm permette con soli 5W di potenza dissipata di godere delle prestazioni di una struttura dual-core a 1.2GHz, 500 Mbyte di cache di secondo livello, hardware floating point, 3 canali Ethernet, grandi capacità di networking.
Simili prestazioni, trasportate nel motion controller, grazie anche all’efficienza dei sistemi operativi hard real time che da sempre caratterizzano Robox, permettono, ad esempio, di:
· eseguire le trasformate cinematiche inverse alla frequenza di 1kHz per due robot antropomorfi a sei gradi di libertà con polso sferico lasciando un residuo 20% di potenza di calcolo
· inviare i riferimenti di posizione, velocità, coppia in bus di campo Ethernet real-time a 2kHz e pilotare alla stessa frequenza fino a 64 assi in alberatura elettrica
· inviare al centro, alle stesse frequenze via Ethernet, fino a 180 grandezze di formato floating point double

Il P2020 nasce come processore di comunicazioni :in un motion controller è infatti fondamentale poter comunicare con la periferia (azionamenti e I/O) in Ethernet real-time, verso il centro in TCP/IP per la monitorizzazione diagnostico-gestionale. Il P2020 supporta inoltre algoritmi di sicurezza che aprono le porte ad una tele diagnostica ed in generale ad una tele-operatività eseguita in piena tranquillità.

website http://www.robox.it/