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EFA Automazione ed eWon, un rapporto sempre più solido prolungato fino al 2017

eWon, player internazionale di riferimento per la teleassistenza via Internet, conferma piena fiducia ad EFA Automazione, suo distributore esclusivo per l’Italia, rinnovando fino al 2017 il contratto che unisce i due marchi nell’ottica di una continua e proficua crescita.

EFA Automazione ed eWon, un rapporto sempre più solido prolungato fino al 2017

EFA Automazione è orgogliosa di annunciare la firma di un contratto a lungo termine che lega l’azienda di Cernusco sul Naviglio (MI) ad eWon, marchio belga leader nel settore dell’assistenza remota, fino al 2017.

La decisione arriva in appendice ad un periodo particolarmente produttivo, che ha visto eWon affermarsi con costante solidità nelle preferenze dei costruttori di macchine a livello europeo, con particolare soddisfazione proprio nel mercato italiano curato direttamente da EFA Automazione.

“Siamo lieti di aver concluso un accordo di reciproco beneficio”, commenta Serge Bassem, Amministratore Delegato di eWon.

“EFA Automazione rappresenta la punta di diamante dei nostri distributori, tra le prime aziende ad aver creduto nei nostri prodotti, e ha saputo sfruttare un mercato di costruttori di macchine che in Europa è secondo solo alla Germania. Auguriamo ai nostri partner di proseguire l’ottimo lavoro fino a qui svolto, e non faremo certo mancare loro il nostro supporto per il raggiungimento degli incredibili obiettivi che insieme ci siamo posti, e che in tempi di recessione sono da considerarsi come assolutamente straordinari”.

eWon si è affermata negli ultimi anni quale realtà di riferimento nella progettazione e produzione di soluzioni per la teleassistenza PLC ed il telecontrollo, rivoluzionando l’accesso a distanza ai dispositivi e agli impianti remoti. Grazie all’introduzione del servizio Talk2M (Talk to Machines), eWon ha puntato sulla realizzazione di un canale di comunicazione via Internet tra l’utente e l’impianto, consentendo così un netto abbattimento dei costi parallelamente alla semplificazione delle infrastrutture in tutta affidabilità e sicurezza. Il tutto mantenendo un elevato livello di compatibilità con i prodotti di aziende leader mondiali del settore industriale, investendo nella risorsa dell’apertura totale.

Come sottolinea l’Ing. Gianfranco Abela, Marketing Manager di EFA Automazione, “Questo accordo costituisce un grande passo avanti nell’avvicinamento delle due aziende, che potrebbe anche proseguire con un reciproco coinvolgimento nelle compagini societarie. Fin dai primi approcci avuti con eWon ci siamo resi conto che il prodotto, estremamente innovativo e interessante, avrebbe potuto rappresentare per EFA Automazione un punto di svolta, e abbiamo avuto ragione”.

Negli ultimi anni, infatti, EFA Automazione ha proposto e installato i prodotti ed i servizi eWon in un numero sempre crescente di impianti, coinvolgendo ambiti applicativi che vanno dal fotovoltaico all’imballaggio e confezionamento, dalla gestione delle acque alle macchine per il controllo delle microperdite, sempre con totale soddisfazione da parte dei clienti.

L’accordo siglato con eWon conferma pertanto la solidità di una partnership volta alla diffusione di un servizio innovativo ed affidabile.

“Era divenuto naturale per noi tutelarci da eventuali incertezze che solitamente scaturiscono dai tradizionali contratti di distribuzione, rinnovabili di anno in anno”, prosegue l’Ing. Abela. “Questo accordo della durata di 5 anni e con opzione al rinnovo a 10 mette EFA Automazione e la sua rete commerciale in una posizione di grande tranquillità, che ci porterà a rinvigorire ulteriormente i nostri sforzi per affermare la nostra leadership nella connettività remota via Internet”.

EFA Automazione ed eWon saranno presenti alla SPS/IPC/DRIVES, la fiera dedicata al mondo dell’automazione industriale che si svolgerà a Parma dal 22 al 24 maggio 2012. Le due aziende saranno raggiungibili presso lo spazio espositivo comune nel pad. 2 st. E002, dove oltre al già citato Talk2M verranno presentati il nuovo router industriale eWon Cosy 141 e l’utility eWon Drivers Extender.

eWon Cosy 141 è il router industriale basato sul cloud che prevede la possibilità di utilizzare Internet per l’accesso remoto alle proprie macchine, mentre eWon Drivers Extender è l’utility scritta in Java che consente di estendere i protocolli di comunicazione selezionando il protocollo da utilizzare ed il controllo dell’applicativo direttamente dall’interfaccia web dell’eWon.

Inoltre, sempre in occasione di SPS/IPC/DRIVES EFA Automazione organizzerà un convegno dal tema “eWON: teleassistenza PLC e diagnosi preventiva via Internet, sicura, facile ed economica”; un’occasione di incontro con i tecnici di EFA Automazione per conoscere tutti i vantaggi del telecontrollo via Internet dei siti remoti con i prodotti eWon. Il convegno si terrà mercoledì 23 maggio, accompagnato il giorno seguente, giovedì 24, da un workshop aziendale eWon – EFA Automazione, che introdurrà alle innovative soluzioni di automazione e teleassistenza proposte dalle due aziende partner.

(fonte www.infoplc.it)

B&R: Nuove dimensioni nell’architettura drive decentralizzata

B&R amplia la propria linea drive con una serie di motori con servoazionamento integrato con protezione IP65. Gli ACOPOSmulti sono sempre stati estremamente modulari e il successivo passo logico è stato quello di combinare l’azionamento con il motore creando servoattuatori in grado di fornire potenza direttamente dove serve. I moduli configurabili diventano così unità meccatroniche semplici da collegare. Questo non solo consente di risparmiare spazio prezioso nel quadro elettrico, ma riduce anche i costi della logistica e della messa in servizio.

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Questo nuovo sistema combina tutti i componenti importanti come il motore, il sensore di posizione (encoder), il riduttore di precisione e il servo-azionamento in un’unità molto compatta. Grazie alla semplice connessione elettrica, l’ACOPOSmulti65m concretizza il concetto di macchina modulare, rendendo così possibile architettare strategie produttive ottimizzate in modo efficace. “Con il nuovo servo-attuatore stiamo proseguendo sulla strada del controllo di movimento decentralizzato”, spiega Alois Holzleitner, Business Unit Manager Motion di B&R. “Ora offriamo l’intero spettro di drive – dall’azionamento a frequenza variabile al servoazionamento multiasse, alle soluzioni di azionamento decentralizzate – il tutto da un unico fornitore.”

Combinando la più recente tecnologia IGBT con una gamma di motori ottimizzati, l’utilizzatore beneficia del massimo delle prestazioni. Con tre diverse dimensioni, gli attuatori coprono l’intero spettro di utilizzo con coppie che vanno da 1,8-10,5 Nm e potenze da 500 W a 2 kW. Per le applicazioni che richiedono maggiore potenza, un gruppo ventola opzionale può essere montata per un incremento delle prestazioni fino al 100%.


100% di compatibilità con i sistemi drive di B&R

L’ACOPOSmulti65m è perfettamente integrabile con l’intera serie di azionamenti ACOPOS. Di conseguenza, è possibile utilizzare tutti gli strumenti e le funzionalità disponibili in Automation Studio, così come le applicazioni create in questo ambiente di programmazione. Per quanto riguarda la topologia, il nuovo servoattuatore può essere impiegato indifferentemente in una struttura lineare o ad albero. La connessione di rete avviene tramite POWERLINK.

ACOPOSmulti65m è dotato di funzioni di sicurezza STO (Safe Torque Off) e SS1 secondo SIL 3 o PLe. Funzioni di sicurezza aggiuntive quali SLS, SOS, SDI, SLP e molte altre possono essere usate in combinazione con openSAFETY e sono una componente integrante del modello ACOPOSmulti65m.

(fonte: http://www.automationforum.it/)

Cosa fare se non si riesce a trasferire il progetto WinCC Professional 11

Questa è una lista di punti da verificare quando non si riesce a scaricare dalla stazione di sviluppo WinCC V11 Professional Engineering alla stazione WinCC V11 Professional Runtime. Il nome del computer è stato modificato dopo l’installazione di WinCC o non soddisfa i requisiti delle linee guida ? Controllare a tal proposito la seguente FAQ [...]

Siemens è il primo prodotto certificato OPC UA a livello mondiale

Il SIMATIC NET OPC server con la versione 8.1 è il primo prodotto al mondo ad ottenere il massimo livello di certificazione OPC UA (Unified Architecture). La Fondazione OPC ha recentemente elogiato Siemens per questo risultato.

Siemens è il primo prodotto certificato OPC UA a livello mondiale

Il server OPC SIMATIC NET con la versione 8.1 è il primo prodotto al mondo ad aver ottenuto il più alto livello di certificazione per OPC UA. Il possesso dei requisiti è stato testato e confermato da test condotti da un laboratorio indipendente.

Dall’inizio del 2011 si è ottenuto il più alto livello di certificazione per i prodotti OPC UA.

SIMATIC NET server OPC ha superato con successo i test per l’assegnazione di questo livello di certificazione ottenendo l’autorizzazione per l’utilizzo di tale etichetta su DVD dalla versione SIMATIC NET V8.1 in poi.

“L’alta qualità del nostro prodotto è stato confermata, quindi, da un laboratorio indipendente, che al tempo stesso ha confermato che i prodotti soddisfano pienamente le specifiche della Fondazione OPC. Il vantaggio per i nostri clienti è quello di interagire direttamente con tutti gli altri prodotti OPC UA.” ha dichiarato un portavoce di Siemens.

L’OPC Foundation ha ufficialmente elogiato Siemens per questo successo nel corso della conferenza stampa della Fondazione OPC tenutasi presso la fiera SPS / IPC / Drives 2011.

(fonte: www.infoplc.it)

Automazione Industriale Award 2011

A Bosch Rexroth il premio per l’automazione Sicurezza, efficienza e sostenibilità premiate da Automazione Industriale

Con il progetto “Soluzioni Bosch Rexroth per un’innovativa linea di stampa rotocalco Cerutti”, Bosch Rexroth si è aggiudicata il premio Automazione Industriale 2011 nella categoria industria manifatturiera.
Automazione Industriale Award 2011 intende premiare casi reali in cui soluzioni innovative di automazione hanno contribuito a migliorare la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità dei processi in diversi campi applicativi: il manifatturiero, l’industria di processo, le utility, la logistica e i trasporti.
I progetti vincenti sono stati proclamati in occasione del Convegno Automazione e Innovazione per la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità che si è tenuto il 29 novembre 2011 presso il Mercedes-Benz Center di Milano.

La giuria, composta da esponenti del mondo accademico, rappresentanti delle associazioni di settore ed esperti di automazione industriale, ha riconosciuto nel progetto di Bosch Rexroth il merito speciale di aver saputo “coniugare sicurezza, efficienza e sostenibilità” nel contesto di un’applicazione che presentava una complessa sfida tecnologica.
Le soluzioni proposte da Bosch Rexroth hanno contribuito alla realizzazione da parte di Officine Meccaniche Giovanni Cerutti – punto di riferimento internazionale per il settore del printing – di un’innovativa linea di stampa rotocalco per riviste.

L’impianto, rivelatosi vincente in termini di prestazioni di dinamica e precisione, di riduzione dei tempi di cambio lavoro e degli sprechi di materiali e dei consumi energetici, è conforme ai più recenti standard di sicurezza richiesti dalle normative internazionali.
Bosch Rexroth è una delle aziende leader a livello mondiale specializzata nelle tecnologie per l’azionamento e il controllo del movimento. Con il marchio Rexroth, l’azienda fornisce a oltre 500.000 clienti soluzioni su misura per l’azionamento, il controllo e il movimento di macchine e impianti industriali. Bosch Rexroth è azienda partner nel settore dell’automazione industriale per le attrezzature degli impianti e le macchine operatrici mobili, nonché nell’utilizzo delle energie rinnovabili.
Bosch Rexroth fornisce soluzioni specifiche e su misura per ogni tipo di mercato. Bosch Rexroth, come The Drive & Control Company, sviluppa, produce e distribuisce i propri componenti e sistemi in oltre 80 paesi. L’azienda del gruppo Bosch ha raggiunto nel 2010, con 34.900 collaboratori, un fatturato di circa 5,1 miliardi di euro.
Ulteriori informazioni al sito: www.boschrexroth.it

(fonte: www.automationforum.it)

Rilasciata ufficialmente la nuova release Movicon 11.3

Come preannunciato, da Giovedì 23 Febbraio è disponibile la nuova versione di Movicon, release 11.3. La nuova versione può essere scaricata dal sito Progea, nella sezione download, ed a breve saranno disponibili le nuove edizioni su DVD.

Rilasciata ufficialmente la nuova release Movicon 11.3

“La versione 11.3 è il frutto di oltre 18 mesi di intenso lavoro del gruppo R&D di Progea” afferma Maurizio Zaniboni, responsabile di prodotto R&D. “Il nostro lavoro finalizza l’analisi delle richieste dei clienti, e introduce ulteriori migliorie e potenzialità in un prodotto già ampiamente affermato, maturo ed affidabile. L’attenzione maggiore è stata nel garantire la stabilità nonostante le numerose modifiche che incrementano le funzionalità, sia runtime che di design”.

La nuova versione quindi mette a disposizione della comunità di sviluppatori Movicon nuove e potenti funzionalità, e non richiede aggiornamenti di licenza. L’elenco delle nuove funzionalità introdotte è disponibile sul sito web alla pagina http://www.progea.com/it-it/prodotti/movicon11scadahmi/novit%C3%A0dimovicon113.aspx.

Nella sezione BugBase, con accesso riservato ai clienti, sono invece disponibili le descrizioni tecniche di dettaglio, mentre la documentazione aggiornata provvede a descrivere le nuove funzionalità.

Progea informa inoltre che dal 1° Marzo 2012 entrerà in vigore il nuovo listino. Sebbene non vi siano modifiche sostanziali, il listino rimane invariato eccetto un lieve adeguamento sulle licenze runtime di taglia “unlimited”. Per qualsiasi chiarimento in merito, è possibile contattare l’ufficio commerciale o il vostro area manager di riferimento.

(fonte: www.infoplc.it)

Le novità di febbraio dal mondo Siemens

Siemens apporta numerose novità per le proprie soluzioni di automazine industriale.

Le novità di febbraio dal mondo Siemens

Service Pack 1 per STEP 7 V5.5 e STEP 7 Professional Edition 2010

l Service Pack 1 (SP1) per STEP 7 V5.5 è disponibile e può fin d’ora essere scaricato gratuitamente da Internet (ID articolo: 52336451). In alternativa il SP1 può essere fin d’ora ordinato a pagamento su DVD al proprio referente Siemens. Il Service Pack 1 contiene NCM S7 per PROFIBUS e Industrial Ethernet.

Ecco le novità della versione:

Operating systems

• As of STEP 7 V5.5, the operating systems MS Windows 7 Professional, Ultimate and Enterprise (standard installation) are supported.

• As of SP1, you can use the released operating systems in the 32-bit as well as the 64-bit version. You can find more detailed information on this in the file supplied “Readme.rtf”.

Configuring and Diagnosing Hardware

• As of STEP 7 V5.5, you can create I-devices from numerous IO controllers.

• As of STEP 7 V5.5, you can use the PROFINET shared device function.

• As of STEP 7 V5.5, you can assign the IP addresses and device names dynamically.

• As of STEP 7 V5.5, you can configure media redundancy for multiple domains.

• As of STEP 7 V5.5, you can configure the isochronous mode for IO devices.

• As of STEP 7 V5.5, you can install hardware updates directly from the “Windows Start menu”.

• As of STEP 7 V5.5, you can manage user rights for the Web server.

• As of STEP 7 V5.5, you can access Web pages of the CPU via a secure HTTPS connection.

• As of STEP 7 V5.5, you can configure keepalive times for TCP connections.

• As of STEP 7 V5.5, you can download I&M data for more than one module at the same time (using multiselection).

Configuration Changes during Ongoing Operation (CiR)

• The restrictions in STEP 7 versions up to and including V5.4 regarding hardware configuration in RUN (CiR) for PROFIBUS when upgrading the STEP version no longer apply in V5.5.

Standard Libraries

• As of STEP 7 V5.5, the system functions have been expanded by the addition of SFB104 “IP_CONF” for program-controlled configuration of the integrated PROFINET interface of your CPU.

• As of STEP 7 V5.5, the system functions have been expanded by the addition of SFC99 “WWW” for enabling or synchronizing user Web pages.

• As of STEP 7 V5.5, the system functions have been expanded by the addition of SFB73 “RCVREC” for receiving data records and SFB74 “PRVREC” for making data records available on an I-device. These SFBs are only valid for S7-300 CPUs.

• As of STEP 7 V5.5, the system status list with SSL-ID W#16#xy9C has been expanded. This provides information on the configured tool changer and its tools.

• As of STEP 7 V5.5, the following FBs of S7 communication are included: FB28 “USEND_E”, FB29 “URCV_E”, FB34 “GET_E”, FB35 “PUT_E”. These are only for S7-300 CPUs and only on connections via the integrated PN interface.

• As of STEP 7 V5.5, the following two FBs for open communication via Industrial Ethernet have new names: FB210 (previous name: “S5FW_TCP”) is now called “FW_TCP”, FB220 (previous name: “S5FW_IOT”) is now called “FW_IOT”.

• As of STEP 7 V5.5 SP1, the system functions are enhanced with the PROFIenergy blocks FB53, FB815 to FB817 and FC0 to FC8.

Report System Error

• As of STEP 7 V5.5, you can choose whether or not the status of slaves is evaluated when the CPU starts up.

• As of STEP 7 V5.5, the additional texts of messages are displayed or implemented in the “Message Preview”, “Print” and “Print Preview” dialogs.

• As of STEP 7 V5.5, you can also download blocks generated by ‘Report System Error’ in HW Config

• As of STEP 7 V5.5 SP1, the generating time and the number of message instances have been significantly reduced through the optimized creation of messages.

• As of STEP 7 V5.5 SP1, you can export the settings selected in a project and apply them in another project.

System diagnostics

• As of STEP 7 V5.5, there are two “Diagnostics in Hexadecimal Format” dialogs: one for PROFIBUS slaves and one for PROFINET devices.

• As of STEP 7 V5.5 SP1, the failure of a PROFINET IO system or a PROFINET IO station or some of the submodules of a PROFINET I-device is recognized. Each of these events causes the OB 86 to start.

Setting the PG/PC Interface

• As of STEP 7 V5.5, you can use the USB prommer without needing to install additional software. The required functionality is integrated in STEP 7.

Topology Editor

• As of STEP 7 V5.5 SP1, the LLDP search method is no longer used. The diagnostics-headerscan method is introduced.

SIMATIC IPC – Innovazione SSD a 50 GB

Invece delle opzioni odierne con Solid-State Drives (SSD) da 32 GB gli IPC SIMATIC impiegheranno SSD con capacità da 50 GB. L’architettura SSD si basa inoltre sulla tecnologia Single Level Cell (SLC). 

Prodotti interessati:

  • SIMATIC IPC427C (Box PC)
  • SIMATIC IPC627C (Box PC)
  • SIMATIC IPC827C (Box PC)
  • SIMATIC IPC647C (Rack PC)
  • SIMATIC IPC847C (Rack PC)
  • SIMATIC HMI IPC477C (Panel PC)
  • SIMATIC HMI IPC577C (Panel PC)
  • SIMATIC HMI IPC677C (Panel PC)

SIMATIC WinCC / Calendar Scheduler V7.0 SP2

L’opzione SIMATIC WinCC / Calendar Scheduler offre un’interfaccia utente basata su calendario nello stile di Microsoft Office per una pianificazione facile e sicura delle scadenze. L’opzione è costituita da un Calendar Control e da un editor, con cui è possibile configurare e gestire il calendario, gli eventi e le azioni ad essi correlate. Per gli eventi e le azioni programmati è possibile creare dei collegamenti diretti a tag di WinCC ed eseguire script globali.

Calendar Scheduler Editor

Nell’editor vengono create le azioni che devono essere eseguite. Quindi è possibile preconfigurare gli eventi.

Calendar Control

Il Calendar Control viene configurato in Graphics Designer e può essere dinamizzato in WinCC con tutti i meccanismi standard di WinCC come collegamento a variabili, VBS, C, collegamenti diretti o dialoghi dinamici.

Funzioni supportate

– Protezione dell’accesso tramite WinCC UserAdministrator

– Drag and drop di eventi

– Diversi calendari

– Viste di calendario definite dall’utente

– Tracciabilità tramite messaggi di eventi nel sistema di segnalazione WinCC

– Server Client, ridondanza e WebNavigator

SIMATIC HMI KP32F PN amplia la gamma dei Key Panel

Con SIMATIC HMI KP32F PN Siemens offre una nuova pulsantiera di comando con 32 comodi tasti di grandi dimensioni. Il dispositivo è preassemblato e pronto per l’installazione, pertanto non richiede le lunghe operazioni di montaggio e cablaggio normalmente necessarie per le pulsantiere da quadro di tipo tradizionale. Un campo d’impiego tipico delle pulsantiere di comando è rappresentato dalle applicazioni che richiedono la trasmissione deterministica dei comandi. Per un comfort operativo ottimale, SIMATIC HMI KP32F PN fornisce un feedback tattile alla pressione dei tasti. La funzione e il colore di ogni tasto sono liberamente configurabili.

KP32FvV

La configurabilità del colore (bianco, verde, rosso, giallo e blu) va a vantaggio del comfort operativo, mentre la regolazione flessibile della retroilluminazione facilita la lettura in condizioni di luce sfavorevoli, come in ambienti molto luminosi o bui. I tasti possono essere contrassegnati individualmente secondo la funzione mediante etichette a inserimento. Il collegamento al PLC avviene tramite PROFINET. Uno switch PROFINET a due porte integrato consente la realizzazione di una struttura lineare senza moduli aggiuntivi.

SIMATIC HMI KP32F PN offre inoltre 16 I/O e 16 ingressi integrati sul lato posteriore per il collegamento di elementi di comando supplementari, come spie luminose o interruttori a chiave. Il sistema permette di evitare le lunghe operazioni di montaggio e cablaggio che sono normalmente necessarie per i singoli componenti.

Principali caratteristiche funzionali:

  • 32 tasti luminosi di grandi dimensioni
  • Feedback tattile ottimale per ogni tasto
  • Tasti identificabili singolarmente mediante pratiche etichette
  • Possibilità di installazione verticale
  • Design industriale moderno
  • LED multicolore integrati per scegliere liberamente il colore dei tasti (bianco, verde, rosso, giallo, blu)
  • 16 I/O sul lato posteriore utilizzabili come ingressi o uscite
  • 16 ulteriori ingressi sul lato posteriore
  • 4 ingressi digitali fail-safe a 24 V per l’integrazione di sensori con contatti a potenziale zero (ad esempio, per ottenere il livello SIL3 con il collegamento a due canali di pulsanti di arresto d’emergenza SIL3)
  • Switch PROFINET integrato per “loop through”: switch PROFINET a due porte per l’integrazione in topologie di rete lineari e ad anello –> nessun costo aggiuntivo per l’integrazione in rete
  • Possibilità di realizzare un collegamento elettrico passante da Key Panel a Key Panel per l’alimentazione a 24 V DC
  • Sistema diagnostico integrato
  • Supporto di Shared Device PROFINET (accesso parallelo a 2 PLC)
  • Supporto del meccanismo di ridondanza MRP (Medium Redundancy Protocol) in caso di guasto dei componenti (ad es. rottura di un cavo)

KP32F vH beschriftet

(fonte www.infoplc.it)

Il PC box embedded fanless ultra sottile con Processore Intel® Atom™ N455

Advantech, leader globale nel settore embedded, annuncia l’uscita sul mercato del nuovo ARK-1120, un PC embedded senza ventola ultra-compatto e a prezzo competitivo, alimentato da un processore Intel® Atom™ N455. Le sue dimensioni compatte, il prezzo accessibile, le prestazioni elevate e il supporto di HDD e memoria CompactFlash rendono l’ARK-1120 attraente per una vasta gamma di usi embedded.

Il PC box embedded fanless ultra sottile con Processore Intel® Atom™ N455

Questo prodotto è particolarmente adatto per applicazioni che richiedono un controllo semplice ma affidabile. ARK-1120 è ideale per applicazioni thin client e di automazione industriale con consumption design a spazio limitato o bassa potenza.

ark-1120 1

Ultra-sottile, facile implementazione

C’è molta attesa per l’uscita di questo prodotto. Un cliente di Hong Kong utilizzerà gli ARK-1120 nella sua nuova applicazione per segnaletica di hotel come sistemi di visualizzazione senza ventole di facile manutenzione. Dall’altra parte del Pacifico, negli Stati Uniti, l’ARK-1120 verrà utilizzato come il processore centrale in un carrello per cure mediche, dove le sue dimensioni compatte e il basso consumo energetico lo rendono ideale allo scopo. L’estesa durata tra una ricarica della batteria e l’altra è un indubbio vantaggio per queste attrezzature ospedaliere.

Strumenti smart di gestione remota integrati – SUSIAccess

SUSIAccess Advantech offre un intelligente e semplice API per la gestione remota in modo che gli utenti possano monitorare, configurare e controllare un gran numero di terminali e centralizzare la manutenzione. Advantech SUSIAccess supporta anche back-up offsite FTP del sistema completo e dei file in qualsiasi momento, insieme con il ripristino completo del sistema e dei file, qualora il sistema dovesse fallire l’avviamento. Grazie alla sua compattezza l’ARK-1120 è il terminale ideale per il client, ed in coppia con SUSIAccess Advantech rende l’intero sistema più affidabile e più intelligente.

(fonte www.infoplc.it)

Netbiter permette la gestione da remoto di dispositivi industriali

La soluzione Netbiter® di HMS per la gestione da remoto, basata sul sistema cloud, permette agli utenti di controllare e gestire impianti come i generatori elettrici, i silos, gli impianti eolici, le applicazioni di building automation e le piattaforme tramite un qualsiasi browser web.

Netbiter permette la gestione da remoto di dispositivi industriali

Il Cloud computing e l’accesso da remoto ai dispositivi sono gli argomenti chiave del momento in quanto sempre più aziende vogliono risparmiare tempo, energie e risorse. Con questo obiettivo HMS offre una soluzione per il controllo da remoto dei dispositivi industriali basata sulla tecnologia cloud.

Come funziona Netbiter

Netbiter è una soluzione unica per la gestione da remoto, in quanto racchiude in un unico ingombro i gateway di comunicazione Netbiter, server host sicuri ed un’interfaccia utente online. Il gateway di comunicazione Netbiter si può collegare a qualsiasi tipo di dispositivo, tramite protocollo Modbus. Netbiter trasmette i dati via Internet o mediante connessione GSM/GPRS senza la necessità di VPN o indirizzi IP statici.

Accedendo al portale Netbiter Argos, www.netbiter.net, è possibile monitorare facilmente determinati parametri come temperature, stati e livelli da un qualsiasi browser web. Da remoto è anche possibile avviare o spegnere il proprio impianto come ad esempio i generatori elettrici.

Utenti e applicazioni tipiche

La soluzione Netbiter può essere utilizzata da chiunque voglia monitorare e controllare i propri dispositivi da remoto. La gamma di prodotti Netbiter è adottata nei generatori elettrici, stazioni di pompaggio, silos, impianti di buiding automation/HVAC, stazioni telefoniche e impianti eolici. Ottenendo informazioni sui dispositivi in tempo reale, gli utenti potranno gestire al meglio le proprie applicazioni e realizzare notevoli risparmi in materia di interventi tecnici e manutenzione degli impianti.

“Netbiter è una soluzione già comprovata ed utilizzata in più di 50 paesi nel mondo. Con la totale acquisizione, avvenuta ad inizio di quest’anno, della società Intellicom, specializzata nella gestione da remoto, adesso in HMS ci focalizzeremo ulteriormente sulle soluzioni per il controllo da remoto e svilupperemo la soluzione Netbiter su ampia scala. Con il supporto di un team globale adesso possiamo offrire una soluzione industriale ottimale per la gestione da remoto” ha affermato Staffan Dahlström, CEO di HMS Industrial Networks.

Caratteristiche tecniche

• Il gateway di comunicazione Netbiter invia le informazioni tramite la rete Ethernet o tramite GSM/GPRS, eliminando la necessità di VPN o indirizzi IP statici

• La soluzione viene configurata tramite un’interfaccia web su www.netbiter.net senza la necessità di programmare

• Uno strumento di dashboard facilita la creazione di grafici relativi ai parametri più importanti in tempo reale

I dati vengono registrati su server paralleli all’interno del centro dati Netbiter Argos, rendendo più facile la creazione di report e statistiche relativi al dispositivo.

Maggiori informazioni

(fonte www.infoplc.it)

Schneider Electric presenta il nuovo Altivar 61 Plus-LH

Schneider Electric, specialista globale nella gestione dell’energia e dell’efficienza energetica, ha introdotto sul mercato il nuovo variatore di velocità Altivar 61 Plus-LH. Questo modello di variatore, a basso contenuto di armoniche, è indicato per potenze più problematiche, da 55 a 630kW, sia per IP23 che per IP54.

Schneider Electric presenta il nuovo Altivar 61 Plus-LH

Altivar 61 Plus Low Harmonics, dal basso contenuto armonico, presenta un design innovativo. A differenza dei variatori standard, si installa senza alcun impatto sugli altri dispositivi di rete (caricatori o trasformatori), emettendo un THDi e THDu inferiore del 5% in qualsiasi stato di carica. Inoltre, il basso impatto di questa unità permette di essere coerente con le normative vigenti, i regolamenti , come ad esempio IEEE 519, anche per reti deboli o generatori diesel.

Il nuovo variatore di velocità è stato progettato secondo le linee del precedente Altivar 61 Plus soddisfando le esigenze più severe grazie alle numerose funzioni applicative e garantendo l’affidabilità dell’apparecchiatura con funzioni di sicurezza e di protezione.

Tra le sue innovazioni, l’uso del Altivar 61 Plus-LH aumenta in modo significativo le prestazioni di installazione del motore, nello stesso modo in cui la tecnologia applicata aumenta sensibilmente la tensione applicata  al BUS DC. Pertanto, aumentando la potenza applicata all’albero, si ottengono minori perdite nelle bobine del motore come nel cablaggio. Inoltre, l’Altivar 61 Plus funziona con fattore di potenza e Cos φ praticamente a 1.

Grazie all’innovativo design meccanico, si è ottenuta una compattezza di 400 mm per potenze inferiori. Al di là del Altivar standard 61 Plus-LH, Schneider Electric offre la possibilità di costruire impianti su misura per rispondere alle specifiche richieste.

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Maggiori informazioni

(fonte www.infoplc.it)

L’automazione al servizio della salute

Ad Automatica 2012, in programma dal 22 al 25 maggio nel Centro Fieristico di Monaco di Baviera, saranno presentate le soluzioni per il settore medicale, farmaceutico e cosmetico

06 Febbraio 2012

L’automazione avanza a grandi passi nel campo della medicina. In questo settore, le tecniche di assemblaggio, manipolazione e movimentazione, la robotica e la visione industriale offrono infatti grandi vantaggi in termini di produttività, precisione e qualità. Ad Automatica 2012, in programma dal 22 al 25 maggio nel Centro Fieristico di Monaco di Baviera, i visitatori potranno scoprire tutte le applicazioni di robot, impianti di assemblaggio e sistemi di visione, oltre che di un’ampia gamma di componenti di automazione, al servizio della salute. Cresce l’impiego dell’automazione nell’industria medicale, farmaceutica e cosmetica. La tecnologia aiuta questi settori ad accelerare il lancio di nuovi prodotti sul mercato e a realizzare processi produttivi più efficienti in termini di costi. Ormai da alcuni anni i costruttori di robot e altri fornitori di automazione sono impegnati nel trovare risposte alle svariate esigenze di questa categoria di aziende, che oggi può contare su tecnologie mature. Da un lato, ad esempio, le case produttrici mettono a disposizione soluzioni robotizzate multiasse complesse per la levigatura e la lucidatura di impianti artificiali. Dall’altro, vengono proposti anche sistemi di automazione più semplici ma comunque ad alta precisione. Infine, esiste un’ampia gamma di sensori, pinze e sistemi di visione che gli operatori del settore potranno vedere negli stand di Automatica. Il Dott. Ing. Andreas Pott, direttore del dipartimento di intralogistica presso il Fraunhofer-Institut für Produktionstechnik und Automatisierung IPA di Stoccarda, conferma che il mercato offre attualmente robot e componenti di automazione pensati per l’impiego in ambito medicale, farmaceutico e cosmetico.
Il numero di robot impiegati in ambito medicale, farmaceutico e cosmetico cresce velocemente. Particolarmente sofisticate dal punto di vista tecnico sono le soluzioni impiegate in sala operatoria per interventi diretti sui pazienti. Questo tipo di applicazioni rappresenta tuttavia una minima parte del mercato, in quanto si tratta di soluzioni specifiche e dedicate. La maggior parte dei robot trova invece impiego in applicazioni standard, prevalentemente mansioni di ‘pick-and-place’ nelle quali le sfide principali sono il raggiungimento del massimo numero possibile di pezzi prelevati/depositati ogni minuto e la flessibilità. Sono necessari robot velocissimi, sistemi di visione precisi e affidabili e l’integrazione di funzionalità di line tracking. La soluzione pressoché perfetta per compiti di pick-and-place è il cosiddetto ‘robot Delta’, con cinematica parallela fino a sei assi. Queste macchine non hanno capacità di carico elevate, ma sono velocissime. Per garantire la massima flessibilità di impiego, questi robot vengono equipaggiati spesso con sistemi di visione che consentono di prelevare svariate tipologie di oggetti in maniera controllata. Recentemente un costruttore di robot ha proposto nuovi modelli Delta già completi di sistema di visione preinstallato, in grado di riconoscere anche i colori. Con questa soluzione è possibile, ad esempio, prelevare pastiglie di colori differenti e depositarle nella confezione corrispondente.
In generale, la visione industriale è già penetrata in molti comparti dell’industria medica e farmaceutica. Sono stati fatti progressi, soprattutto nell’elaborazione di immagini a colori e nella visione in 3D, che aprono molte nuove opportunità all’automazione. Ad esempio, i sistemi di visione a colori vengono utilizzati in citologia per la diagnosi e l’analisi dei tessuti e dei carcinomi. Per analizzare strutture complesse come le celle e i dendriti serve grande affidabilità nella lettura e classificazione dei colori, ottenibile solo con un software di elaborazione delle immagini molto potente. Anche l’elaborazione tridimensionale presuppone un incremento delle prestazioni, grazie al quale può trovare sempre maggiore impiego nell’analisi di immagini in campo medico. Con la scansione a lama laser, ad esempio, è possibile acquisire l’immagine tridimensionale di un dente estratto per poter realizzare il modello in 3D dell’impianto sostitutivo corrispondente. Facendo riferimento a questo modello, un robot è in grado di fresare il nuovo dente con assoluta precisione. Nel settore farmaceutico la visione artificiale viene utilizzata principalmente per il controllo di qualità nella produzione di medicinali. Fra le varie mansioni spicca il controllo della crescita di cristalli o del livello di riempimento delle ampolle. Anche il colore delle compresse o l’integrità dei blister possono essere controllati con sistemi di visione moderni. Infine, esistono anche soluzioni Ocv (verifica ottica dei caratteri) per il controllo dei foglietti di indicazioni e delle confezioni.
Gli impianti di assemblaggio contribuiscono già da molto tempo all’ottimizzazione della produttività e della qualità nella produzione di apparecchiature medicali come autoiniettori e inalatori. Oltre al perfezionamento di numerosi dettagli, si registra in questo ambito un’evoluzione generalizzata verso gli impianti modulari. Questo sviluppo ha motivi soprattutto economici, poiché il risparmio di tempo nella fase di rilascio grazie alla convalida anticipata del processo e al relativo accorciamento del time-to-market è enorme. Questo approccio prevede una piattaforma unificata per tutte le macchine che possa essere configurata e ampliata progressivamente dall’impianto pilota fino alla produzione in grande serie. Per un dispositivo ancora in fase di sviluppo è possibile sviluppare e costruire una postazione di lavoro manuale con operazioni di controllo e assemblaggio parzialmente automatizzate, con la possibilità di verificare e validare su questo impianto pilota tutti i processi critici nella loro configurazione finale. Questi processi possono quindi essere riportati ‘uno a uno’ in una linea di assemblaggio semi-automatizzata e infine in un impianto completamente automatizzato.
Dai costruttori di robot, ai fornitori di sistemi industriali, agli esperti dell’assemblaggio, ad Automatica sono attese circa 180 aziende che propongono soluzioni per l’automazione in ambito medicale, farmaceutico e cosmetico. Gli operatori di questi settori potranno inoltre assistere a convegni e presentazioni di alto profilo all’interno di Automatica Forum. L’intera giornata di giovedì 24 maggio sarà dedicata ai temi dell’automazione in questo settore, nell’ambito del convegno intitolato ‘Nuovi settori sotto i riflettori: alimentari, medicale, farmaci e biotecnologie’. Le presentazioni del mattino verteranno sul tema ‘Automazione della manodopera e della produzione nell’industria farmaceutica’, ‘Biotech: senza automazione si esaurirà la prossima grande ondata di innovazione’ e ‘Visione 3D e organi di presa intelligenti nel confezionamento di alimenti’. Al pomeriggio verranno illustrate le tendenze in atto nella robotica di servizio e medicale, con interventi come ‘Il robot sterile: stato della tecnica e richieste degli utilizzatori’ o ‘Assemblaggio modulare nell’industria medicale e farmaceutica’. Nella tavola rotonda successiva si parlerà invece delle industrie medicali, farmaceutiche e alimentari come nuovi mercati di crescita per la robotica.

(fonte http://www.automazioneindustriale.com)

Orizzonti sempre più internazionali per Tesar

Al via il nuovo sito di Tesar,un progetto di comunicazione multi lingua che conferma la vocazione internazionale dell’azienda fornitrice di sistemi di informatizzazione per le imprese manifatturiere

09 Febbraio 2012

Sistemi di pianificazione, controllo e gestione della produzione e della qualità industriale, oltre a soluzioni di raccolta dati automatica dai reparti produttivi ,costituiscono da oltre vent’anni l’offerta di Tesar.
L’azienda di Gallarate (VA), che installa le proprie soluzioni in  aziende italiane ed estere, ha  recentemente inaugurato il sito multi lingua www.tesar.biz.
“Abbiamo installazioni in molti Paesi europei ed extraeuropei”, dicono in Tesar. “Ci proponiamo quindi come interlocutori affidabili per l’informatizzazione delle aziende manifatturiere indipendentemente dalla loro collocazione geografica”.
Il sito è per ora tradotto in otto lingue: inglese, francese, tedesco, ungherese, ceco, rumeno, polacco e slovacco.

(fonte http://www.automazioneindustriale.com)

Efficienza energetica on line da Siemens

Grazie al nuovo portale siemens.it/efficienzaenergetica, il settore Industry di Siemens Italia riunisce e presenta tutti i prodotti, le soluzioni e i servizi offerti dall’azienda in grado di migliorare l’efficienza energetica nel mondo dell’industria. Il nuovo portale consente una visione globale di tutte le principali novità di Siemens nell’ambito dell’efficienza energetica industriale, ma non solo. All’interno di sezioni dedicate, vengono presentati da un lato i servizi di Siemens studiati per l’ottimizzazione dei consumi energetici che aiutano il cliente industriale a rendere trasparenti i propri fabbisogni energetici e a individuare i risparmi potenziali; dall’altro gli strumenti che gli permettono di determinare autonomamente quanto velocemente gli investimenti vengano ripagati in progetti di efficienza energetica con i motori e drive Siemens e infine il quadro normativo e legislativo aggiornato relativo all’efficienza energetica nel settore industriale. Infine, il portale ospita una sezione dedicata alle referenze e agli esempi applicativi che dimostrano come la gestione energetica può contribuire positivamente alla riduzione dei costi nel mondo dell’industria. Alle più importanti case histories internazionali, saranno affiancati presto alcuni casi di applicazione realizzati in Italia.

(fonte http://www.automazioneindustriale.com)

Beckhoff Technology Day

Si rinnova l’appuntamento per conoscere più a fondo la “New Automation” firmata Beckhoff. Una giornata di approfondimento tecnico sulle nostre soluzioni e novità, un’opportunità unica per venire in contatto direttamente con gli esperti di casa madre.

Beckhoff Technology Day

Maggiori informazioni e dettagli per l’iscrizione saranno presto disponibili sul sito Beckhoff.

Maggiori informazioni

(fonte www.infoplc.it)

zenon, il software HMI/SCADA di COPADATA supporta la gestione multitouch

COPA-DATA presenta la versione di zenon, il suo software HMI/SCADA,  nella quale, per la prima volta viene supportata su vasta scala la gestione multitouch, vale a dire una gestione di touchpanel con l’utilizzo di più dita. Questa tecnica ha molti vantaggi: anzitutto un miglioramento della  usability, e, di conseguenza, un aumento dell’efficienza del lavoro  quotidiano con pannelli e altri dispositivi predisposti a questa tecnica. Nello stesso tempo è garanzia di massima sicurezza in campo industriale

zenon, il software HMI/SCADA di COPADATA supporta la gestione multitouch

I sistemi di gestione multitouch acquistano rilievo sempre maggiore nel  settore industriale e in quello manifatturiero: un numero crescente di produttori di macchinari e impianti si aspetta che i propri fornitori di  hardware e software siano in grado di mettere a disposizione delle  soluzioni che prevedano l’opzione multitouch. Il supporto multitouch di  Windows 7 ha impresso una dinamica ancora maggiore a questo sviluppo e ha contribuito in maniera considerevole ad incrementare la domanda di  tali soluzioni. COPA-DATA è uno dei primi produttori di software a porre le basi per l’utilizzo di questa tecnologia in una soluzione HMI/SCADA.

“Data la sempre maggiore diffusione di smartphone e tablet-PC, il  multitouch è già divenuta una tecnologia ben conosciuta, che offre molti  vantaggi anche in settori diversi da quello IT. Ci siamo occupati in modo  intenso di questo tema e abbiamo constatato che la gestione multitouch si  presta in modo perfetto ad essere applicata anche nella gestione dei  macchinari in un contesto industriale.” spiega Thomas Punzenberger, amministratore di COPA-DATA. “Le prime richieste in questo senso 2 giunteci da produttori di macchinari sono una conferma della giusta  direzione delle nostre riflessioni. La usability è un fattore significativo che  determina il successo dei prodotti dei nostri clienti e un sistema di gestione moderno e intuitivo ne è componente fondamentale. Ce ne  siamo resi conto con largo anticipo e abbiamo provveduto a integrare già da oggi delle funzioni multitouch nel nuovo zenon.”

Cambio dei paradigmi nella gestione dell’utente

zenon, la soluzione HMI/SCADA di COPA-DATA, è in grado di  riconoscere e di elaborare contatti in diversi punti dello schermo. Fra  quelli che potremmo definire comuni “gesti touch” ci sono il breve tocco  con un dito, lo scorrimento sulla superficie dello schermo e lo zoom. In  zenon si può fare uso di tutte queste possibilità. Il nostro software  consente dunque all’utente di sfogliare comodamente liste, elenchi e  documentazioni. Gli user possono navigare con grande semplicità fra  diverse pagine di documentazione, immagini d’insieme e di processo. E’ possibile far scorrere liberamente le finestre sullo schermo, spostarle,  ingrandirle o rimpicciolire le immagini a piacere. Grazie alle interfacce aperte, è anche possibile definire dei gesti touch, per così dire, individuali,  che provocano l’esecuzione di una determinata azione. L’utente, ad esempio, può mettere un segno di spunto sullo schermo per ripristinare  un allarme e, in tal modo, per confermare un’azione. Se mette una S, per esempio, passa direttamente alla schermata iniziale dell’applicazione.

Semplice navigazione, configurazione individuale

Grazie ai meccanismi multitouch potete strutturare la navigazione  all’interno dei vostri progetti in modo più chiaro ed efficiente, sostituendo ai menu e sottomenu dei cosiddetti docks. Si tratta di un tipo di barra dei  simboli che ordina in una superficie piana i simboli centrali di un progetto  e in tal modo consente un accesso veloce alle immagini e alle applicazioni  più importanti. Grazie alla possibilità di spostamento e di posizionamento, messe a disposizione dalla tecnologia multitouch, i simboli possono  essere disposti nel modo desiderato all’interno del dock. Utilizzando la funzione di scroll, l’utente si procura una visione d’insieme del dock nel 3 suo complesso. Il tempo necessario per trovare quanto si va cercando si riduce, visto che può raggiungere la funzione desiderata in modo più veloce.
La libertà di spostamento e posizionamento può essere sfruttata anche  con le immagini di processo e quelle di monitoraggio: l’operatore può  modificare tali immagini sul pannello HMI adattandole alle sue esigenze  peculiari. E’ possibile, per esempio, trascinare immagini di processo standard da un menu e collocarle nella posizione voluta dello schermo.  Questa configurazione può essere poi salvata in modo tale che l’utente  ritrovi quell’ambiente di lavoro da lui stesso predisposto quando effettua  un altro login.

Più efficienza, più sicurezza
Gli utenti della tecnologia multitouch approfittano di una maggiore  usability, di una visione generale ottimale a livello HMI, nonché dei  vantaggi di una gestione intuitiva. L’efficienza nell’uso dei singoli  macchinari e degli interi impianti aumenta in modo sensibile. Non solo gli operatori specializzati, ma anche dei dipendenti ancora alle prime armi,  sono in grado di cominciare a lavorare con zenon in modo semplice e  veloce, proprio grazie alla tecnologia multitouch.
Ciò è di particolare importanza soprattutto nel settore industriale: gli utenti  sono sempre costretti a premere un ulteriore pulsante di sblocco quando  devono compiere un’azione “critica”. Grazie alla gestione a due mani, ciò  non è più necessario perché si riesce a garantire che dei contatti  involontari non mettano in moto delle azioni o provochino la modifica di  valori. Non solo, grazie a questa tecnica, è possibile ridurre la durata delle  procedure di login, visto che gli user si possono autentificare e registrare  nel sistema sulla base di un login basato su gesti.

Maggiori informazioni

(fonte http://www.infoplc.it)