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Bosch Rexroth e sercos insieme a MC4

Sercos bosch rexroth foto correttaBosch Rexroth partecipa a MC4-Motion Control For - mostra convegno interamente dedicata alle tecnologie e ai prodotti per il controllo del movimento (5 marzo, Bologna) - ospite dello stand del consorzio sercos.

Le due aziende presenteranno gli ultimi sviluppi e le più innovative soluzioni dedicate all’automazione per rispondere in modo mirato alle esigenze dei clienti in funzione delle differenti necessità applicative; il tutto al fine di aiutare i costruttori e gli utilizzatori di macchine a semplificare l’integrazione dei componenti, ridurre i costi e garantire una gestione efficiente della macchina.

Se i costruttori di macchine più avanzati desiderano sfruttare i vantaggi della comunicazione Ethernet, oggi, come agli albori dei fieldbus, si trovano di fronte ad un gran numero di varianti possibili, tutte diverse fra loro e spesso caratterizzate da soluzioni proprietarie. La scelta migliore: affidarsi, sin dall’inizio, a standard non proprietari e riconosciuti a livello internazionale. Fedele a quest’ottica Rexroth offre una completa gamma di controlli e attuatori multi tecnologici che si integrano in modo sempre più efficiente grazie agli apprezzati meccanismi di comunicazione ethernet realtime di sercos, il bus per l’automazione standardizzato a livello mondiale e forte di un futuro assicurato.

L’interfaccia sercos per la comunicazione real time, standardizzata a livello mondiale a partire dal 1992, è oggi presente  in oltre 1,7 milioni di installazioni nel mondo. Questo standard, originariamente sviluppato per le macchine utensili, è utilizzato da un numero sempre maggiore di settori dell’automazione, come ad esempio nell’industria della stampa o del packaging. Alle apprezzate prestazioni realtime, la terza generazione di sercos, ulteriormente potenziata dal supporto fisico Ethernet, aggiunge i profili di comunicazione per dispositivi di I/O e per la sicurezza funzionale che rendono questa comunicazione un bus universale per l’automazione. Inoltre, l’evoluzione dei meccanismi di comunicazione di sercos agevola la transizione delle applicazioni esistenti verso le reti Ethernet. Rexroth combina un know-how applicativo specifico per settori con soluzioni di azionamento e controllo scalabili con precisione, a livello hardware e software. Questa mentalità aperta spazia dal bus di comunicazione al sistema di controllo conforme alla norma IEC 61131-3, utilizzato in tutte le soluzioni di motion control, IndraMotion, e di controllo logico, IndraLogic, fino al software di programmazione IndraWorks che consente l’integrazione di applicativi di produttori terzi tramite lo standard FDT/DTM.

website www.boschrexroth.it

Nota: questo portale non è legato alle aziende e ai prodotti che vengono presentati da alcun rapporto di natura commerciale



Sistemi industriali SCADA, un italiano scova le falle

Un ricercatore italiano ha scovato una serie di vulnerabilità dei sistemi SCADA, impiegati anche in ambito militare e aerospaziale.

Stando alle prime informazioni, in alcuni casi sarebbe addirittura possibile prendere controllo dei sistemi per lanciare attacchi DoS. La vicenda fa tornare alla mente Stuxnet e ribadisce l'urgenza di maggiore controllo sulla sicurezza dei sistemi adibiti a funzioni critiche.

Il ricercatore italiano Luigi Auriemma ha scoperto e segnalato almeno una dozzina di falle di sicurezza relative ai sistemi SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition), largamente impiegati nella gestione di infrastrutture critiche. Le vulnerabilità sarebbero tali da consentire a terzi l'esecuzione di codice da remoto e di perpetrare attacchi di tipo DoS.

Fra i sistemi a rischio, secondo Auriemma ci sarebbero quelli della Rockwell Automation e di altre aziende quali Cogent, DAQFactory, Progea e Carel. La gravità delle falle è stata reputata tale da spingere il ricercatore a mettere in allerta il governo degli Stati Uniti.

Alcuni dei sistemi SCADA interessati, infatti, sarebbero impiegati nella distribuzione elettrica, nel sistema idrico, negli impianti petroliferi, nel controllo dei gasdotti e nei progetti militari e aerospaziali.

In alcuni casi è stata rilevata una vulnerabilità che consentirebbe di intrufolarsi nella rete tramite una richiesta del tipo http://server/ .. \ .. \ .. \ .. \ .. \ .. \ boot.ini al server Web vulnerabile, in modo da recuperare i file al di fuori della directory principale del web server. In questo caso il malintenzionato potrebbe, per esempio, scaricare il file boot.ini di Windows: si tratterebbe di un'azione del tutto innocua, ma utile come prova della vulnerabilità e della facilità con cui questa potrebbe essere sfruttata.

Il ricercatore italiano, infatti, nel corso di una intervista a Cnet ha rivelato che le vulnerabilità sono state molto facili da trovare, senza nemmeno perderci troppo tempo. Justin Searle di UtiliSec è dell'idea che la vulnerabilità più grave fra quelle segnalate da Auriemma colpisca i sistemi PLC (Programmable Logic Controller), ossia computer digitali che effettuano misurazioni tramite i sensori a cui sono collegati.

Nell'avviso di Auriemma ci sono le note riguardanti ciascuna vulnerabilità rivelata e codici exploit di esempio per far capire quali sono i problemi da cercare e risolvere. I prodotti delle cinque aziende sopra citate rientrano tutti nella categoria SCADA, che comprende i sistemi di controllo industriale per il monitoraggio di infrastrutture o di processi industriali, come confermato da Joseph Weiss di Applied Control Systems. Del resto, tuttavia, Weiss ha sottolineato che "le vulnerabilità in sistemi HMI (Human Machine Interface) non sono nuove".

Weiss non esclude a priori che le brecce nella sicurezza scoperte da Auriemma possano essere usate per prendere il controllo dei sistemi, ma ammette che senza ulteriori analisi è troppo presto per dire se le falle segnalate siano davvero critiche o no: "molto dipende dal tipo di applicazioni per le quali vengono utilizzati i sistemi interessati". Infatti, se è vero che alcuni dei sistemi prodotti da Rockwell sono sfruttati in applicazioni critiche, ci sono anche prodotti di routine.

I problemi di sicurezza relativi ai sistemi SCADA sono saliti alla ribalta lo scorso anno quando si è palesata l'emergenza Stuxnet, un worm altamente specializzato che si sospetta sia stato impiegato per gli attacchi di sabotaggio ai danni degli impianti nucleari in Iran. Tra i maggiori imputati della creazione di Stuxnet ci sono Stati Uniti e Israele.

Secondo alcuni esperti era solo una questione di tempo, gli hacker prima o poi avrebbero iniziato a prendere di di mira sistemi SCADA. Per questo motivo bisogna fare pressione affinché chi li produce presti più attenzione alla loro sicurezza. Le segnalazioni di Auriemma sono proprio volte a questo scopo.



HMS amplia la sua gamma per la connettività di rete

Anybus-NP40La famiglia dei prodotti Anybus CompactCom si arricchisce di una generazione di moduli in grado di garantire, ai produttori di dispositivi, la flessibilità di una soluzione completa e agli utenti di scegliere sia il livello d’integrazione più idoneo al proprio dispositivo host sia il grado di performance desiderato. La nuova serie di interfacce, prodotte da HMS Industrial Networks, si propone come “ready to use” essendo progettata per la connessione alle principali reti Eternet industriali e fieldbus con tre principali formati diversi. CompactCom Chip è una soluzione completa di connettività alla rete da integrare nel progetto PCB dell'utente e viene proposta in formato chip.  Per gli utenti che dispongono di uno spazio limitato, è ideale la soluzione CompactCom Brick,  che lascia una libera scelta sul tipo di connettore da utilizzare. Chiude la gamma il modello CompactCom Module, un modulo di comunicazione completo e intercambiabile che permette il più rapido time to market. La nuova serie adotta ora un upgrade del processore di rete, passando dal modello NP30 al nuovo NP40 che è particolarmente adatto per le applicazioni che necessitano di una connettività industriale ad elevate prestazioni e uno scambio dati tra il dispositivo e la rete con un ritardo “pari a zero".  Con la serie 40 di Anybus CompactCom, il livello di flessibilità aumenta ulteriormente poiché utilizza un hardware CompactCom riprogrammabile e in grado di supportare varie reti. Ciò comporta la possibilità di installare, in un dispositivo industriale, l’interfaccia hardware verso Ethernet e scaricare semplicemente il firmware, pronto all’uso, per connettersi alla rete standard prescelta (ad esempio: EtherNet/IP, PROFINET IRT o Modbus-TCP). La serie 40 di Anybus CompactCom verrà rilasciata nel corso del 2013/2014.

 

website http://www.anybus.com/

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Yaskawa acquisisce la quota maggioritaria di VIPA

Secondo Wolfgang Seel, CEO di VIPA, la stretta collaborazione con Yaskawa offrirà a VIPAgrandi opportunità di crescita, soprattutto in Asia e nelle Americhe.

SPS VIPA YaskawaYaskawa Electric Corporation ha annunciato la firma di un accordo fra la sua filiale europea Yaskawa Europe GmbH (YEU), con base a Eschborn, Germania, e VIPA Gesellschaft für Visualisierung und Prozessautomatisierung mbH (VIPA), con base a Herzogenaurach, Germania, secondo il quale YEU acquisirà la maggioranza azionaria di VIPA.

Con l'integrazione di VIPA nell'organizzazione YEU, Yaskawa implementa il suo piano di completamento del proprio portfoglio di prodotti, puntando a diventare un 'Total Solution Provider'. La combinazione del portafoglio di prodotti VIPA, comprendente PLC, moduli I/O e HMI, con le linee di prodotto inverter, servo c.a. e robot di Yaskawa, integrati nella nuova suite software di VIPA, permetterà a Yaskawa di offrire un portafoglio completo di soluzioni di automazione per diversi mercati.

"L'acquisizione di VIPA è un esempio di una combinazione perfetta di due aziende. I portafogli di prodotto dei due partner non hanno sovrapposizioni, mentre le linee complementari offrono grandi sinergie", afferma Koichi Takamiya, CEO e Direttore Regionale Europeo di Yaskawa Europe GmbH.

"Oltre alle sinergie derivanti dai portafogli combinati ed integrati, i clienti Yaskawa potranno godere di molti altri benefici", afferma Manfred Stern, Presidente di Yaskawa Europe GmbH. 'Grazie alle risorse di ingegneria della 'Drives & Motion Division' e della 'Robotics Division', Yaskawa Europe ha ora un forte team di sviluppo in Europa, vicino ai clienti e ai mercati. L'acquisizione di VIPA, il recente significativo investimento nel nuovo quartier generale della Robotics Division in Germania e l'acquisizione di Yaskawa Southern Africa nel 2012 manifestano l'impegno di Yaskawa nella regione Emea e le sue aspettative di crescita per l'Europa.

website http://www.vipa.com/en/home/

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Lancio della nuova versione di zenon previsto per primavera 2013: zenon 7.10

Quest´anno vi abbiamo presentato la nuova gamma dei nostri prodotti, che vanno a comporre la famiglia di zenon 7.

Chi ci conosce, sa che ci piace essere in pole position quando si tratta di nuove tecnologie.

Ed è proprio questa la ragione per cui desideriamo fin d´ora anticiparvi quale sarà il nostro prossimo passo sulla via del progresso tecnologico: zenon 7.10.

Usando zenon 7.10, puntate su una tecnologia d´avanguardia che vi consente di conseguire le prestazioni migliori possibili e di realizzare un concetto di gestione individuale; e di restare al passo con i tempi!

I progetti di automazione diventano sempre più complessi e hardware e software devono essere in grado di elaborare un flusso di dati sempre crescente. Perché possiate sfruttare concretamente l´intero potenziale del vostro sistema operativo a 64-Bit, a partire dalla versione 7.10 zenon è disponibile non solo nella variante a 32-Bit, ma anche come applicazione generica a 64-Bit. Senza che ciò comporti costi aggiuntivi o maggiore lavoro in fase d´installazione!

Perché è consigliabile passare alla versione a 64-Bit, ve lo spiega Günther Haslauer, Development Manager di COPA-DATA.

Batch Control

Per la versione 7.10 abbiamo ampliato e migliorato anche il modulo Batch Control, già integrato in zenon. Molte sono le novità: ricette parziali integrate, supporto touch nel runtime, integrazione nel Report Viewer, per citarne alcune. Inoltre, i nuovi sviluppi offrono molte nuove possibilità di filtro e la connessione ai sistemi di management degli ordini.

Windows 8, Multi-Touch e molto altro ancora

Non è un caso che, presentando il nuovo release, abbiamo parlato di progresso tecnologico. COPA-DATA è il primo produttore di sistemi HMI/SCADA ad offrire un supporto completo non solo per Microsoft SQL Server 2012, ma anche per Windows 8, incluso il nuovo sistema di gestione Multi-Touch basato sull´interazione con Windows 8. Sinceratevi di persona che cosa significa in concreto una gestione via multi-touch all´insegna dell´ergonomia; con zenon 7.10 disponibile anche nel Web Client!

Reinhard Mayr, Product Manager di COPA-DATA fornisce un piccolo assaggio delle novità più interessanti di zenon 7.10.

Per avere ulteriori informazioni su zenon 7.10, scrivete a sales@copadata.it , vi daremo tutti i dettagli per effettuare l’upgrade.

website http://www.copadata.com

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La soluzione M-Bus rende superfluo l’hardware speciale

3d9a979b1c7ae6adda1ab5edd6c87151 LAlla base delle moderne soluzioni di building automation per l'efficienza energetica sta il rilevamento dei dati di consumo energetico. I terminali bus di Beckhoff consentono di misurare tutti i dati di rilievo della rete elettrica direttamente nel sistema di moduli I/O. Il terminale master M-Bus KL6781 amplia l'offerta dei moduli di misurazione di potenza: contatori elettrici, dell'acqua, del gas o di energia con interfaccia M-Bus vengono integrati semplicemente nel sistema di terminali bus indipendente dal bus di campo e rendono superflui gateway M-Bus esterni.

Il KL6781 terminale master M-Bus, in un alloggiamento di soli 12 mm, consente di collegare direttamente fino a 40 dispositivi M-Bus con un assorbimento elettrico di 1,5 mA/cad.. Per collegamenti aggiuntivi è sufficiente inserire un altro KL6781. Il master M-Bus commuta i dati dal bus interno dei moduli I/O in valori conformi all'M-Bus. A tale scopo sono disponibili 24 byte di dati per terminale. La libreria software TwinCAT PLC M-Bus, disponibile gratuitamente, facilita l'integrazione di dispositivi M-Bus di moltissimi produttori grazie a profili predefiniti.

La soluzione M-Bus, oltre ad essere impiegata nell'automazione degli edifici, è adatta anche per la realizzazione di macchine ed impianti, in cui si impiegano contatori dei dati di consumo con interfaccia M-Bus per il rilevamento di picchi di carico.

La "soluzione all-in-one" di Beckhoff si arricchisce ulteriormente grazie al terminale M-Bus. Con oltre 400 tipi di segnali diversi, l'offerta di moduli I/O Beckhoff soddisfa pressoché tutte le richieste della building automation in materia. Non supporta solo i più diffusi sensori ed attuatori ma, con i relativi accoppiatori bus, integra anche tutti i principali bus per building automation. Sottosistemi subordinati come KNX/EIB, LON, DALI, MP-Bus, EnOcean o collegamenti seriali RS232/RS485, come ad esempio Modbus, possono essere integrati facilmente tramite terminali bus di comunicazione.

website http://www.beckhoff.it/

IPSES presenta la nuova versione box della sua scheda WEB-IO

ipses-presenta-la-nuova-versione-box-della-sua-scheda-web-io-P382093WEB-IO-BOX è il nuovo sistema di gestione di I/O inscatolato e pronto per poter essere agganciato su guida DIN. WEB-IO box consente la gestione di sedici ingressi e sedici uscite optoisolati con interfaccia Ethernet e implementa sia un server WEB, sia un server telnet, sia un server SNMP e un client SMTP. Il server WEB permette di connettersi e controllare il sistema utilizzando qualsiasi browser di navigazione (per esempio Internet Explorer o Firefox), senza dover installare alcun software sul proprio PC. Inoltre, il sistema può essere connesso direttamente a uno switch o a un router, in questo modo può essere accessibile da qualsiasi PC connesso a Internet. È possibile sviluppare anche applicazioni software ad-hoc tramite la connessione telnet e SNMP. Il client SMTP permette di inviare mail di notifica al variare degli ingressi.
Web-IO BOX è adatto a essere collegato direttamente a PLC, a dispositivi di input da operatore e ad altri sistemi di I/O.

A richiesta, può essere installato un sensore di temperatura integrato che permette di monitorare in real time la temperatura del modulo di alimentazione della scheda.
Il sistema viene fornito con un software di interfaccia per l'ambiente Windows, basato su protocollo telnet.

WEB-IO-BOX si aggiunge ai numerosi sistemi IPSES per la gestione di ingressi e uscite digitali e/o analogiche mediante interfaccia USB, Ethernet, WiFi, CAN o RS232. IPSES sviluppa anche schede di I/O e software di gestione completamente personalizzati su specifiche del cliente.

website http://www.ipses.com/

IPSES presenta la serie completa delle sue schede di gestione input ourtput digitali e/o analogiche

pses-presenta-la-serie-completa-delle-sue-schede-di-gestione-input-ourtput-digitali-e-o-analogiche-P380991Le schede di gestione I/O IPSES rispondono nel modo più efficace e immediato alle esigenze di acquisizione di segnali digitali e/o analogici da PC in ambito industriale.
Le schede consentono dunque di monitorare e controllare in real-time lo stato di ogni input e di ogni output che può essere letto in ogni momento dal PC e, nel caso di I/O digitali, viene anche mostrato singolarmente da LED montati direttamente sulla board.
Tutti gli I/O analogici vengono singolarmente calibrati, garantendo così la massima precisione e risoluzione.
Inoltre, le schede hanno tutti gli ingressi e le uscite digitali isolati galvanicamente per proteggerle e per ridurre eventuali disturbi elettromagnetici, migliorandone affidabilità e qualità.
Grazie all’uso dell’interfaccia USB, Ethernet, WiFi, CAN o seriale, le nostre schede I/O possono essere utilizzate in qualsiasi ambiente, integrandosi con le risorse già disponibili, garantendo velocità, indipendenza dell’hardware e massima flessibilità nel numero di schede collegabili.
Realizzate in dimensioni standard Eurocad (100 x160 mm) o estremamente compatte, possono essere facilmente integrate nei più diversi sistemi. A richiesta, tutte le schede in formato Eurocad possono essere fornite montate su giuda universale DIN.
Tutte le schede della serie I/O vengono fornite con driver e software di interfaccia per l’ambiente Windows.
IPSES sviluppa anche schede di I/O e software di gestione completamente personalizzati su specifiche del cliente.

website http://www.ipses.com/

Nuovo controllo assi SIAX M8

nuovo-controllo-assi-siax-m8-P381445Sipro presenta il nuovo controllo assi SIAX M8:
- Gestione fino a 8 assi
- CAN-OPEN per assi e per I/O
- Ethercat per assi e per I/O
- Mechatrolink II
- Encoder incrementali / encoder assoluti seriali SSI
- Ingressi analogici
- Uscite analogiche
- Ingressi interrupt
- Uscite step / direction max 500 KHz
- USB

website http://www.sipro.vr.it/

Radiomodem 869 Mhz con interfaccia RS232/RS485 e supporto reti Mesh

radiomodem-869-mhz-con-interfaccia-rs232-rs485-e-supporto-reti-mesh-P377051Z-LINK1 è un dispositivo radio 869 MHz concepito per remotizzare via radio in modo trasparente comunicazioni operanti con il protocollo ModBus RTU. Il dispositivo è codificato in modo da implementare due o più reti ModBUS separate tra loro. Con idispositivi Z-LINK è possibile implementare una rete MESH. Le reti MESH, in particolare, garantiscono una copertura su distanze elevate, affidabile perché strutturata in nodi interconnessi e relativamente economica.

 

website http://www.seneca.it/

Appena rilasciata! La Nuova Suite di Prodotti ICONICS 10.7: Avanzato Software HMI/SCADA e Manufactur

appena-rilasciata-la-nuova-suite-di-prodotti-iconics-107-avanzato-software-hmi-scada-e-manufacturing-intelligence-P377859ICONICS, fornitore leader di soluzioni software HMI/SCADA, per Energy Management e Manufacturing Intelligence eseguibili su sistemi operativi Microsoft Windows®, annuncia il rilascio della nuova versione 10.7. Questa versione include una serie di funzionalità per applicazioni relative a energia e all’ecosostenibilità. È progettata per essere utilizzata su Piattaforme Microsoft ed è certificata per Windows 8 e Windows Server 2012, includendo ampia scalabilità e interoperabilità.

GENESIS64 v10.7 include molte e importanti funzionalità orientate ai più importanti standard industriali emergenti. Fra le novità di GENESIS64 v10.7 citiamo:

• AssetWorX™ - Standard ISA95 Intelligent Asset Technology. Gli utenti possono facilmente definire facilmente come asset qualsiasi oggetto o apparato, applicandovi una gestione avanzata. AssetWorX™ riduce notevolmente i tempi di progettazione necessaria per implementare un sistema e l’intuitivo S95 Asset Navigator fornisce una rapida consultazione anche per progetti più impegnativi.

• FDDWorX™ - Tecnologia di Fault Detection e Diagnosi – Avanzati algoritmi integrati analizzano, rilevano e prevedono avarie agli equipaggiamenti ed aumentano l’efficienza. Quando si verificano guasti, il sistema fornisce una lista di probabili cause insieme ad una stima delle probabilità.

• PortalWorX-SL™ - Nuova tecnologia integrata per Dashboard. Gli utenti possono combinare e configurare display grafici HMI, visualizzazioni di trend, allarmi, griglie di dati ed ogni altra applicazione WEB in un'unica Dashboard role-based. Anche applicazioni WEB quali le viste di Energy AnalytiX® e Facility AnalytiX®, così come le pagine WEB di Internet Explorer, possono esser combinate in un’unica applicazione runtime a frame e in un portale roles-based. Le dashboard di PortalWorX possono essere utilizzate nei più diffusi WEB Browser, tra cui Google Chrome, Apple Safari, Internet Explorer e molti altri.

• Certificazione BACnet - GENESIS64 e la sua Piattaforma di Servizi sono stati certificati dai Laboratori di Test BACnet (BTL) al più alto livello di aderenza allo standard, noto come profilo B-AWS. La suite di automazione GENESIS64 è il primo, e al momento unico, prodotto a 64 bit ad aver ottenuto tale certificazione, e ciò garantisce la piena interoperabilità futura con altri prodotti e sistemi hardware certificati BACnet.

GENESIS64 10.7 è già in consegna e disponibile per il download.

website http://www.iconics.com/

Il Gruppo Séché Environnement sceglie PcVue

Il Gruppo SECHE e la sua filiale TREDI hanno scelto PcVue di ARC Informatique per fissare il futuro
standard per i loro impianti, inclusi impianti di incenerimento dei rifiuti domestici e industriali e centrali di generazione a biogas. Dalla sua prima introduzione nel 2005, PcVue può essere oggi trovato in 16 impianti e fabbriche, che corrispondono a oltre 500.000 variabili elaborate, applicate e registrate.
La soluzione PcVue è stata inizialmente installata presso il sito industriale di SALAISE SUR SANNE

(Francia, Isère) nel 2005. Si tratta del più grande centro di trattamento termico e recupero energetico del Gruppo SECHE: esso lavora circa 250.000 tonnellate all´anno composte da rifiuti pericolosi (HW), rifiuti industriali non pericolosi (NHIW), rifiuti domestici e rifiuti clinici infetti. La prima installazione ha riguardato l´unità di trattamento delle acque. La priorità era quella di definire oggetti standard e un´intera libreria speciale è stata sviluppata per PcVue e i controllori logici. E´ stata presa la decisione di adottare comunicazioni basate su OFS.

PcVue è stato quindi progressivamente introdotto nelle unità 1, 2 e 3 del sito di Salaise. Abbiamo iniziato con un revamping completo dell´Unità Salaise 1, con i suoi due forni rotanti: qui, PcVue supervisiona tutte le funzioni di processo e i task comuni, che rappresentano circa 30.000 variabili monitorizzate. Il sig. Therrien aggiunge: “Fra gli altri vantaggi di PcVue rispetto ad altre soluzioni sul mercato, siamo particularmente soddisfatti dell´organizzazione del database orientato agli oggetti. Quando vengono creati degli oggetti, essi possono molto facilmente trovare gli elementi, i PLC da controllare. In passato, per gestire una variabile di monitoraggio era necessario denominarla e impostare tabelle di assegnazione; ora, non dobbiamo più lavorare con indirizzi o variabili nel PLC. Le tabelle di scambio vengono create automaticamente tramite OPC. Anche le funzioni grafiche hanno un grande valore e sono facili da implementare. E´ molto facile commutare dal modo ´runtime´ al modo di sviluppo. Possiamo quindi cambiare o aggiungere funzioni a un impianto in funzione. Infine, vorrei anche dire che abbiamo ricevuto un elevato livello di assistenza dai tem e dalla hotline PcVue”.

website http://www.pcvuesolutions.com/

Concorso novità tecniche Eima 2012

Bosch pomp pistonA Bosch Rexroth la segnalazione per l’innovazione tecnologica efficienza, risparmio e sostenibilità premiate da FederUnacoma

Per la pompa a pistoni assiali a cilindrata variabile A1VO, Bosch Rexroth è stata premiata con il riconoscimento “segnalazione” nell’ambito del Concorso novità tecniche Eima 2012.

Il concorso, che dal 1986 FederUnacoma rivolge a tutte le Aziende espositrici ad Eima, intende premiare e valorizzare i prodotti innovativi proposti dall'industria di settore a servizio di attività agricole e di gardening sempre più all'avanguardia in termini di qualità produttiva, di sicurezza e di sostenibilità ambientale.

Il comitato scientifico, composto da rappresentanti FederUnacoma ed Enama e da docenti e tecnici di università e centri di ricerca attivi nei settori interessati, ha riconosciuto nel prodotto di Bosch Rexroth il merito speciale di coniugare efficienza, affidabilità e risparmio energetico nel contesto di un’applicazione che presentava una complessa sfida tecnologica.

La pompa a cilindrata variabile a pistoni assiali A1VO, concepita per il settore dei trattori di media- bassa potenza, può arrivare a ridurre il consumo di carburante fino a 10.000 litri considerando 6.000 ore d'esercizio. Rispetto alle pompe a cilindrata fissa, la nuova pompa a cilindrata variabile riduce il differenziale di costo da consentire, per la prima volta, un conveniente passaggio dalla tradizionale concezione Open Center ad un sistema Load Sensing. In tale concezione, la potenza idraulica viene richiamata soltanto e secondo quanto effettivamente richiesto. Da simulazioni effettuate su un trattore con  motore Diesel da 90 CV e utilizzo in modalità mista, il consumo di carburante si riduce del 10-15% per ora d'esercizio.

website www.boschrexroth.it

Modulo COM Express con processori Intel® Core™ i7 di terza generazione

Contradata i7Contradata presenta conga-TS77, il modulo COM Express di congatec con processori Intel® Core™ i7 di terza generazione. conga-TS77 con il nuovo pin-out Type 6 sfrutta a pieno i benefici della grafica Intel® HD4000 con interfacce video digitali di ultima generazione, USB 3.0, PCIe 3.0 e fino a 7 linee PCI Express più PEG.

Contradata S.r.l., da oltre 30 anni affermata azienda nel settore dei PC industriali e delle soluzioni embedded, presenta conga-TS77, il modulo COM Express di congatec con processori Intel® Core™ i7 di terza generazione.

Conosciuta sotto il nome in codice "Ivy Bridge", la terza generazione di processori Intel ® Core ™ non solo riduce il processo di fabbricazione da 32 a 22 nm, ma utilizza anche una nuova tecnologia con transistor "3D tri-gate". Ciò consente dimensioni più piccole dello stampo riducendo il costo di fabbricazione e aumentando l'efficienza di potenza fino al 25%. La nuova grafica integrata Intel ® HD4000 dispone di 16 core paralleli invece che 12 e offre una potenza di elaborazione di circa il 40% in più, supportando fino a tre display indipendenti ad alta risoluzione.

Il modello quad core Intel® Core™ i7-3612QE, fiore all'occhiello dell'offerta dei nuovi di processori Intel ® Core ™ di terza generazione, offre prestazioni quad core di altissimo livello con un TPD di soli 35W, nonostante operi ad una frequenza di clock di 2.1 GHz (fino a 3.1 GHz in modalità Turbo). A queste soglie un sistema di dissipazione passiva è realizzabile a costi ragionevoli utilizzando adeguate interfacce termiche. Questo significa che molte applicazioni commerciali, medicali e militari, dove l'operabilità senza ventola è un requisito inderogabile per poter ottenere affidabilità, sicurezza e resistenza a shock e vibrazioni, possono ora affacciarsi per la prima volta all'uso di processori Quad Core.

congatec AG ha implementato la nuova generazione di processori Intel® a bordo dei propri moduli embedded. Il modulo conga-TS77, con il nuovo pin-out Type 6, sfrutta a pieno i benefici della grafica Intel® HD4000 con interfacce video digitali di ultima generazione, USB 3.0, PCIe 3.0 e fino a 7 linee PCI Express più PEG.

Questo modulo COM Express può essere equipaggiato con i nuovi processori quad-core Intel® Core™ i7-3612QE (4x 2.1 GHz, 6MB L2 cache, 35W TDP) e Intel® Core™ i7-3615QE (4x 2.3 GHz, 6MB L2 cache, 45W TDP) e, alternativamente, con le varie versioni i3, i5 e i7 dual-core. Inoltre, il modulo offre supporto nativo USB 3.0 e supporta fino a 16GB di memoria dual-channel DDR3 ad alta velocità (1600 MHz). La grafica integrata Intel® HD4000 supporta le tecnologie Intel® Flexible Display (FDI), DirectX11, OpenGL 3.1, OpenCL 1.1 e MPEG-2, in modo da offrire capacità di codifica e decodifica su flussi video full HD in parallelo. In aggiunta alle interfacce VGA e LVDS, il modulo offre tre interfacce video digitali, ciascuna delle quali può essere utilizzata come DisplayPort (DP), HDMI o DVI. Questa caratteristica è particolarmente utile per ambiti quali il medicale, l'automazione e il gaming, grazie alla fruibilità di tre display indipendenti. Come primo modulo con supporto nativo USB 3.0, inoltre, offre un aumento di prestazione in trasferimento dati riducendo il consumo e consentendo uno scambio dati su due direzioni simultaneamente. Il modulo offre un totale di otto porte USB, tre delle quali con supporto USB 3.0 SuperSpeed. Sette linee PCI Express 2.0, PCI Express Graphic 3.0 (PEG) x16 per schede grafiche esterne ad alte prestazioni, quattro porte SATA fino a 6 Gb/s con supporto RAID, EIDE e Gigabit Ethernet facilitano l'upgrade di sistema in maniera veloce e flessibile. Controllo della ventola, bus LPC per l'integrazione di periferiche di I/O legacy e audio Intel® High Definition completano in set a bordo.

Il nuovo sistema di raffreddamento di congatec per il modulo conga-TS77 è basato sulla tecnologia "heat pipe" ed è in attesa di brevetto. Questo nuovo sistema, ottimizzato per i requisiti dei processori dual e quad-core, è disponibile sia in versione attiva (air-cooled) che passiva (heatspreader). Congatec offre, inoltre, una carrierboard di sviluppo con pinout COM Express Type 6 in modo da poter valutare immediatamente le nuove funzionalità del modulo su applicazioni esistenti.

website http://www.contradata.com/

La conversione alla rete PROFINET diventa semplice con il nuovo Anybus X-gateway di HMS

efa-any LHMS Industrial Networks rilascia una nuova gamma di Anybus X-gateway che consentono la comunicazione tra le diverse reti industriali e PROFINET IRT.

I nuovi X-gateway sono in grado di connettere PROFIBUS e CANopen alla rete PROFINET IRT in fibra ottica, e ControlNet, EtherNet/IP e DeviceNet a PROFINET IRT con cablaggio in rame. Gli X-gateway consentono ai proprietari degli impianti e ai costruttori di macchine di passare alla rete PROFINET senza apportare modifiche ai loro dispositivi.

Oggigiorno molte aziende industriali implementano le reti Ethernet industriali come PROFINET. Tuttavia, ci sono spesso sottosistemi preesistenti e macchinari, già collegati in rete, che necessitano di connettersi alle nuove reti. Anybus X-gateway di HMS offre un modo semplice di connettere i sottosistemi esistenti alla rete PROFINET.

Cosa c'è di nuovo?

Già da tempo i moduli Anybus X-gateway sono in grado di connettere PROFINET ai diversi fieldbus e reti Ethernet industriali. HMS ora estende la connettività verso PROFINET IRT (Isochronous Real Time) sia per il cablaggio in rame che in fibra ottica. Le nuove reti per la versione con cablaggio in rame, sono ControlNet, EtherNet/IP e DeviceNet. Mentre le nuove reti per la versione in fibra ottica sono PROFIBUS e CANopen.

La conversione alla rete PROFINET è possibile

"PROFINET IRT viene utilizzato da molti costruttori europei di automobili, soprattutto dal gruppo AIDA, ed è tra le reti Ethernet industriali, presenti sul mercato, a più rapida crescita," afferma Niklas Selander, Product Manager di HMS. "Utilizzando Anybus X-gateway, i costruttori di impianti possono continuare ad utilizzare le macchine esistenti e collegarle semplicemente alla rete PROFINET IRT. Questo massimizza l'investimento e velocizza il passaggio alla rete PROFINET. I costruttori di macchine ne beneficiano poiché non devono sviluppare da soli questa connettività, ma possono semplicemente utilizzare un Anybus X-gateway per collegare i loro dispositivi alla rete PROFINET IRT".

Come funziona

I nuovi Anybus X-gateway trasmettono i dati di I/O tra una rete industriale e la rete PROFINET IRT. Le impostazioni relative, ad esempio, alla quantità di dati di I/O sono configurate in un'interfaccia basata su sistema Windows quindi non è necessaria alcuna programmazione.

L'interfaccia PROFINET del modulo X-gateway funziona come un dispositivo I/O-Device sulla rete PROFINET IRT e supporta fino a 220 byte di dati I/O di input e di output. La velocità di trasmissione della soluzione gateway è di 100 Mbit /s (full duplex) e utilizza due connettori RJ45 (in rame) o due connettori SC-RJ (in fibra ottica) consentendo installazioni di tipo lineare o ad architettura ad anello. Lo switch integrato a 2 porte con profilo IRT è altrettanto prezioso, in quanto elimina la necessità di costosi switch esterni.

website http://www.anybus.it/