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High Availability? Con il Condition Monitoring le Macchine sono sempre in perfetta efficienza

Condition Monitoring_rdax_250x196Prevenire danni irreparabili, minimizzare costi e tempi di manutenzione, massimizzare il tempo di attività... Tutto questo è possibile con un monitoraggio della macchina attraverso la raccolta di quei parametri fisici che sono indicativi del suo stato di salute.

Le vibrazioni sono un parametro critico da monitorare perché offrono indizi significativi sullo stato di funzionamento, nel tempo e in funzione delle velocità della macchina.

B&R ha appositamente sviluppato dei moduli di I/O, a cui è possibile connettere fino a 4 accelerometri, per l’acquisizione dal campo di misure di vibrazioni. Sfruttando le stazioni di I/O X20 già presenti nel sistema di automazione - senza quindi prevedere un costoso sistema dedicato - è quindi possibile misurare, raccogliere ed elaborare tali dati per comprendere quale sia lo stato fisico della macchina, correlandolo con la logica di controllo e il processo in atto.

Attraverso Automation Studio, l’ambiente di sviluppo standard di B&R, è possibile configurare in modo semplice e intuitivo i moduli per il condition monitoring che effettuano l’analisi in frequenza del segnale, fornendo all’operatore direttamente l’informazione necessaria.

Tali dati, raccolti dai sensori e opportunamente processati dal modulo, possono poi essere agevolmente visualizzati a schermo, con grafici significativi per gli operatori di manutenzione, che sono quindi in grado di rilevare per tempo le deviazioni dal comportamento ottimale, e di pianificare opportuni interventi di manutenzione preventivi.

A livello di controllo della macchina è inoltre possibile agire da programma sul comportamento delle parti in movimento durante l’operatività di ogni giorno. Regolando opportunamente le velocità delle parti meccaniche in gioco è, infatti, possibile lavorare in aree di funzionamento sicure e per la macchina (lontani dalle frequenze di risonanza). In questo modo si evitano rotture o danni irreparabili, si minimizzano gli sprechi e i fermo-macchina, si riduce il rumore e, in definitiva, si mantiene la macchina sempre in perfetta efficienza garantendo la massima disponibilità.

 

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Con i servomoduli Lexium ILM62 di Schneider Electric i servoazionamenti salgono a bordo macchina

I nuovi servomoduli  Plug&Play  con elettronica di regolazione integrata sviluppano pienamente la concezione modulare delle macchine, permettendo significativi risparmi: 90% di spese in meno per il cablaggio nell armadio elettrico  e il 50% in meno di spese di installazione nella macchina

Stezzano (BG), 12 giugno 2012  -  Schneider Electric, lo specialista globale nella gestione dell energia, aggiorna la gamma di servomoduli Lexium iSH con Lexium ILM 62, un prodotto con elettronica di regolazione integrata che supera il concetto di modulo di azionamento compatto, proponendo una vera e propria soluzione  Plug&Play  che semplifica azionamento e collegamento in rete ed ottimizza la struttura modulare delle macchine, in termini di meccanica, elettronica e software.

Lexium ILM62 trasferisce il servoazionamento dall armadio elettrico direttamente sul campo, riducendo i tempi di installazione e cablaggio standard rilevati con modelli tradizionali fino al 90%;  nell armadio elettrico rimangono il Controllore, il Power Supply che pu  alimentare 40 o pi  servo moduli e il Connection Module (CM) necessario a distribuire la potenza erogata dal Power Supply ai servomoduli, con la possibilit  di raggruppare i motori ILM62 in funzione di specifiche necessit , quali ad esempio le diverse funzioni di sicurezza da rispettare (IEC 61508:1998, EN/ISO 13849-1: 2008) GAMMA ILM 62: FOTO DISPONIBILE ANCHE IN ALTA RISOLUZIONE

I servomoduli ILM sono collegati in rete con un sistema costituito da cavi ibridi e scatole di derivazione, in tipologie che possono essere realizzate in modo flessibile. Essendo una soluzione Plug&Play, la rete si auto-configura; inoltre, rispetto alle soluzioni classiche le lunghezze dei cavi diminuiscono fino al 70% e le spese di installazione della soluzione nel telaio della macchina si riducono di circa il 50%, cos  come le spese di cablaggio si riducono fino al 90%.

Pieno potenziale per la concezione modulare delle macchine

L introduzione dei servomoduli ILM rappresenta un elemento chiave per sviluppare pienamente una concezione modulare delle macchine, che possono essere configurate in modo modulare non solo tramite meccanica e software, ma anche tramite l elettronica.  L ideale per le macchine in cui sono previsti moduli meccatronici opzionali, in quanto l integrazione successiva di moduli su una macchina non comporta nessuna modifica nell armadio elettrico   se non l  eventuale aggiunta di alimentatori supplementari.

Specifiche tecniche

I servomoduli ILM sono previsti con larghezze di flangia di 70. 100 e 140 mm, ed   prevista nel prossimo futuro l aggiunta alla gamma di un modello con flangia quadra da 55mm. I prodotti potranno quindi coprire una gamma di coppie di stallo da 1,1 a 12,4 Nm e/o una coppia di picco da 3,5 a 55Nm.

Il software di dotazione di ciascun modello   compatibile con quello degli altri presenti in gamma e con i servo azionamenti delle serie LXM62 e LXM52.

Tra le opzioni disponibili l integrazione nel servo modulo di un freno di stazionamento, di una chiavetta e di un encoder Multiturn con targhetta elettronica. La presenza di una guarnizione di protezione ad anello per l albero motore permette di incrementare la classe di protezione da IP40 a IP67.

ISaGRAF rilascia la versione 6.1 di ISaGRAF con i nuovi Workbench e Firmware C5

isagraftISaGRAF, il partner leader nella tecnologia software per l'automazione, ha rilasciato la versione 6.1 di ISaGRAF. ISaGRAF comprende il firmware e il workbench conformi a IEC 61131-3 e IEC 61499 leader del settore per lo sviluppo di prodotti di automazione industriale. ISaGRAF 6.1 è una release fondamentale, comprendente un nuovo workbench e la nuova versione 5.3 del firmware C5. Basato ora sul potente Microsoft® Visual Studio® 2010, esso offre maggiore velocità, un'interfaccia utente nuova e migliorata e una gestione potenziata dell'ancoraggio e impacchettamento delle finestre.

ISaGRAF 6.1 include plug-in per le nuove funzionalità, oltre a plug-in per implementare alcune delle caratteristiche che hanno reso il premiato ISaGRAF 5 cosí popolare fra i clienti di tutto il mondo. Fra le caratteristiche reintrodotte nel Workbench ISaGRAF 6.1 vi è l'aggiunta di un editor IEC 61499. Altri linguaggi disponibili includono LD, FBD, ST, SFC e SAMA.

Un'altra importante caratteristica disponibile in quest'ultima release è il Version Source Control, che offre la possibilità a più utenti di lavorare sugli stessi elementi (per es. Device, Resource, POU) eseguendo un check-out/check-in. Esso permette inoltre agli utenti di gestire più versioni di un progetto, eseguire il back-up e recuperare interi progetti o elementi di un progetto e confrontare file di versioni differenti.

Altre nuove caratteristiche di ISaGRAF 6.1 includono User Interrupts, Failover, Dependency Tree, Block Library, Variable Lock Monitor e Controller Status.

Poiché tipi di applicazioni differenti richiedono tipi di Interrupt differenti (per es. su tempo, impulso, I/O...), l'implementazione degli Interrupt di ISaGRAF offre un toolkit che permette agli OEM di definire e mappare i loro interrupt su un'applicazione ISaGRAF. Essa include inoltre un plug-in con il quale gli utenti finali possono configurare e programmare gli interrupt.

Il Failover è un modo operativo di back-up nel quale le funzioni di un sistema di controllo sono assunte da un sistema di controllo secondario quando il sistema primario diventa indisponibile a causa di guasti delle apparecchiature o di un'interruzione programmata. Esso è usato per rendere i sistemi di controllo più tolleranti ai guasti. La funzionalità di Failover di ISaGRAF 6.1 permette all'utente di modificare le decisioni di controllo e cambiare le condizioni sotto le quali un controllore acquista o perde controllo.

Il plug-in Dependency Tree offre agli utenti una panoramica completa di tutti gli elementi correlati in un'applicazione in modo che essi possano vedere tutte le dipendenze fra le variabili, nonché le dipendenze ascendenti e discendenti per ogni variabile.

La Block Library è un miglioramento dell'interfaccia utente che permette agli utenti di trascinare e rilasciare qualsiasi funzione o blocco funzionale in un programma invece di eseguire una selezione dal selettore di blocchi. Funzioni e blocchi funzionali sono contestuali al progetto, dispositivo o risorsa selezionati, sono raggruppati per funzione o categoria e gli utenti possono eseguire una ricerca anche per nome del blocco.

Il Variable Lock Monitor visualizza un elenco di tutte le variabili bloccate.

La funzione Controller Status offre agli utenti informazioni chiave sul loro controllore, inclusi la versione del progetto in esecuzione, nonché il tempo di ciclo e il numero di variabili bloccate.

La nuova versione 5.3 del Firmware C5 ha diversi nuovi template, inclusi template Microsoft Windows e Linux per le nuove funzionalità si User Interrupt e Failover. Altre nuove caratteristiche includono la priorità in SFC nel caso di transizioni simultanee in divergenze OR.

ISaGRAF 6.1 include inoltre una versione gratuita comprendente l'ISaGRAF Free Firmware eseguibile su XP Embedded, Windows XP® a 32 e 64 bit, Windows Vista® e Windows 7® e una versione pienamente funzionante del workbench ISaGRAF 6.1, con cui gli sviluppatori possono creare applicazioni complete. L'ISaGRAF Free Firmware include un Modbus TCP Client e un Modbus TCP Server.

website http://www.isagraf.com/

SPS 2012: workshop tecnico Codesys e Bosch Rexroth

SPS 2012: workshop tecnico Codesys e Bosch Rexroth

Appuntamento il 22 maggio presso la fiera di Parma.

In occasione di SPS/IPC/DRIVES Italia, Bosch Rexroth ospiterà il corso “Le nuove funzionalità CoDeSys V3 e la programmazione applicata alle piattaforme Bosch Rexroth” realizzato in collaborazione con Telestar, unico rappresentante in Italia di 3S e distributore di Codesys, software per l'automazione industriale.

Il corso avrò luogo martedì 22 maggio e verrà proposto in due sessioni: 14.30 e 16.00.

Scopo dell’incontro è presentare le nuove funzionalità della versione 3 del software CoDeSys, il noto sistema di programmazione, basato su Windows, conforme allo standard industriale IEC 61131-3. Nella seconda parte del corso, i partecipanti verranno portati nel cuore della programmazione con una dimostrazione pratica sulle piattaforme Bosch Rexroth.

La partecipazione è gratuita. Si consiglia di pre-registrarsi al sito www.boschrexroth.it, sezione Fiere ed eventi.

link diretto al modulo: http://www.boschrexroth.it/country_units/europe/italy/it/company/fiere_ed_eventi_2012/sps/index.jsp

 

 

Le novità di Bosch Rexroth a SPS/IPC/DRIVES ITALIA

Bosch Rexroth rinnova la partecipazione a SPS/IPC/DRIVES Italia, manifestazione fieristica di riferimento per tutto il mondo dell’Automazione Industriale (Parma, 22-24 maggio), con una linea di componenti e soluzioni innovative studiate per realizzare progetti di automazione in tempi rapidi, riducendo i costi di engineering e aumentando la sicurezza delle macchine.

In occasione della rassegna, è possibile toccare con mano l’approccio di Bosch Rexroth che consiste nella competenza multitecnologica e nel know-how di settore per tutte le tecnologie di azionamento e di controllo.

Con una nuova versione di IndraMotion MLC, Rexroth presenta un sistema aperto di Motion Logic per un'agevole automazione di sistemi con azionamenti idraulici, elettrici, pneumatici e ibridi. Tale versione si basa su standard aperti di comunicazione realtime Ethernet quali SERCOS III e supporta architetture di controllo sia centralizzate che decentralizzate. Inoltre Rexroth ha integrato nel sistema numerose funzioni di regolazione per assi idraulici. L'hardware scalabile consente di espandere modularmente il sistema per gestire sino a 64 assi con una singola unità di controllo. E grazie alla cross communication, tale numero è espandibile in modo pressoché illimitato.

Grazie all'interfaccia Multi-Ethernet, con i servoazionamenti decentralizzati, IndraDrive Mi di Rexroth crea i presupposti per un engineering veloce, per la realizzazione di macchine modulari e sicure. In questo modo i costruttori di macchine possono realizzare diverse strutture di automazione, utilizzando un unico e potente hardware standardizzato. Il collegamento diretto di componenti Ethernet all'azionamento riduce ulteriormente la necessità di cablaggio. La funzione di sicurezza certificata STO (Safe Torque Off), integrata nell'azionamento, aumenta il livello di libertà per la modularizzazione nell'ambito della meccanica.

Bosch Rexroth sarà presente in fiera con un’ampia gamma di assi lineari, i nuovi kit meccatronici preconfigurati e pronti all’uso.

Bosch Rexroth vi aspetta al Pad. 2 , stand K044.

Ulteriori informazioni al sito: www.boschrexroth.it

Jetter Programmare in modo ancora più efficiente con JetSym 4.4

programmare-in-modo-ancora-piu-efficiente-con-jetsym-44-P361529Da oltre dieci anni lo specialista in automazione Jetter offre agli esperti del settore un tool con cui programmare comodamente con testo in chiaro le applicazioni di controllo: JetSym con il linguaggio evoluto con testo in chiaro, JetSym STX. La nuovissima versione 4.4 contiene una serie di novità che rendono ancora più efficiente la programmazione e la messa in funzione. Le novità più importanti riguardano il setup e la programmazione di servomotori con Motion API (Application Programming Interface) nel JetSym STX. Risultano così molte nuove possibilità, quali ad esempio la raccolta di vari assi in liste. L’apertura dei singoli assi avviene tramite un pointer. Ciò consente di raffigurare in modo più compatto i programmi, in quanto è sufficiente scrivere una sola volta una routine comune a più programmi, come nel caso dell’inizializzazione. L’azionamento in essa contenuto viene indirizzato tramite il pointer. Inoltre è possibile utilizzare indirizzi di assi in funzioni o in oggetti. Nell’uso di Motion API, per il programmatore non c’è più alcuna differenza tra il collegamento dell’asse al bus di sistema o a ethernet.

Il setup di Motion è stato completamente rielaborato e può essere impiegato per il monitoraggio di singoli assi. Si è rivolta un’attenzione particolare alla facilità d’uso. I valori di immissione esterni alla gamma prevista sono stati rappresentati in rosso. Nella selezione del motore viene visualizzato se per il motore selezionato si utilizzano diversi record di parametri. Ciò avviene in base alla tensione di azionamento del circuito intermedio. Le pagine del setup di Motion fungono da supporto per l’utente, tramite la rappresentazione grafica del campo di movimento e mediante un semplice minioscilloscopio. Un nuovo testo automatico offre all’utente una serie di comandi preallestiti, in cui è sufficiente inserire il nome della variabile. Ciò permette di evitare tipici errori di sintassi già al momento di generazione del codice del programma. L’utente può creare inoltre personalmente dei set di comandi .

Esiste poi una serie di features utili. È possibile ad esempio visualizzare nell’oscilloscopio fino a 32 canali. Altre novità riguardano l’editor del programma, la visualizzazione di variabili nella finestra di setup e la gestione della biblioteca. La nuovissima versione può essere scaricata da subito dalla homepage della Jetter. È possibile testare e applicare il tool senza licenza fino ad un codice di programma compilato di 4 kB.

website http://www.jetter.de/

Vipa: Pannelli Operatore TOUCH di VIPA® con Runtime InTouch di Wonderware per Windows CE

Vipa 10_pagInTouch Compact Edition Versione 10.1 è supportato dai pannelli VIPA con processore a 800 MHz, a partire dai formati da 6” fino a quelli da 12”. I pannelli vengono consegnati con installato Windows CE, e VIPA Italia provvede su richiesta del cliente all’installazione dell’immagine di InTouch di Wonderware.
Dopo aver ricevuto il pannello il cliente deve installare il runtime InTouch acquistato da Wondarware. La procedura di installazione dell’immagine può essere eseguita anche dal cliente finale dietro, istruzioni fornite, per i pannelli ricevuti con altre immagini installate, avvertendo che il runtime InTouch per CE non licenziato funziona in modalità demo per sole due ore.
La licenza runtime può essere acquistata successivamente dal distributore locale Wonderware, il quale provvederà anche al supporto tecnico, in contatto diretto col cliente. Esistono diverse taglie di licenze runtime, a seconda del numero di variabili del progetto.
I pannelli VIPA sono testati e certificati per il Wonderware Runtime Software. Lo sviluppo dell’applicazione viene realizzato indipendentemente dalla piattaforma di destinazione, usando l’ambiente di sviluppo Wonderware.

website http://www.vipaitalia.it

B&R: Nuove dimensioni nell’architettura drive decentralizzata

BuR ACOPOSmulti65m_rdax_250x141B&R amplia la propria linea drive con una serie di motori con servoazionamento integrato con protezione IP65. Gli ACOPOSmulti sono sempre stati estremamente modulari e il successivo passo logico è stato quello di combinare l’azionamento con il motore creando servoattuatori in grado di fornire potenza direttamente dove serve. I moduli configurabili diventano così unità meccatroniche semplici da collegare. Questo non solo consente di risparmiare spazio prezioso nel quadro elettrico, ma riduce anche i costi della logistica e della messa in servizio.

Questo nuovo sistema combina tutti i componenti importanti come il motore, il sensore di posizione (encoder), il riduttore di precisione e il servo-azionamento in un'unità molto compatta. Grazie alla semplice connessione elettrica, l'ACOPOSmulti65m concretizza il concetto di macchina modulare, rendendo così possibile architettare strategie produttive ottimizzate in modo efficace. "Con il nuovo servo-attuatore stiamo proseguendo sulla strada del controllo di movimento decentralizzato", spiega Alois Holzleitner, Business Unit Manager Motion di B&R. "Ora offriamo l'intero spettro di drive – dall’azionamento a frequenza variabile al servoazionamento multiasse, alle soluzioni di azionamento decentralizzate - il tutto da un unico fornitore."


Combinando la più recente tecnologia IGBT con una gamma di motori ottimizzati, l'utilizzatore beneficia del massimo delle prestazioni. Con tre diverse dimensioni, gli attuatori coprono l'intero spettro di utilizzo con coppie che vanno da 1,8-10,5 Nm e potenze da 500 W a 2 kW. Per le applicazioni che richiedono maggiore potenza, un gruppo ventola opzionale può essere montata per un incremento delle prestazioni fino al 100%.


100% di compatibilità con i sistemi drive di B&R


L’ACOPOSmulti65m è perfettamente integrabile con l'intera serie di azionamenti ACOPOS. Di conseguenza, è possibile utilizzare tutti gli strumenti e le funzionalità disponibili in Automation Studio, così come le applicazioni create in questo ambiente di programmazione. Per quanto riguarda la topologia, il nuovo servoattuatore può essere impiegato indifferentemente in una struttura lineare o ad albero. La connessione di rete avviene tramite POWERLINK.


ACOPOSmulti65m è dotato di funzioni di sicurezza STO (Safe Torque Off) e SS1 secondo SIL 3 o PLe. Funzioni di sicurezza aggiuntive quali SLS, SOS, SDI, SLP e molte altre possono essere usate in combinazione con openSAFETY e sono una componente integrante del modello ACOPOSmulti65m.

 

website http://www.br-automation.com

Lenze: Modulo di I/O 2-, 4-, 8-channels

modulo-di-i-o-422481Sistema I/O

Il livello crescente di automazione di macchine e impianti e il conseguente incremento del numero di periferiche determinano un aumento del cablaggio. I sistemi I/O decentrabili permettono di porre ordine.

Sistema I/O 1000 modulare

Compatto e intelligente. Il nuovo Sistema I/O 1000 combina alta funzionalità e progettazione meccanica avanzata in un sistema estramamente compatto. I moduli I/O nelle versioni a 2, 4 e 8 canali offrono tutta la flessibilità necessaria per soddisfare i requisiti delle applicazioni con una soluzione su misura ed economica.

 

website http://www.lenze.com/

Pilz: Gateway di bus di campo multiprotocolo

gateway-di-bus-di-campo-multiprotocolo-433335SafetyBUS p - Il bus di sicurezza aperto

Utilizzate già i bus di campo e desiderate trasmettere i dati di controllo di sicurezza in modo decentralizzato? SafetyBUS p è la soluzione ideale! Le informazioni critiche - ad es. se una persona entra nella zona di pericolo di una macchina - vengono trasmesse in maniera sicura e senza ripercussioni.

SafetyNET p - Ethernet in tempo reale per un'automazione completa

In futuro tutti i dati di controllo rilevanti - di sicurezza o standard - verranno trasmessi tramite un unico sistema. SafetyNET p permette di collegare macchine e impianti in maniera completa. Il sistema è basato sullo standard Ethernet. La trasmissione sicura e senza corruzione di dati critici ha rappresentato il punto focale nella realizzazione di questo nuovo sistema, non si tratta quindi di una implementazione successiva su una soluzione esistente. Grazie alle due classi di velocità RTFN e RTFL, SafetyNET p apre nuove prospettive nella progettazione di macchine modulari.

InduraNET p - Industrial wireless communication

InduraNET p (Industrial Radio Network), il nuovo sistema a trasmissione radio Pilz, è stato progettato specificamente per l'impiego in ambienti industriali. InduraNET p rappresenta un valido strumento quando le soluzioni che prevedono collegamenti via cavo sono molto difficili o estremamente costose da realizzare.

website http://www.pilz.com/

Telestar: Back to school with CoDesys!

Hai sempre sentito parlare di CoDeSys, ma non hai mai avuto modo di conoscerlo? Sei già un utilizzatore ma vorresti capire come sfruttare le potenzialità del noto sistema di programmazione conforme IEC 61131-1? Vuoi passare alla V3 ma vorresti saperne di più?

 

Telestar in qualità di distributor e System Partner di CoDeSys ha definito un fitto calendario di appuntamenti dedicati alla formazione CoDeSys.
Consulta il calendario dei nostri corsi e scegli quello più adatto alle tue esigenze!

Website www..telestar-automation.it

Robox: Motion controller master etherCAT µRMC3

-motion-controller-master-ethercat-urmc3-P357917E’ equipaggiato con il P2020 l’ultimo motion controller nato in Robox.
Il P2020 è un microprocessore ad architettura Power PC della Freescale. La sua tecnologia a 45nm permette con soli 5W di potenza dissipata di godere delle prestazioni di una struttura dual-core a 1.2GHz, 500 Mbyte di cache di secondo livello, hardware floating point, 3 canali Ethernet, grandi capacità di networking.
Simili prestazioni, trasportate nel motion controller, grazie anche all’efficienza dei sistemi operativi hard real time che da sempre caratterizzano Robox, permettono, ad esempio, di:
· eseguire le trasformate cinematiche inverse alla frequenza di 1kHz per due robot antropomorfi a sei gradi di libertà con polso sferico lasciando un residuo 20% di potenza di calcolo
· inviare i riferimenti di posizione, velocità, coppia in bus di campo Ethernet real-time a 2kHz e pilotare alla stessa frequenza fino a 64 assi in alberatura elettrica
· inviare al centro, alle stesse frequenze via Ethernet, fino a 180 grandezze di formato floating point double

Il P2020 nasce come processore di comunicazioni :in un motion controller è infatti fondamentale poter comunicare con la periferia (azionamenti e I/O) in Ethernet real-time, verso il centro in TCP/IP per la monitorizzazione diagnostico-gestionale. Il P2020 supporta inoltre algoritmi di sicurezza che aprono le porte ad una tele diagnostica ed in generale ad una tele-operatività eseguita in piena tranquillità.

website http://www.robox.it/

Pannello di comando con capacità grafica per macchine da lavoro mobili

pannello-di-comando-con-capacita-grafica-per-macchine-da-lavoro-mobili-P356199Jetter, lo specialista in automazione di Ludwigsburg, presenta l’apparecchio di comando con capacità grafica BTM 012.
Il suo display TFT da 4.3“ è stato concepito appositamente per l’impiego esterno grezzo in veicoli o macchine da lavoro mobili.
L’apparecchio soddisfa i relativi requisiti di protezione per quanto riguarda le temperature ambiente, lo shock, le vibrazioni, nonchè la compatibilità elettromagnetica e la tenuta (parte frontale di IP65).
Il night design rende possibile il comando sicuro dell'apparecchio anche di notte.
La luminosità del display e l’illuminazione possono essere adattate alla luminosità dell’ambiente nel programma dell’utente.
Con l’ausilio di un potenziometro digitale è possibile navigare in modo rapido e semplice nelle diverse applicazioni. Uno slot della scheda micro SD rende possibile la sostituzione o la memorizzazione dei dati.
Per la comunicazione con la periferia decentralizzata sono a disposizione due CAN bus funzionanti indipendentemente l’uno dall’altro.
Come protocolli vengono offerti come standard CANopen e SAE J1939.
Per lo scambio di dati l’apparecchio BTM 012 contiene un’interfaccia ethernet, un collegamento USB e quattro ingressi video (multiplexed).