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Benvenuti nel nuovo sito

Benvenuti nel nuovo GNK Service & Resource. Ci auguriamo che la nuova grafica vi piaccia. Un sito è la vetrina della propria azienda e ovviamente ci teniamo ad apparire con un look che sia essenziale e pratico anche in vista dell’aggiunta dei contenuti che presto inseriremo. I più’ affezionati avranno notato il cambio drastico della

Per Abb un contratto Full Service in Sud Africa

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Dalla rete ‘intelligente’ al Paese’ intelligente’

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Nuovo modulo ADC/DAC GE ad elevate prestazioni compatto, flessibile e vantaggioso sotto il profilo dei costi

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Trucchi e consigli per creare script in WinCC TIA

Siemens ha raccolto alcuni consigli e trucchi per la programmazione TIA di WinCC Le informazioni sono presenti nella FAQ 57132412 reperibile al seguente indirizzo https://support.industry.siemens.com/cs/ww/en/view/57132412 La documentazione è disponibile in inglese

Per Abb un contratto Full Service in Sud Africa

L’accordo con la Nampak Corrugated prevede la gestione delle operazioni di manutenzione e l’incremento dell’efficienza e della produttività presso lo stabilimento cartario

31 Gennaio 2012

Abb si è aggiudicata un contratto Abb Full Service di cinque anni con la Nampak Corrugated per la gestione delle operazioni di manutenzione e per l’incremento dell’efficienza complessiva del suo stabilimento cartario Rosslyn Paper Mill di Pretoria in Sud Africa. L’accordo prevede la gestione da parte di Abb delle operazioni di manutenzione per migliorare l’efficienza delle apparecchiature dello stabilimento e per incrementare l’output produttivo riducendo i costi operativi. Al momento dell’entrata in vigore del contratto, 1° Dicembre 2011, i 62 addetti alla manutenzione della Nampak sono passati sotto la gestione Abb. La Nampak è la pià grande società d’imballaggi presente in Africa che produce un’ampia gamma di scatole di carta, plastica, metallo e vetro destinate a vari prodotti. Il sito produttivo di Rosslyn tratta carta riciclata per creare imballaggi di cartone ondulato per prodotti vari forniti dalla Nampak’s Corrugated. Il contratto prevede che Abb prenda in carico tutte le attività manutentive con lo scopo di incrementare la produttività dell’impianto e la sua affidabilità conservando e sviluppando il know-how del personale di manutenzione operante nel sito.
Abb avrà il compito di formare tutto lo staff sulle pratiche di gestione e manutenzione predittiva specifica per l’industria cartaria. Inoltre lavorerà per l’ottimizzazione del processo lungo tutto il ciclo di vita delle apparecchiature e fornirà la consulenza in ambito energetico e si occuperà della gestione dei fornitori presso il sito.
L’accordo formalizza di fatto una visione di gestione comune dell’impresa dove mentre Abb si fa responsabile e gestore della manutenzione dello stabilimento Rosslyn ,la Nampak Corrugated Paper Mills si può concentrare sulla sua strategia di crescita. Si tratta del più grande contratto di Full Service ad oggi in Sud Africa. Il nuovo accordo va ad aggiungersi ad oltre più di 100 collaborazioni di Full Service coi clienti attivi nei settori di carta, metallo, miniere, prodotti chimici e industria oil and gas, in tutto il mondo.

(fonte http://www.automazioneindustriale.com)

Telestar: Back to school with CoDesys!

Hai sempre sentito parlare di CoDeSys, ma non hai mai avuto modo di conoscerlo? Sei già un utilizzatore ma vorresti capire come sfruttare le potenzialità del noto sistema di programmazione conforme IEC 61131-1? Vuoi passare alla V3 ma vorresti saperne di più?

 

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Dalla rete ‘intelligente’ al Paese’ intelligente’

Il comparto del telecontrollo in Italia è in crescita (+26% nel primo semestre 2011). Le sue numerose applicazioni ne confermano la vocazione innovativa

30 Gennaio 2012

L’andamento del mercato del telecontrollo in Italia, un comparto con valenza strategica al servizio delle reti di pubblica utilità rappresentato dalle aziende aderenti all’associazione AssoAutomazione di Confindustria Anie, ha fatto registrare nel primo semestre del 2011 una crescita media tendenziale del volume d’affari del 26%. Il settore è in controtendenza rispetto ai dati economici generali in Italia, dove la crescita del Pil è stata invece quasi nulla. È questo uno degli spunti più significativi che emergono dal programma della 12a edizione del Forum Telecontrollo, intitolato significativamente ‘A Smarter Italy. Automazione ed efficienza delle infrastrutture per un progresso sostenibile’.
Nel confronto tra il primo semestre del 2011 e il corrispettivo periodo del 2010, la crescita riguarda tutti i singoli segmenti del comparto: gli azionamenti elettrici (+35%), l’Human Machine Interface & Software (+19%), l’Input/Output distribuiti (+21%), i Programmable Logic Controller (+19,4%) e gli Encoder rotativi (+5%). Il dato conferma l’andamento positivo ottenuto già nel 2010 dall’industria italiana dell’Automazione e Misura, con una crescita sostenuta del volume d’affari complessivo (+19% la variazione su base annua), per un valore aggregato di 3,2 miliardi di euro. A favorire la crescita nel 2010 sono stati sia il canale estero (+15,1%) sia quello domestico (+18,7%). Quest’ultimo è un risultato molto importante e in controtendenza con la media del manifatturiero, soprattutto in un contesto di scarsa dinamicità del mercato interno a sostegno della crescita del comparto industriale. Tali tendenze testimoniano, al contrario, la vivacità della domanda legata al mercato dell’automazione, caratterizzato da una veloce evoluzione tecnologica. La crisi è stata evidentemente un inaspettato laboratorio di idee, che ha condotto le imprese del settore a definire nuovi approcci sia nei settori emergenti sia in quelli più tradizionali consentendo loro di cogliere al meglio le opportunità offerte in particolare dal fotovoltaico, dall’efficienza energetica e dalla sostenibilità in generale, oltre a manifestare un interesse crescente verso il concetto di Smart Grid.
Il Forum si è sviluppato proprio attorno al tema delle reti intelligenti, e più in generale del concetto di Paese intelligente. Le possibili applicazioni connesse ai prodotti dell’automazione industriale stanno infatti significativamente ampliando il proprio spettro, anche e soprattutto in ragione di una costante evoluzione tecnologica. Protagonista assoluto in campo energetico, in virtù della capacità di gestire domanda e offerta energetica in tempo reale, evitando dispersioni e costosi sprechi, il concetto di ‘rete intelligente’ sta trovando spazio d’intervento anche nel cosiddetto Sistema Edificio e in ambito urbano, nella rete idrica, nell’illuminazione pubblica, nel gas e persino nei trasporti.
“Oggi, al concetto di rete intelligente, si affiancano progetti di regioni, città, province, isole ‘intelligenti’ e il consumo di beni quali acqua, energia e materie prime viene associato a una maturazione comportamentale dell’utente – ha affermato Giuliano Busetto Presidente di AssoAutomazione-Anie – Si è solo all’inizio di questo lungo processo evolutivo e, per comprendere meglio il cambiamento e vincere le sfide future, è importante valorizzare il comparto industriale”.
“La crisi prima, la necessità di rigore nei bilanci pubblici poi impongono in questa fase economica difficile una gestione oculata delle risorse – ha dichiarato Claudio Andrea Gemme Presidente di Confindustria Anie – Ciò si traduce nella necessità di utilizzare al meglio la dotazione infrastrutturale e il patrimonio edile storico, avviando mirati interventi di manutenzione e ammodernamento. Le nuove tecnologie offrono un valido contributo per raggiungere questo obiettivo, in quanto permettono a reti e sistemi di incrementare la propria efficienza e di dotarsi di funzionalità inedite al servizio degli utenti finali”. “Il passo per la creazione di un Paese intelligente, costituito da città e reti infrastrutturali evolute, è breve. Il nostro Paese esprime delle eccellenze tecnologiche e industriali che possono offrire un valido contributo in questa direzione – ha proseguito Gemme – Per questo motivo è importante dare risalto a iniziative come questo Forum che mettono in luce le potenzialità di innovazione e di crescita espresse da un comparto manifatturiero così ben rappresentato all’interno della nostra Federazione”.

(fonte http://www.automazioneindustriale.com)

Robox: Motion controller master etherCAT µRMC3

-motion-controller-master-ethercat-urmc3-P357917E’ equipaggiato con il P2020 l’ultimo motion controller nato in Robox.
Il P2020 è un microprocessore ad architettura Power PC della Freescale. La sua tecnologia a 45nm permette con soli 5W di potenza dissipata di godere delle prestazioni di una struttura dual-core a 1.2GHz, 500 Mbyte di cache di secondo livello, hardware floating point, 3 canali Ethernet, grandi capacità di networking.
Simili prestazioni, trasportate nel motion controller, grazie anche all’efficienza dei sistemi operativi hard real time che da sempre caratterizzano Robox, permettono, ad esempio, di:
· eseguire le trasformate cinematiche inverse alla frequenza di 1kHz per due robot antropomorfi a sei gradi di libertà con polso sferico lasciando un residuo 20% di potenza di calcolo
· inviare i riferimenti di posizione, velocità, coppia in bus di campo Ethernet real-time a 2kHz e pilotare alla stessa frequenza fino a 64 assi in alberatura elettrica
· inviare al centro, alle stesse frequenze via Ethernet, fino a 180 grandezze di formato floating point double

Il P2020 nasce come processore di comunicazioni :in un motion controller è infatti fondamentale poter comunicare con la periferia (azionamenti e I/O) in Ethernet real-time, verso il centro in TCP/IP per la monitorizzazione diagnostico-gestionale. Il P2020 supporta inoltre algoritmi di sicurezza che aprono le porte ad una tele diagnostica ed in generale ad una tele-operatività eseguita in piena tranquillità.

website http://www.robox.it/

Pannello di comando con capacità grafica per macchine da lavoro mobili

pannello-di-comando-con-capacita-grafica-per-macchine-da-lavoro-mobili-P356199Jetter, lo specialista in automazione di Ludwigsburg, presenta l’apparecchio di comando con capacità grafica BTM 012.
Il suo display TFT da 4.3“ è stato concepito appositamente per l’impiego esterno grezzo in veicoli o macchine da lavoro mobili.
L’apparecchio soddisfa i relativi requisiti di protezione per quanto riguarda le temperature ambiente, lo shock, le vibrazioni, nonchè la compatibilità elettromagnetica e la tenuta (parte frontale di IP65).
Il night design rende possibile il comando sicuro dell'apparecchio anche di notte.
La luminosità del display e l’illuminazione possono essere adattate alla luminosità dell’ambiente nel programma dell’utente.
Con l’ausilio di un potenziometro digitale è possibile navigare in modo rapido e semplice nelle diverse applicazioni. Uno slot della scheda micro SD rende possibile la sostituzione o la memorizzazione dei dati.
Per la comunicazione con la periferia decentralizzata sono a disposizione due CAN bus funzionanti indipendentemente l’uno dall’altro.
Come protocolli vengono offerti come standard CANopen e SAE J1939.
Per lo scambio di dati l’apparecchio BTM 012 contiene un’interfaccia ethernet, un collegamento USB e quattro ingressi video (multiplexed).

Nuovo modulo ADC/DAC GE ad elevate prestazioni compatto, flessibile e vantaggioso sotto il profilo dei costi

 

Milano, Luglio 2011 – GE Intelligent Platforms ha lanciato oggi il modulo transceiver XMC ICS-1572A per conversioni analogico-digitale/digitale-analogico (ADC/DAC, Analog-Digital Converter/Digital-Analog Converter). Tale modulo è progettato per fornire un collegamento potente fra il mondo analogico dei sensori e quello digitale dell’elaborazione, e può essere utilizzato nelle più impegnative applicazioni radar, di intercettazione e analisi dei segnali, di comunicazione e di test e misure. La nuova scheda sfrutta l’acquisizione dati a 16 bit fino a 250 MHz e il più recente processore FPGA Xilinx® Virtex™-6 per assicurare prestazioni senza precedenti in un fattore di forma compatto, leggero ed economicamente vantaggioso.

Il modulo ICS-1572A sfrutta il retaggio delle famiglie di ricevitori digitali GE leader del settore e garantisce ai clienti una serie di vantaggi di rilievo, tra cui la rapidità quando si svolgono scansioni dello spettro, la possibilità di utilizzare apparati RF analogici (meno costosi), la capacità di ridurre il costo del back-end di elaborazione dei sistemi, la possibilità di utilizzare il puntamento elettronico invece di quello fisico per gli array e quella di utilizzare per più finalità array già esistenti.

Inoltre, il fattore di forma XMC non si limita a consentire soluzioni più compatte, ma permette anche una velocità di trasmissione più elevata verso la memoria host del sistema, che si traduce nella capacità di inviare segnali con una maggiore larghezza di banda per l’elaborazione a valle. Le frequenze di campionamento più elevate permettono l’acquisizione di larghezze di banda istantanee più ampie e soddisfano pertanto gli impegnativi requisiti di copertura delle frequenze tipici dei sistemi di sorveglianza. La memoria DDR3 ad alta velocità consente l’archiviazione di forme d’onda molto dettagliate e tollera la latenza di interrupt associata ai sistemi operativi non in tempo reale.

Il modulo ICS-1572A è una soluzione solida sotto più punti di vista,” ha dichiarato Dan Veenstra, Product Manager presso GE Intelligent Platforms. “Le attuali soluzioni a 16 bit sono tipicamente limitate a frequenze non superiori a 200 MHz, mentre la scheda ICS-1572A assicura frequenze fino a 250 MHz. La scheda sfrutta inoltre l’ultima generazione di processori FPGA Xilinx, offrendo una potenza di elaborazione nettamente superiore a quella dei prodotti basati sulle generazioni precedenti, riducendo in tal modo il carico sull’engine di elaborazione. Uniti alla più recente tecnologia ADC/DAC e alla flessibilità del fattore di forma XMC, questi vantaggi renderanno il modulo ICS-1572A estremamente interessante per molte organizzazioni.”

La scheda ICS-1572A offre due convertitori ADC a 16 bit con campionamento sincrono a frequenze fino a 250 MHz e due convertitori DAC a 16 bit con frequenze fino 500 MHz. La banda passante dell’ingresso ADC si estende da 4,5 a 800 MHz (3 dB) a supporto delle applicazioni con sottocampionamento.

Per le funzioni di elaborazione dei segnali definite dall’utente viene fornito un processore FPGA Xilinx Virtex-6 LX240T, che assicura maggiori capacità rispetto alle generazioni precedenti; altri dispositivi Virtex-6 sono disponibili come opzioni. Il dispositivo Virtex-6 fornisce inoltre al sistema host un’interfaccia PCI Express®. Sono disponibili su richiesta altri protocolli, come quello Serial RapidIO™. Il processore FPGA assicura potenti capacità di elaborazione dei segnali, che l’utente può sfruttare per funzioni standard come DDC a banda larga, FFT e time-stamping, oppure programmare per qualunque funzione desideri.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito:
http://defense.ge-ip.com/products/family/sensor-processing
http://defense.ge-ip.com/products/family/software-defined-radio

Un Puntatore Video Automatico Miniaturizzato e Irrobustito GE si integra facilmente negli ambienti con vincoli di peso, dimensioni e consumo

Milano, luglio 2011 – GE Intelligent Platforms ha lanciato oggi il puntatore video automatico miniaturizzato e irrobustito ADEPT3000. Progettato per il rilevamento, la sorveglianza e il puntamento di obiettivi fermi o in movimento, tale puntatore è studiato per essere una soluzione a basso costo destinata agli ambienti in cui dimensioni, peso e consumo (SWaP, Size, Weight and Power) sono soggetti a vincoli rigorosi. Fra questi figurano tipicamente i veicoli senza equipaggio, i dispositivi portatili o l’integrazione diretta nei sistemi a sospensione cardanica.

Il modello ADEPT3000 è piccolo (34 mm x 24 mm, circa come un microprocessore) e leggero (circa 6 g), ha un assorbimento elettrico minimo (circa 1 W), ed è progettato per affiancare il puntatore video multi-target ADEPT5000, più potente ma meno compatto.

Un numero sempre maggiore di ambienti militari e aerospaziali è soggetto a severi vincoli di peso, dimensioni e consumo,” ha dichiarato Jamie Farmer, responsabile per l’elaborazione di immagini applicata presso GE Intelligent Platforms. “Il puntatore ADEPT3000 risponde a tali requisiti. Malgrado le sue piccole dimensioni, il puntatore è una soluzione con capacità straordinarie e una notevole potenza di elaborazione, potenza che gli consente di prendere in modo autonomo un maggior numero di decisioni.”

Indipendentemente dal fatto che venga integrato in sistemi elettro-ottici aria-terra, terra-terra, terra-aria o navali, il nuovo algoritmo migliorato su cui si basa il funzionamento del modello ADEPT3000 garantisce una considerevole efficacia di individuazione e puntamento di oggetti difficili in ambienti gravosi. Il puntatore ADEPT3000 supporta i segnali video analogici a definizione normale e, una volta acquisito un bersaglio, il segnale che ne deriva viene trasferito a un sofisticato algoritmo per l’analisi del percorso di puntamento.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito:
www.ge-ip.com/products/family/video-tracking-and-image-processing

Per ulteriori informazioni tecniche:
http://defense.ge-ip.com/products/3589

Un’immagine ad alta risoluzione di questo comunicato è disponibile all’indirizzo:
www.genewscenter.com/imagelibrary/detail.asp?MediaDetailsID=3886

GE Intelligent Platforms
GE Intelligent Platforms è un’azienda specializzata in tecnologia a elevate prestazioni e un fornitore globale di software, hardware, servizi, competenze ed esperienza nel campo dell’automazione e dell’elaborazione embedded. Offre un pacchetto, unico nel suo genere, di tecnologie agili e ultra-affidabili che assicura ai clienti un vantaggio reale nei rispettivi settori, tra cui quelli dell’energia, del trattamento delle acque, Oil & Gas, dei prodotti confezionati, della pubblica amministrazione, della difesa e delle telecomunicazioni. GE Intelligent Platforms è un’azienda con sede centrale a Charlottesville, VA, USA. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.ge-ip.com.

Tutti i marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari

SSE estende l’introduzione delle soluzioni software GE a tutto il parco macchine

La diagnostica predittiva sarà utilizzata per la generazione a ciclo combinato, a carbone ed eolica, per lo stoccaggio gas e per un nuovo progetto di ricerca sulle perdite delle tubazioni delle caldaie

Milano, Luglio 2011 – GE Intelligent Platforms ha annunciato oggi che SSE (Scottish and Southern Energy) sta estendendo ampiamente l’uso del software e dei servizi di diagnostica predittiva Proficy® SmartSignal. L’iniziativa è un riconoscimento del valore iniziale prodotto dall’applicazione delle soluzioni SmartSignal alle centrali a carbone e a ciclo combinato SSE, nonché il frutto del desiderio dell’azienda di disporre dello stesso livello di protezione per i diversi impianti e risorse.

SSE fornisce energia a 10 milioni di clienti in tutto il Regno Unito, è riconosciuta da enti indipendenti come il miglior fornitore di energia del paese sotto il profilo del servizio clienti ed è il principale produttore britannico di energia elettrica da fonti rinnovabili. Nella primavera del 2010, SSE ha scelto le soluzioni Proficy SmartSignal per proteggere tutto il suo vasto parco di macchine termiche. Il contratto copriva tutti gli impianti con turbine a carbone e a gas con ciclo combinato (CCGT, Combined-Cycle Gas Turbine) del Regno Unito, per una capacità di generazione pari a 6,5 GW. Tale contratto includeva, per tutto il parco macchine, le licenze relative alla soluzione Proficy SmartSignal Epi-center, punta di diamante di GE, e quelle relative a Proficy SmartSignal xConnector, in grado di fornire un gateway completo tra Epi-center e sistema OSIsoft PI System™. L’acquisto comprendeva inoltre l’introduzione del sistema sulle prime due unità, vale a dire un impianto CCGT situato a Medway e uno a carbone con sede a Fiddler’s Ferry.

Con il nuovo contratto, SSE implementerà l’uso del software Proficy SmartSignal oltre il suo parco di macchine termiche, coprendo gli impianti eolici e di stoccaggio gas. SSE inizierà le attività di prova presso la centrale eolica di Toddleburn, coinvolgendo tutte le 12 turbine Siemens, e presso il sito di stoccaggio gas di Aldborough, dove saranno coinvolti tre compressori per gas Siemens. In caso di esito positivo, queste prove determineranno l’ulteriore estensione all’intero parco eolico e alle altre risorse di stoccaggio gas.

SSE implementerà l’introduzione del software a tutte le unità a ciclo combinato, coinvolgendo le centrali di Keadby e Peterhead. Tra le attrezzature interessate figureranno tutte le turbine a combustione e i relativi generatori, le turbine a vapore e i loro generatori, i generatori HRSG (heat recovery steam generator), le pompe di alimentazione, i condensatori e le pompe della condensa.

Secondo Erik Udstuen, vice presidente del settore software e servizi di GE Intelligent Platforms, SSE e GE daranno vita insieme a un progetto di ricerca insolito e innovativo per lo sviluppo di un prodotto software in grado di segnalare e localizzare tempestivamente le perdite delle tubazioni delle caldaie.
Le perdite delle tubazioni delle caldaie a carbone sono la principale causa delle perdite di produzione e delle interruzioni forzate nell’erogazione dell’energia elettrica. GE perseguirà il cammino intrapreso in questo settore, avvalendosi del feedback degli esperti e degli operatori di caldaia SSE. Il possibile prodotto, frutto di questa collaborazione, rivoluzionerebbe il settore, aiutando i gestori a ridurre al minimo i danni causati dalle perdite, a contenere i tempi di riparazione e ad eseguire i relativi interventi in periodi diversi da quelli di picco della produzione,” ha dichiarato Udstuen.

Neil Connolly, direttore del centro tecnico di SSE, ha dettagliato il valore della partnership: “In occasione del nostro acquisto iniziale, GE ha dimostrato pienamente la sua leadership e le sue competenze tecniche di settore. Siamo assolutamente interessati alla collaborazione con GE, nonché a disporre delle migliori attrezzature di monitoraggio e manutenzione per tutti i nostri impianti di stoccaggio gas e di generazione eolica.”

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.ge-ip.com e www.smartsignal.com.

SSE
SSE è uno dei principali produttori di energia del Regno Unito. Il suo obiettivo essenziale consiste nel fornire ai clienti, in modo affidabile e sostenibile, l’energia necessaria. SSE è coinvolta nella generazione, trasmissione, distribuzione ed erogazione di energia elettrica, in scambi energetici, nello sviluppo di grandi progetti con energie rinnovabili, nell’estrazione, stoccaggio, distribuzione ed erogazione del gas, in appalti per elettricità e servizi, in centri dati e telecomunicazioni.

GE Intelligent Platforms
GE Intelligent Platforms è un’azienda specializzata in tecnologia a elevate prestazioni e un fornitore globale di software, hardware, servizi, competenze ed esperienza nel campo dell’automazione e dell’elaborazione embedded. Offre un pacchetto, unico nel suo genere, di tecnologie agili e ultra-affidabili che assicura ai clienti un vantaggio reale nei rispettivi settori, tra cui quelli dell’energia, del trattamento delle acque, dei prodotti confezionati, Oil & Gas, della pubblica amministrazione, della difesa e delle telecomunicazioni. GE Intelligent Platforms è un’azienda con sede centrale a Charlottesville, VA, USA. Per ulteriori informazioni su GE Intelligent Platforms, visitare il sito
www.ge-ip.com.

GE Intelligent Platforms lancia una scheda carrier con livelli di prestazioni e flessibilità ottimali

La scheda ibrida SPR418A assicura affidabilità elevata e massima velocità di trasmissione

Milano, Luglio 2010 – GE Intelligent Platforms ha lanciato oggi la scheda carrier PMC/XMC PCI Express SPR418A. Ai clienti che desiderano utilizzare schede mezzanino PMC e XMC in server ad elevate prestazioni e PC con fattori di forma contenuti, questa scheda ibrida offre la compatibilità PCI Express® e una combinazione originale di prestazioni, flessibilità, affidabilità, interoperabilità e vantaggi economici. Essa troverà tipicamente impiego nello sviluppo di applicazioni quali sonar, radar, di comunicazione e di intercettazione e analisi dei segnali (SIGINT).

La scheda SPR418A risponde alle esigenze del mercato attuale, fornendo elevate prestazioni e la compatibilità PCI Express in un fattore di forma compatto, assicurando la potenza e il raffreddamento necessari per garantire l’affidabilità e offrendo una flessibilità senza precedenti a supporto di una serie di opzioni di connettività,” ha dichiarato Dan Veenstra, Product Manager presso GE Intelligent Platforms. “Essa consente ai clienti di sfruttare a fondo l’architettura dei bus seriali ad alta velocità propria delle più recenti configurazioni XMC.”

È possibile ordinare la scheda SPR418A in modo che accolga un modulo PMC in grado di supportare velocità di trasferimento fino al livello PCI-X, oppure un modulo XMC in grado di supportare velocità PCI Express su 8 vie: l’interfaccia PCI Express Gen2 8x con il sistema host permette il trasferimento dei dati senza restrizioni alla massima velocità supportata dalla scheda mezzanino. Una ventola integrata assicura alla scheda un raffreddamento supplementare per un’affidabilità ottimale, mentre il supporto per una potenza massima di 25 W è ampiamente superiore ai requisiti delle specifiche PMC e XMC, contribuendo così sia alle prestazioni, sia all’affidabilità.

La scheda SPR418A assicura la flessibilità grazie a una serie di opzioni di connettività che consentono ulteriori di I/O e modalità di utilizzo. Essa offre la connettività J4 a un connettore opzionale KEL da 80 pin (simile a quello utilizzato per FPDP VITA 17). È inoltre possibile collegare J16 a due connettori SFF, assicurando fino a 4 vie di connettività seriale ad alta velocità, ciascuna tramite cavi immediatamente disponibili. Per i mezzanini che non richiedono un’interazione con il sistema host, è possibile installare un connettore di alimentazione standard per PC che consente il funzionamento stand-alone.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito:
http://defense.ge-ip.com/products/family/sensor-processing
http://defense.ge-ip.com/products/family/carrier-card

Per ulteriori informazioni tecniche: www.ge-ip.com/admin/products/3598

GE Intelligent Platforms
GE Intelligent Platforms è un’azienda specializzata in tecnologia a elevate prestazioni e un fornitore globale di software, hardware, servizi, competenze ed esperienza nel campo dell’automazione e dell’elaborazione embedded. Offre un pacchetto, unico nel suo genere, di tecnologie agili e ultra-affidabili che assicura ai clienti un vantaggio reale nei rispettivi settori, tra cui quelli dell’energia, del trattamento delle acque, dei prodotti confezionati, della pubblica amministrazione, della difesa e delle telecomunicazioni. GE Intelligent Platforms è un’azienda con sede centrale a Charlottesville, VA, USA. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.ge-ip.com.

Un’immagine ad alta risoluzione di questo comunicato è disponibile all’indirizzo:
http://www.genewscenter.com/imagelibrary/detail.asp?MediaDetailsID=3929

PCI Express è un marchio registrato di PCI-SIG. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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I più’ affezionati avranno notato il cambio drastico della struttura da portale a blog, mantenuta dal febbraio 2002 anno di nascita di questo spazio.

Sarà la moda, sarà che ormai non si deve più stupire con effetti speciali non si sa, ma anche noi ci stiamo adeguando alle interfacce che possano essere fruibili da qualsiasi device.

Immancabile la connessione con i più blasonati social network e la possibilità di autenticarsi nei commenti in vario modo.

Molte sono le attività in cantiere che verranno via via presentate su queste pagine.

Che dire, aspettiamo i vostri commenti e vi ringraziamo della visita.

A presto

Giancarlo Genky Gastaldello