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Un’azienda si è offerta per collaborare e aiutare economicamente questo sito.

Ci fa piacere che in così breve tempo ci si interessi a noi e alla nostra umile iniziativa

Le trattative sono in corso ma se altre aziende desiderano farsi avanti ovvio che sono ben accette.

Ovviamente le novità verranno comunicate esclusivamente tramite queste pagine.

Di |2008-04-05T00:00:53+02:00Aprile 5th, 2008|Comunicati|0 Commenti

Accedere alle Tag da VBScript oggetto COM WinCC

E’ possibile che ci sia l’esigenza di accedere alle tag di WinCC e/o impostare il valore di una tag dal linguaggio VBScript.

VBScript è usato nella programmazione di pagine HTML formattate secondo lo standard Microsoft ASP.

La tecnica descritta puo’ essere usata anche nel linguaggio di scripting di Windows denominato WSH e ovviamente in VisualBasic.

Più in generale in tutti i linguaggi che prevedono l’uso della funzione

createobject

Quello che in definitiva ci manca è il nome del riferimento WinCC all’oggetto COM

Di seguito un esempio di codice per leggere una Tag

set mcp = createobject(“Wincc-Runtime-Project”)

var1=mcp.getvalue(“NewTag”) 

Di seguito un esempio per scrivere una Tag di WinCC

set mcp = createobject(“Wincc-Runtime-Project”)

var1=mcp.setvalue(“NewTag_1”,123)

Questo da la possibilità di produrre in una pagina HTML i valori delle Tag ed eventualmente settarne il valore.

formattando opportunaente con il codice HTML la rappresentazione si possono creare dei rapporti di stato presentabili con un browser.

Di |2008-04-04T00:00:52+02:00Aprile 4th, 2008|BasicScript, Esempi WinCC|0 Commenti

WinCC & Data Mining: insieme per migliorare la produzione

WinCC & Data Mining: insieme per migliorare la produzione.

La domanda che ci si pone spesso è la seguente: “Ma da tutti quei dati che lo SCADA raccoglie, si può trarre qualche informazione?”. Beh, la risposta è sicuramente e senza ombra di dubbio, SI !

Ci sono delle tecniche statistiche studiatissime in molti ambiti e oramai ben sviluppate anche su computer, per estrarre informazioni su grandi moli di dati. Queste tecniche sono raggruppate sotto la disciplina del Data Mining.

Quindi quello che ora vi chiederete è: ma che informazioni posso trarre dai dati? Quello che si trova dall’uso di queste tecniche non sono spesso informazioni scontate, ma ben si, tempi, procedure e decisioni sul come comportarsi per migliorare il processo produttivo.

Qui non voglio dilungarmi troppo su queste temi che sono ampiamente usati in ambiti dirigenziali, ma vorrei solo proporre una integrazione tra il WinCC e il Data Miner per Server SQL di Microsoft.

Una volta letto questo articolo vorrei che fosse chiaro come possono interagire due prodotti che sembrerebbero non avere niente da dirsi, ma che in realtà possono coesistere ed essere molto utili in ambito decisionale. Si pensi, ad esempio, alla direzione di una azienda che vuole monitorare la produzione di una propria linea produttiva, o più semplicemente controllare i fermi macchina, i tempi di lavorazione, le cause di guasto e monitorare i tempi di ciclo di un certo prodotto di una certa filiera di produzione.   

Avendo a disposizione uno SCADA professionale, configurato e pienamente funzionale si avrà a disposizione un DATABASE fornitissimo di dati. Ricordiamo che WinCC viene venduto con la licenza di SQL Server: uno dei migliori DBMS di casa Microsoft.
Ovviamente le variabili di interesse devono essere memorizzate in modo tale da poter essere reperibili: ricordiamo che la Siemens non lascia libero accesso a tutte le variabili. Questo discorso viene rimandato in altra sede, oppure leggetevi l’articolo WinCC & ADO reperibile in questo sito.

Una volta che sia hanno a disposizione i dati, possiamo cominciare la fase di DATA MINING sui dati, ovvero “scavare” nei dati per cercare di capire quali informazioni possono venire utili. Useremo per questa fase il Data Mining Engine di casa Microsoft.

Procediamo con il connettersi al sistema di servizio dei Servizi di Analisi che usa la metodologia  ADO standard. La macchina client deve avere i Servizi di Analisi OLE per il provider di DB (MSOLAP90.DLL) installato come viene spiegato nelle guide. Questo sistema di servizio deve essere configurato ad accettare sessioni per l’utilizzo di modelli per il data mining, e l’utente deve avere almeno dei permessi su un database sul sistema di servizio.

Il nostro esempio sarà incentrato sulla costruzione di un modello per prevedere l’andamento di una serie temporale: ad esempio la produzione tra 2 mesi piuttosto che il numero di fermi macchina previsti tra 6 mesi.

Con VBA programmiamo ADO per connetterci al servizio di sistema:

Dim conn As New ADODB.Connection
Conn.Open “Provider=MSOLAP90;Location=MyServer;” & _“Initial Catalog=MyDatabase”

A questo punto bisognerà creare una classe di TimeSeriesMining che serve per la creazione del modello. Il modello creato in questo esempio ha una colonna per ogni colonna (o fila) nella selezione di dati. Per questo modello ovviamente la Chiave sarà il Tempo ed ogni altra colonna avranno il tipo contenuto “Continuo” e uso “Predice”.

CREATE MINING MODEL TimeSeriesModel
(
[Date] DATETIME KEY TIME,
[Retail Food Total] DOUBLE CONTINUOUS PREDICT,
[Retail Food] DOUBLE CONTINUOUS PREDICT
) USING Microsoft_Time_Series

Qui di seguito propongo uno script da utilizzare sotto MS Excel oppure da utilizzare sotto WinCC se pur con qualche accorgimento.
 

‘’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’
Public Sub CreateModel(ModelName As String, Key As String, _
DataRange As Range, RowsAsRows As Boolean)
‘
‘ Creazione di un modello per la time series mining da Excel
‘’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’
‘ inizializza variabili
On Error GoTo onerror
Dim strCreate As String
Dim strInsert As String
Dim cmd As New ADODB.Command
Dim param As ADODB.Parameter
Dim i As Integer
Dim xmla As New XMLARowsetGen
m_strModelName = ModelName

‘ Creo XMLA rowset a partire da un specifico range
xmla.FillRowset DataRange, RowsAsRows

‘ inizializzo, creo e inseriscoi comandi
strCreate = “CREATE SESSION MINING MODEL “ & ModelName & “( “
strInsert = “INSERT INTO “ & ModelName & “ ( “

‘ Add columns.
For i = 0 To xmla.ColumnCount – 1
If i > 0 Then
strCreate = strCreate & “ ,”
strInsert = strInsert & “ ,”
End If
strCreate = strCreate & _
“[“ & NormalizeName(xmla.ColumnName(i)) & “]”
strInsert = strInsert & “[“ & NormalizeName(xmla.ColumnName(i)) & “]”
strCreate = strCreate & “ “ & BuildOLEDBDMType(xmla.ColumnType(i))

If Key = xmla.ColumnName(i) Then
strCreate = strCreate & “ KEY TIME”
Else
strCreate = strCreate & “ CONTINUOUS PREDICT”
End If
Next
‘ Completo la creazione del modello
strCreate = strCreate & “) USING Microsoft_Time_Series”
‘ Completo il commando di inserzione.
strInsert = strInsert & “) @InputRowset”
‘ Eseguo il comando
cmd.ActiveConnection = m_cnAS
cmd.CommandText = strCreate
cmd.Execute
‘ Eseguo la interrogazione.
cmd.CommandText = strInsert
cmd.NamedParameters = True
cmd.Execute
End If
End Sub

Questo script darà in output una serie di valori che potranno essere visualizzati  in qualche grafico anche sotto WinCC.

(MB)

Di |2008-03-31T00:00:56+02:00Marzo 31st, 2008|BasicScript, Documentazione, Esempi WinCC|0 Commenti

Workshop introduttivo di programmazione WinCC V.6

Con l’intento di istruire i propri clienti, Siemens organizza, presso la propria sede, workshop introduttivi di programmazione gratuiti sui prodotti WinCC.

Mattina:

  • Panoramica WinCC
  • Creazione di un progetto, interfacciamento con PLC, tag interne e esterne
  • Editor grafico
  • User administrator (gestione accessi)
  • Gestione allarmi
  • Varie ed eventuali

Pomeriggio:

  • Gestione trend storici
  • Global script (utilizzo base)
  • Cenni ai pacchetti opzionali e add-ons di WinCC
  • Cenni allo scambio dati fra WinCC e altre applicazioni in ambiente Windows
  • Varie ed eventuali

Sede:

  • Siemens SpA Viale Piero e Alberto Pirelli, 10
    20126 Milano

Orario:

  • Dalle 09:30 Alle 17:00 circa

Quando:

  • martedì 15 aprile
  • martedì 20 maggio
  • martedì 17 giugno
  • martedì 15 luglio
  • martedì 16 settembre

Partecipazione gratuita previa iscrizione

Il modulo di iscrizione si puo’ trovare sul sito Siemens

(LL)

Di |2008-03-17T00:00:23+02:00Marzo 17th, 2008|Corsi|0 Commenti

Usare Microsoft Forms 2.0 ComboBox Control

Microsoft Forms 2.0 ComboBox Control è presente se è installato Microsoft Office.

Può essere utile perche’ WinCC non dispone dell’oggetto ComboBox

Per popolare l’oggetto serve usare il metodo .AddItem

Dim combo1
Set combo1 = ScreenItems(“combo1”)
combo1.AddItem “Red”

Inoltre il ComboBox puo’ essere configurato per usare colonne multiple. Per popolare le colonne aggiuntive serve usare la proprietà .List (laproprietà ha due parametri colonne e righe)

Dim combo1
Set combo1 = ScreenItems(“combo1”)
combo1.AddItem “Red”
combo1.List(0,1) = “Blue”

Infine ricordate che la proprietà .List è allineata a zero. Significa che il primo elemento ha come indice dell’array 0

Un esempio tratto dal sito WinCC.net è disponibile qui

Di |2008-03-08T00:00:49+02:00Marzo 8th, 2008|BasicScript, Esempi WinCC|0 Commenti

Scrivere un file da script

Per scrivere un file usando BasicScript

Dim fso, MyFile
Set fso = CreateObject(“Scripting.FileSystemObject”)
Set MyFile = fso.CreateTextFile(“c:\testfile.txt”, True)

MyFile.WriteLine(CStr(Time)&” , “&CStr(HMIRuntime.Tags(“Tag1”).Read))
MyFile.Close

Diversamente in cScript si possono usare le funzioni standard

{
FILE * fp;
DWORD dw;
float fl;

fp = fopen(“C:\\variables.txt”,”w”);
if (fp!=NULL)
{
dw=GetTagDouble(“DwordTag”);
fl=GetTagFloat(“FloatTag”);
fprintf(fp,”%d\r\n”,dw);
fprintf(fp,”%f\r\n”,fl);
fclose(fp);
}
else printf(“%s”,”File failed”);
}

Di |2008-03-08T00:00:38+02:00Marzo 8th, 2008|BasicScript, cScript|0 Commenti

Compatibilità di WinCC 6.x

Una delle primissime cose che si deve stare molto attenti nel progettare con WinCC è la sua compatibilità con i vari sistemi operativi microsoft e la combinazione con tutti gli altri pacchetti ed opzioni di Siemens

Esiste una tavola con le compatibilità tenuta costantemente aggiornata.

Eesiste anche una tavola delle compatibilità delle security patch di microsoft con WinCC

Importante è anche la sequenza di installazione (WinCC sempre per ultimo) e la presenza di WinCC flexible (sembra che i due pacchetti condividono alcune DLL) e l’uso del SimaticNET (se necessario) incluso con WinCC e non con la scheda di comuniczione.

In definitiva un ambiente “pulito” è la miglior piattaforma per evitare problemi di funzionamento.

Fortuna che le moderne tecniche di virtualizzazione ci vengono in aiuto per riscreare in laboratorio combinazioni di software installato presso l’impianto senza dover ogni volta disporre di un pc o una partizione per effettuare modifiche o test.

Di |2008-03-08T00:00:09+02:00Marzo 8th, 2008|Documentazione|1 Commento

Conoscere il numero di allarmi attivi

Spesso e’ utile conoscere se ci sono allarmi attivi e anche il loro numero.

Con il seguente codice cScript è possibile conoscere il numero di allarmi nella coda degli alllarmi.

DWORD dwMsgService, dwMsgs;
MSRTStartMsgService( &dwMsgService, NULL, NULL, 0, NULL, NULL );
MSRTGetMsgActual( &dwMsgs, NULL );
MSRTStopMsgService( dwMsgService, NULL );
SetTagWord(“TagName”,dwMsgs);

Le funzioni sono documentate nell’ODK

Di |2008-03-08T00:00:03+02:00Marzo 8th, 2008|Alarm Logging, cScript|1 Commento

Connessioni ADO da cScript

Di seguito un esempio di codice su come effettuare connessioni ADO utilizzando cScript

__object *cn, *rs;
int i,fields=10;
cn=__object_create(“ADODB.Connection”);
rs=__object_create(“ADODB.RecordSet”);
// Connect
cn->Open(“Provider=SQLOLEDB.1;Integrated Security=SSPI;Initial Catalog=Northwind;Data Source=(local)\\WinCC”);
if (cn->State == 0) printf (“DB Connect failed\n”);
else
{
rs->Open(“Select * FROM Products”,cn,1);
rs->MoveFirst;
while(!rs->eof) {
for(i=0;i<fields;i++) {printf(rs->Fields(i)->Value); printf (” “); }
printf(“\r\n”);
rs->MoveNext;
}
rs->Close;
cn->Close;
}

Anche se è piu’ agevole in BasicScript talvolta puo’ esssere necessario avere la chiamata al database nell’ambiente cScript

Di |2008-02-25T00:00:33+02:00Febbraio 25th, 2008|cScript, DataBase|0 Commenti

Disabilitare i tasti speciali di Windows

E’ sempre noioso dovere abilitare e disabilitare i tasti speciali tipo CTRL+AL+CANC oppure CTRL+ESC

Se è molto utile che siano bloccati nell’uso quotidiano con il runtime a tutto schermo e’ altrettanto disagevole averli bloccati durante una sessione di teleassistenza o quando si pretende di avere il controllo totale sel Sistema Operativo per manutenzione.

Copio di seguito un frammento di codice che permette di abilitare e disabilitare queste combinazioni di tasti tramite una Action triggherata su tag interna globale @CurrentUser

#pragma code (“UseAdmin.DLL”)
#include “pwrt_api.h”
#pragma code()
#pragma code (“ALMXGINA.DLL”)
BOOL SetXGinaValue(unsigned int uiKey, BOOL *pbEnable, DWORD dwSize);
#pragma code()
BOOL bEnable;
BOOL bOK;
#define XGINA_ALLOW_SHUTDOWN 1
#define XGINA_ALLOW_LOGOUT 2
#define XGINA_ALLOW_CTL_ALT_DEL 3
#define XGINA_ALLOW_CTL_ESC 4
#define XGINA_ALLOW_ALT_ESC 5
#define XGINA_ALLOW_ALT_TAB 6

bEnable = PWRTCheckPermission(36, TRUE);
bOK = SetXGinaValue(XGINA_ALLOW_SHUTDOWN , &bEnable , sizeof(bEnable ));
bOK = SetXGinaValue(XGINA_ALLOW_LOGOUT , &bEnable , sizeof(bEnable ));
bOK = SetXGinaValue(XGINA_ALLOW_CTL_ALT_DEL , &bEnable , sizeof(bEnable ));
bOK = SetXGinaValue(XGINA_ALLOW_CTL_ESC , &bEnable , sizeof(bEnable ));
bOK = SetXGinaValue(XGINA_ALLOW_ALT_ESC , &bEnable , sizeof(bEnable ));
bOK = SetXGinaValue(XGINA_ALLOW_ALT_TAB , &bEnable , sizeof(bEnable ));

Quando l’utente si loggherà nella security di WinCC se ha il pallino rosso di abilitazione nella riga 36 i tasti speciali vengono abilitati, altrimenti vengono diabilitati.

Prestare attenzione alla riga seguente

bEnable = PWRTCheckPermission(36, TRUE);

ritorna lo stato dell’abilitazione 36 (in questo esempio).

Utile anche per sapere da codice se l’utente ha una determinata abilitazione (per esempio per nascondere determinati pulsanti in funzione delle abilitazioni)

Di |2008-02-23T00:00:49+02:00Febbraio 23rd, 2008|cScript|0 Commenti

Accesso alla textlibrary di WinCC tramite ADO di Microsoft

Uno dei problemi che un utente avanzato di WinCC può imbattersi è affrontare la gestione di dati all’interno del proprio progetto.

Ad esempio per monitorare con software esterni l’andamento della produzione piuttosto che controllare dei fermi macchina.

Le Tag, o variabili, di WinCC vengono memorizzate all’interno di uno dei migliori DBMS (Data Base Management System) in commercio: ovvero l’ SQL Server di Microsoft. Ma chi ha provato leggere tali dati avrà scoperto che tantissime variabili sono criptate: ovvero illegibili dall’utente finale.

Quindi le soluzioni che si prospettano sono 2:

  1. Attraverso il Connectivity Pack di Siemens si accedono ai dati, ma richiede l’acquisto di una licenza a parte.
  2. Si memorizzano i dati direttamente da una pagina Runtime di WinCC attraverso l’uso di ADO della Microsoft, verso un qualsiasi DBMS (MySQL,Access,…)

ADO è un acronimo che stà per ActiveX Data Objects.

E’ stato concepito per fornire un’interfaccia API di alto livello per lavorare con OLE-DB. Esistono anche altri tipi di collegamento con un DB, ma viene preso in esame questo, per la facilità con cui verrà fatta l’integrazione in WinCC. Infatti con ADO la sequenza di comandi che il programmatore deve fare è molto semplice. L’utente genera direttamente un “command” da inviare all’oggetto ActiveX passando le informazioni necessarie direttamente all’oggetto. Per semplicità e praticità migliore, la maggior parte degli sviluppatori per essere tranquilli creano un oggetto di tipo “command” separato.

Ma vediamo come integrare il tutto in WinCC. In particolare vediamo ora come connetterci ad un database e fare le prima interrogazioni.

PASSO 1

Nel VBS Editor del Global Script Editor è bene creare delle funzioni che verrano richiamate per la connessione con il DB. Questo per quanto detto prima: mantenere un certo ordine nei “command” che verrano passati all’oggetto ADO.
Ovviamente la connessione potevo farla ogni volta che devo mandare un command ma non è consigliato.

Creiamo una funzione di tipo sub con al solita sintassi:

Sub ConnesioneDB

End Sub

All’interno della Sub creo 2 oggetti: uno per il collegamento con l’oggetto ADO e un altro oggetto per i maneggiare i RECORD…

Set oggettoADO = CreateObject(“ADODB.Connection”)
Set oggettoRECORD = CreateObject(“ADODB.Recordset”)

Una volta creati gli oggetti abbiamo bisogno della stringa di connessione: questa ha una sintassi ben definita: ovvero come primo parametro va inserito il Provider, secondo la sorgenti dati e alla fine va inserito un parametro per la sicurezza…

Per un database di tipo Access è :

Provider=Microsoft.Jet.OLEDB.4.0
Data Source=path_del_DB + WinCC.mdb;
Persist Security Info = False

Ora, è molto importante creare una nuova funzione vuota, ad esempio:

Sub AttivaHandleDB

End Sub

lo scopo di questa funzione è solo quella di rendere attive le variabili globali che sono state dichiarate nel workspace della funzione richiamata.

PASSO 2

Visualizzazione delle Text Library su di un oggetto in Runtime.
Abbiamo bisogno innanzitutto di sapere dove vengono archiviate le TextLibrary all’interno del DB di WinCC. Navigando all’interno del DB SQL Server di trova un DataBase che porta un nome del tipo:

CC_DB_Manip_Anno_Giorno_Mese_Ora_Minuti_Secondi(_R) dell’ ultima attivazione del progetto.

Cerchiamo quindi “dbo.TXTTable” contenente all’interno tutte le textLibrary del progetto con le relative traduzioni.

A questo punto creata una pagina con il Graphics Designer possiamo creare un pulsante che vada a leggere con una opportuna interrogazione il testo e la lingua che ci interessa. Ad esempio la seguente interrogazione associata ad un pulsante del Runtime WinCC mi restituisce la stringa in italiano associata al pulsante:

Sub OnButtonDown(Byval Item, Byval Flags, Byval x, Byval y)

Dim NoOfRecords
Set NoOfRecords = HMIRuntime.Tags(“NoOfRecords”)
Dim CurrentRec
Set CurrentRec = HMIRuntime.Tags(“CurrentRec”)
Dim TextID
Set TextID = HMIRuntime.Tags(“Testo_Lingua”)

If CurrentRec.Read < NoOfRecords.Read Then
TabellaLingue.MoveNext
TextID.Write TabellaLingue.Fields(0).Value
CurrentRec.Write CurrentRec.Value + 1
End If

End Sub

NoOfRecords è un campo I/O che mostra semplicemente il numero del record che abbiamo correntemente visualizzato. “TabellaLigua” è state precedentemente inizializzata coma la tabella su cui andremo a fare le interrogazioni. Per navigare nelle colonne della tabella si usa la notazione del tipo: “nome_colonna”.Fields(numero_colonna).Value ,ricordando che numero colonna parte da zero come la notazione VBS impone. La variabile CurrentRec serve per mantenere in memoria la posizione della riga che si è andata e leggere.

(MB)

Di |2008-02-21T00:00:10+02:00Febbraio 21st, 2008|BasicScript, DataBase, Text Libray|1 Commento

Uso API di Windows da cScript

Se desidero emettere un suono, di fatto suonare un file di tipo WAV, tramite la scheda audio il codice necessario in cScript e’ il seguente.

#pragma code (“Kernel32.dll”)
BOOL Beep( DWORD dwFreq, DWORD dwDuration);
#pragma code()

#pragma code (“Winmm.dll “)
VOID WINAPI PlaySoundA (char* pszSound, char* hmode, DWORD dwflag);
#pragma code()

if (GetTagBit(“Sirena”)>0)
{
PlaySoundA(“C:\\WINDOWS\\Media\\ding.wav”,NULL,1);
}

L’esempio sopra è inserito in una action globale triggherata sulla Tag “Sirena”

Questo è un esempio su come accedere all’uso delle API di Windows dall’interno del cScript di WinCC

Di |2008-02-04T00:00:38+02:00Febbraio 4th, 2008|cScript|0 Commenti

Come non usare il TagPrefix usando il TagPrefix

Se scrivo del codice eseguito all’interno di una pagina visualizzata in una picture con la proprietà TagPrefix settata per esempio al valore “Zona” con il seguente codice leggo il valore della Tag “NomeTag” configurata nella struttura “Zona”:

HMIRuntime.Tags(“NomeTag”)

leggo di fatto la Tag che si chiama “Zona.NomeTag”

Se desidero leggere il valore della Tag “MiaTag” che malauguratamente non fa parte di una struttura devo usare la seguente sintassi

HMIRuntime.Tags(“@local::MiaTag”)

Verrà puntata la Tag senza che venga aggiunto l’impostazione del TagPrefix

Di |2008-02-03T00:00:01+02:00Febbraio 3rd, 2008|Graphics Designer|0 Commenti
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